Iannone: "Il quinto posto è un buon risultato visto da dove partivo..."

Il ducatista ha concluso una gara complicata al quinto posto dopo essere partito in ultima posizione ed essere incappato in una caduta nella prima gara. Il grip offerto dalle gomme gli ha consentito di rimontare in condizioni molto difficili.

Il quinto posto finale colto da Andrea Iannone al termine del Gran Premio di Assen può certamente essere visto come un risultato positivo dal pilota Ducati viste le premesse.

Iannone infatti ha scontato in griglia di partenza la penalità rimediata al termine del Gran Premio di Spagna ed è stato costretto a prendere il via dall'ultima posizione. Nonostante questo handicap, il pilota Ducati ha subito rimontato, ma è poi incappato in una caduta nel corso della prima gara che l'ha costretto ad una nuova rimonta.

Nonostante questo errore, Iannone ha chiuso in zona punti e si è dichiarato molto soddisfatto del risultato ottenuto.

"La cosa di cui sono contento è che soprattutto nella prima gara, partendo ultimo, ho recuperato tantissimo e sono stato molto veloce nonostante avessi molti piloti davanti a me".

"Le condizioni oggi erano difficili per tutti. Nel corso della prima gara sono scivolato e sono riuscito a ripartire subito ma nuovamente indietro, diciassettesimo. La seconda partenza non è stata come la prima, ma abbiamo fatto ugualmente una buona gara".

"Abbiamo portato a casa dei punti importanti che pesano, diciamo che il weekend è stato positivo, il bilancio non è male".

Non poteva ovviamente mancare un pensiero sulle critiche che sono piovute addosso a Iannone dopo il crash con Lorenzo a Barcellona. Il pilota Ducati ha affrontato con grande maturità il momento difficile, affermando di trovarsi molto in difficoltà in questa stagione di cambiamenti, ma ribadendo di considerare ogni errore commesso come un momento di crescita.

"Sinceramente dopo Barcellona molti mi hanno criticato, ma ho preso queste critiche con il sorriso ed in modo positivo in modo da imparare. I numerosi cambiamenti di questa stagione mi stanno facendo soffrire, forse sbaglio più degli altri, ma alla fine gli errori li commettono tutti".

Iannone ha poi descritto le difficoltà patite sul tracciato decisamente bagnato di Assen, parlando di un buon grip offerto dalle gomme, ma affermando di non aver consapevolezza del limite fornito dalle stesse coperture che l'hanno inviatato ad una guida accorta in occasione della seconda gara.

"Oggi la situazione non era facile sul bagnato. Le gomme avevano un buon grip ma non sapevi fino a quando potevi spingere. Guardiamo avanti. Abbiamo ancora molte gare da disputare e cercheremo di recuperare i punti persi".

Andrea ha poi rivolto un pensiero alla prossima gara del Sachsenring, circuito ostico per la Ducati ma dove il team italiano cercherà di puntare al massimo possibile.

"Spero il prossimo anno di disputare una buona stagione. Purtroppo in questa stagione abbiamo raccolto poco, siamo sempre stati molto veloci. Anche oggi abbiamo chiuso con un quinto posto ma con l'asciutto potevamo certamente andare a podio. Adesso ci attende la Germania, una pista difficile per noi ma speriamo di essere competitivi"

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento GP d'Olanda
Sub-evento Domenica, gara
Circuito Assen
Piloti Andrea Iannone
Team Ducati Team
Articolo di tipo Intervista