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Jump start: addio Ride Through, si faranno due Long Lap Penalty

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Jump start: addio Ride Through, si faranno due Long Lap Penalty
Di:
12 ago 2019, 11:16

Dopo le polemiche scaturite nelle prime gare sulle partenze anticipate, la Grand Prix Commission ha deciso di varare questo cambiamento regolamentare a partire dalla stagione 2020.

Nel corso della stagione 2019 si è discusso parecchio delle penalità inflitte per partenza anticipata in MotoGP. Allo stato attuale, il regolamento prevede un Ride Through, anche se il pilota non trae vantaggio dalla manovra.

Basta un piccolo movimento (ogni posizione sulla griglia è monitorata con una telecamera) e scatta la sazione. Una sanzione che secondo i piloti non era proporzionata all'infrazione e che quindi aveva portato a tante discussioni dopo quelle comminate a Cal Crutchlow in Argentina e a Maverick Vinales ad Austin.

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I piloti ne hanno parlato parecchio in Safety Commission, chiedendo che in questi casi potesse essere applicata la nuova Long Lap Penalty. Richiesta che ora è stata accolta dalla Grand Prix Commission, ma avrà valenza solamente a partire dal 2020.

Dalla prossima stagione, in caso di partenza anticipata, il pilota sanzionato dovrà infatti effettuare due Long Lap Penalty al posto del tradizionale Ride Through e dovrà farlo nell'arco dei primi cinque giri in cui gli vene notificata la penalità.

Bandiera nera con punto arancio

Questa è la novità più importante, ma non è la sola ad essere stata decisa dalla Grand Prix Commission in Austria. E' stato fatto anche un chiarimento per quanto riguarda l'esposizione della bandiera nera con bollo arancio, che invece avrà effetto immediato: ogni pilota che dovrà rientrare ai box vedendosela sbandierare, potrà riprendere la via della pista solamente dopo aver ottenuto il via libera da parte di un commissario.

Slider del ginocchio

C'è stata inoltre una restrizione per quanto riguarda le slider del ginocchio, perché nelle ultime uscite è capitato di vedere anche delle scintille provenire da quella parte delle tute dei piloti, che creavano evidentemente dei problemi di visibilità a chi seguiva.

Per prevenire il verificarsi di situazioni di questo tipo, è stato deciso che d'ora in avanti, e con effetto immediato, non potranno essere modificate con materiali che, a contatto con l'asfalto, possano creare dei problemi di visivilità agli altri piloti.

Gomme Moto2 e Moto3

C'è stato, infine, un cambiamento relativo all'allocazione degli pneumatici in classe Moto2 e Moto3: a partire dal Gran Premio di Gran Bretagna, i piloti che riusciranno a qualificarsi alla Q2, ma passando per la Q1, avranno diritto ad una gomma anteriore in più. Esattamente come accadeva già per la gomma posteriore.

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Serie MotoGP
Autore Matteo Nugnes