MotoGP
23 ago
-
25 ago
Evento concluso
13 set
-
15 set
Evento concluso
20 set
-
22 set
Evento concluso
04 ott
-
06 ott
Evento concluso
25 ott
-
27 ott
Prossimo evento tra
8 giorni
G
GP della Malesia
01 nov
-
03 nov
Prossimo evento tra
15 giorni
G
GP di Valencia
15 nov
-
17 nov
Prossimo evento tra
29 giorni

Iannone: "Il pilota fa la differenza in MotoGP, ma la moto conta di più"

condivisioni
commenti
Iannone: "Il pilota fa la differenza in MotoGP, ma la moto conta di più"
Di:
10 ago 2017, 15:04

Il pilota della Suzuki ha vinto lo scorso anno in Austria, quindi il Red Bull Ring è una pista che gli piace molto, ma per il weekend sa che sarà fondamentale il suo adattamento alla GSX-RR. Per questo spera di ritrovare il feeling dei test.

Andrea Iannone, Team Suzuki MotoGP
Andrea Iannone, Team Suzuki MotoGP
Andrea Iannone, Team Suzuki MotoGP
Andrea Iannone, Team Suzuki MotoGP
Andrea Iannone, Team Suzuki MotoGP
Andrea Iannone, Team Suzuki MotoGP
Andrea Iannone, Team Suzuki MotoGP
Andrea Iannone, Team Suzuki MotoGP
Andrea Iannone, Team Suzuki MotoGP
Andrea Iannone, Team Suzuki MotoGP
Andrea Iannone, Team Suzuki MotoGP

Ieri Andrea Iannone ha spento 28 candeline e questo weekend la MotoGP torna sulla pista che gli ha regalato il momento più magico della carriera, la sua prima e (finora) unica vittoria nella classe regina.

Il pilota di Vasto sembra davvero speranzoso che quello del Red Bull Ring possa essere un weekend di svolta per una stagione fin qui davvero troppo deludente. Il fatto che arrivi dopo un test positivo come quello di lunedì a Brno lo rende quindi abbastanza ottimista.

"Abbiamo lavorato bene a Brno nei test di lunedì. Sono contento per com'è andata. Siamo migliorati su alcuni aspetti e secondo me abbiamo capito un po' la direzione da seguire, quindi ora è tutto più chiaro" ha detto.

La speranza è di trovare un po' più di regolarità, perché la velocità non manca alla sua Suzuki: "Se ritrovo il feeling con cui ho lasciato la moto a Brno, possiamo essere abbastanza veloci, però bisogna capire cosa succede sulla distanza di gara. Anche ad Assen eravamo molto veloci, ma poi abbiamo avuto un calo molto importante, quindi bisognerà capire se riusciamo ad essere più costanti".

Andrea poi ha confermato l'introduzione di una nuova frizione sulla sua GSX-RR, come vi avevamo anticipato questa mattina: "Qui abbiamo una frizione diversa ed altre piccole cose, ma niente di particolare".

Quella austriaca è una pista che gli piace molto, oltre che portargli alla mente grandi ricordi: "Sicuramente sono molto contento di tornare qua, perché ho un bellissimo ricordo. L'anno scorso sono sempre stato in testa fin dai test. Sono molto motivato perché è una pista positiva per me, ma ovviamente bisognerà vedere come si adatterà alle nostre caratteristiche. Quest'anno arriviamo in condizioni diverse, ma non vuol dire che non siamo della partita. Abbiamo delle difficoltà, ma le affrontiamo come è giusto che sia".

Però sa anche che nella MotoGP di oggi il mezzo ha un grande impatto rispetto al pilota:"E' una pista su cui il motore è molto importante e serve avere una moto che non impenna tanto. Il pilota oggi in MotoGP sicuramente fa la differenza, ma credo che la moto conti di più".

Quando gli è stato chiesto se vede ancora la Ducati come grande favorita su questa pista, ha lasciato intendere che l'aerodinamica svolgerà un ruolo fondamentale: "Penso che qui sarà molto competitiva anche la Yamaha. Anche l'anno scorso non era andata proprio piano. Poi la M1 ha un motore che va molto forte, si vede bene in pista. La Ducati però potrebbe rimanere la favorita, perché hanno lavorato molto sull'aerodinamica e l'anno scorso abbiamo visto che fa tanto la differenza su questa pista. Anche la Yamaha ha provato una carena diversa nei test di Brno e credo che fosse in vista di questa gara, perché l'anno scorso le ali facevano una bella differenza, anche un paio di decimi al giro. Secondo me la Ducati e la Yamaha saranno competitive, ma la Honda non sarà da meno. Dobbiamo vedere dove ci possiamo posizionare noi".

Lui e Jorge Lorenzo sono quelli che per ora hanno faticato di più, ma Andrea crede che a breve lo spagnolo stupirà anche con la Ducati: "Non ho mai parlato con Jorge, ma sicuramente sta arrivando. Ha una moto che si adatta a questro tracciato e lui l'anno scorso non è andato male, perché è arrivato terzo con la Yamaha, quindi secondo me sarà tra quelli veloci".

Informazioni aggiuntive di David Gruz

Prossimo Articolo
Pedrosa nei panni di Bond. Missione: vincere in Austria

Articolo precedente

Pedrosa nei panni di Bond. Missione: vincere in Austria

Prossimo Articolo

Valentino: "C'è meno differenza con Ducati, ma restano i favoriti"

Valentino: "C'è meno differenza con Ducati, ma restano i favoriti"
Carica commenti

Riguardo questo articolo

Serie MotoGP
Evento GP d'Austria
Sotto-evento Giovedì
Location Red Bull Ring
Piloti Andrea Iannone Acquista adesso
Team Team Suzuki MotoGP
Autore Matteo Nugnes