Il team di Valentino avrebbe priorità su Tech 3 per le Yamaha satellite
Hervé Poncharal ha rivelato che, se dovesse fare una scelta per il suo team satellite, la Yamaha punterebbe sulla VR46 di Valentino Rossi piuttosto che sul fedelissimo Team Tech 3.
Rossi spegnerà 39 candeline il prossimo febbraio ed alla fine del 2018 scadrà il suo contratto con la Yamaha (anche se non è da escludere che possa rinnovare nuovamente). Per il futuro, più volte si è vociferato della possibilità che il "Dottore" possa diventare team principal in MotoGP una volta appeso il casco al chiodo.
La sua squadra, lo Sky Racing Team VR46, al momento è già impegnata in Moto2 ed il Moto3, e Carmelo Ezpeleta ha già ribadito più volte di essere pronto a garantirgli uno posto nella classe regina se lo vorrà, anche se in teoria è stato fissato un limite di 24 moto.
La lunga collaborazione del pesarese con la Yamaha, rende la Casa di Iwata il candidato idale per la fornitura delle moto, qualora volesse davvero portare la sua squadra in MotoGP.
Storicamente, la Yamaha tende a fornire un solo team satellite e questo significa che in quel caso il team Tech 3 potrebbe veder terminare la sua lunga partnership.
In tal senso, Hervé Poncharal ha detto: "Ho già fatto questo discorso con la Yamaha. Gli ho chiesto se per loro è possibile avere sei moto in griglia, ma loro mi hanno detto che sono troppe".
"Dunque, gli ho chiesto chi avrebbe la priorità se avessero una richiesta da Tech 3 e dalla VR46. La risposta è stata VR46, quindi questo è chiaro".
Poncharal non vorrebbe Valentino come partner
Tutti i team satellite della MotoGP hanno un contratto con la Dorna per rimanere sulla griglia fino al 2021. Questo significa che qualsiasi nuova squadra dovrebbe comprare il suo slot da una di quelle già esistenti, oppure ottenere l'approvazione ad iscriversi da parte della Dorna e di tutte le squadre indipendenti già presenti sulla griglia.
Poncharal ha detto che dubita che Valentino voglia legarsi ad una squadra già esistente. In ogni caso ha escluso qualsiasi tipo di alleanza con Tech 3.
"Abbiamo un contratto con la Dorna che dice che, dal 2017 al 2021, nessuno può entrare in MotoGP, a meno che non riesca a trovare un accordo di partnership con una squadra già esistente" ha spiegato.
"Io non lo voglio come partner. Forse potrebbe comprare il Team Aspar, Avintia o LCR, ma non penso che questo sia ciò che vuole".
"Se vuole entrare ha bisogno di avere il via libera dalla Dorna, ma anche di tutti i team indipendenti, perché abbiamo un contratto di esclusiva e questo è scritto nero su bianco".
"A meno che non dicano tutti di sì, accettando di avere una squadra in più, non accadrà. Ma può succedere nel 2022".
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments