Iannone: "Non voglio correre solo per fare numero"

Il pilota della Ducati ha ottenuto l'ok dai dottori per tornare in moto domani ad Aragon, ma non è ancora certo di disputare l'intero GP: dipenderà dal dolore e dalla possibilità di essere competitivo o meno.

Dopo aver saltato la gara di Misano (non senza qualche polemica) a causa della frattura della vertebra D3, rimediata in una caduta avvenuta nella FP1 del GP di San Marino, questa mattina Andrea Iannone ha ottenuto il via libera per scendere in pista a Motorland Aragon.

Il pilota della Ducati oggi ha spiegato di sentire ancora dolore alla schiena, ma di avere bisogno di salire in sella alla sua Desmosedici GP per riuscire a valutare al meglio le sue condizioni.

"Domani avremo una buona occasione per capire meglio la situazione. Sicuramente proverò a guidare al mio meglio, ma quel che è certo che è se avrò troppo dolore non guiderò per il resto del weekend. Non so cosa aspettarmi" ha detto Iannone durante il debrief presso l'hospitality Ducati.

Come aveva già spiegato a Misano, la frattura è lontana dal midollo, quindi non ci sono preoccupazioni legate a possibili altri incidenti: "Non sono preoccupato di poter peggiorare la situazione con un'altra caduta, il problema è il dolore, perché quando faccio forza sulle braccia ne sento abbastanza".

Su una cosa però è stato chiaro, correrà solo se riterrà di poter essere competitivo: "Per questo non so cosa aspettarmi domani. Sicuramente non voglio correre solo per stare in pista o per fare numero".

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Campionati MotoGP
Evento GP di Aragona
Circuito Motorland Aragon
Piloti Andrea Iannone
Articolo di tipo Ultime notizie