Iannone: "Siamo sempre stati veloci, ora dobbiamo concretizzare"

Il ducatista ha iniziato il weekend del Mugello alla grande, staccando tutti gli altri. Ci ha tenuto però ad allontanare i discorsi legati al fatto che ora è più tranquillo perché libero dai pensieri legati al mercati piloti per il 2017.

E' il suo primo weekend da "separato in casa" nel box Ducati, ma la cosa non sembra aver pesato più di tanto ad Andrea Iannone oggi al Mugello. Il pilota di Vasto ha chiuso il venerdì del GP d'Italia saldamente al comando, rifilando quasi mezzo secondo alla Yamaha di Jorge Lorenzo, che è il suo diretto inseguitore. Una giornata che è andata oltre le aspettative per stessa ammissione di Andrea.

"Oggi è stata una giornata positiva per noi. Siamo stati molto veloci e sinceramente non mi aspettavo di poterlo essere tanto da subito. Sono contento per come abbiamo lavorato. Siamo riusciti a migliorare un po' il setting della moto: con la seconda moto avevamo un bilanciamento diverso, un po' più simile a quello di Le Mans e alla fine si è comportato meglio di quello che avevamo utilizzato qui nei test. Questa è una cosa positiva e sicuramente abbiamo le idee più chiare su quale strada proseguire per migliorarci" ha spiegato Iannone.

La sessione mattutina è stata caratterizzata dalla pista umida, ma il ducatista comunque ha provato a sfruttarla, lavorando sulle partenze: "Non è andata male, ma neanche benissimo. Quest'anno ho sempre fatto fatica in partenza, ma è dall'anno scorso che non sono proprio un genio da questo punto di vista. Oggi pomeriggio abbiamo fatto una modifica sulla frizione e sono partito veramente forte, quindi credo che abbiamo capito come poter fare. Domani faremo delel altre prove e se risulteremo costanti, vorrà dire che avremo trovato la strada giusta".

Quando poi gli è stato chiesto se ha dovuto mettere da parte i pensieri legati al mercato ed al suo passaggio alla Suzuki nel 2017, ha aggiunto: "Credo di non aver fatto niente di diverso rispetto alle altre gare. Sono sempre stato davanti per tutto il weekend, ma il problema è che poi alla domenica abbiamo concretizzato poco. La velocità però l'abbiamo sempre avuta. Forse voi giornalisti avete un po' delle fisse quando pensate che se ci sono di mezzo dei contratti i piloti sono confusi e che in caso contrario sono più liberi. Io sono sempre stato molto tranquillo nonostante le difficoltà".

Infine, ha lasciato intendere che spera che questa sia la volta buona per concretizzare il buon potenziale della Desmosedici GP: "Io penso che abbiamo sempre avuto la possibilità di concretizzare dei risultati positivi, probabilmente è stato soprattutto per errori miei se non lo abbiamo fatto. Io voglio sicuramente continuare ad essere veloce, ma concretizzare e raccogliere tutto quello che è nelle nostre possibilità".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento GP d'Italia
Sub-evento Venerdì, prove libere
Circuito Mugello
Piloti Andrea Iannone
Team Ducati Team
Articolo di tipo Intervista