Iannone: "Soddisfatto del 7° tempo, ma possiamo migliorare ancora"

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Iannone:
Marco Di Marco
Di: Marco Di Marco
20 ott 2017, 09:28

Il pilota di Vasto ha chiuso la FP2 con il settimo crono a meno di 4 decimi di distanza dalla Aprilia di Espargaro. Andrea si è detto soddisfatto ma sprona il team a lavorare sull'elettronica per migliorare il grip al posteriore.

Andrea Iannone, Team Suzuki MotoGP
Andrea Iannone, Team Suzuki MotoGP
Andrea Iannone, Team Suzuki MotoGP
Andrea Iannone, Team Suzuki MotoGP
Andrea Iannone, Team Suzuki MotoGP
Andrea Iannone, Team Suzuki MotoGP
Andrea Iannone, Team Suzuki MotoGP
Andrea Iannone, Team Suzuki MotoGP
Andrea Iannone, Team Suzuki MotoGP

Dopo il positivo Gran Premio del Giappone, concluso con un grande quarto posto strappato in condizioni meteo decisamente complesse, Andrea Dovizioso ha iniziato col piede giusto anche il weekend di Phillip Island riuscendo ad ottenere il settimo crono pagando un gap di 4 decimi dal tempo firmato Aleix Espargaro.

Se due inidizi fanno una prova, in casa Suzuki si può finalmente tornare a sorridere dopo un anno decisamente sofferto. I test di Aragon sembrano aver fatto trovare la retta via alla Casa giapponese, e le GSX-RR si sono presentate in pista con la carena "baffuta" che sembra funzionare anche sull'asfalto asciutto di Phillip Island.

Andrea Iannone ha concluso la seconda sessione di Libere con il tempo di 1'29''604, accusando un ritardo di 379 millesimi dalla sorprendente Aprilia di Espargaro, ed una volta sceso dalla moto si è detto soddisfatto dei progressi mostrati anche in terra australiana.

"Da un lato sono abbastanza felice, dall'altro no perché vorrei riuscire a risolvere determinati problemi per poter essere costantemente nelle posizioni di vertice ed essere sempre competitivo".

Iannone ha affermato come il principale aspetto negativo riscontrato oggi sia stata la carenza di grip al posteriore. Per risolvere questo deficit il team lavorerà sull'elettronica, ma Andrea teme che, come già avvenuto in passato, la squadra non riesca a trovare la quadratura del cerchio.

"Pazientare diventa complicato quando ti avvicini e manca un ultimo pezzettino per migliorare definitivamente. Spero che domani si riesca a fare un ulteriore passo avanti. Dobbiamo lavorare per migliorare il grip al posteriore perché scivolo tanto e capire se lavorando sull'elettronica si possa migliorare il comportamento dell'intera moto. Questo è un aspetto che mi preoccupa molto perché solitamente non ci siamo riusciti".

Andrea ha infine parlato della scelta di gomme per il weekend affermando di aver usato prevalentemente nella giornata odierna la gomma media e di essersi trovato a proprio agio con questa mescola, ma domani cercherà di effettuare u confronto tra gli pneumatici montando le coperture soft.

"Ho provato la gomma morbida alla fine, ma non ho fatto molti giri. Forse domani la userò per un po' per capire come si comporta. Con la media oggi ho compiuto molti giri e non siamo andati male, dovremo valutare".

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