Iannone: "Continuo a preferire il telaio vecchio a quello nuovo"

Il pilota della Ducati è partito forte anche a Brno, chiudendo la prima giornata al secondo posto e spiegando di riuscire ad andare forte senza forzare troppo. Se domani dovesse riuscire a migliorare anche nel T2...

La vittoria del Red Bull Ring potrebbe non essere stata un fuoco di paglia per Andrea Iannone e la Ducati. Dopo essere stato il più veloce nella FP1 del GP di Repubblica Ceca, il pilota di Vasto si è infatti inchinato solo a Marc Marquez nel pomeriggio per una questione di millesimi. Una situazione che lo ha portato a dire alla conclusione di questa prima giornata di prove che le cose stanno andando meglio del previsto.

"Sono molto contento per come stiamo lavorando. Devo dire che il feeling è molto buono anche qui. E' una pista su cui sinceramente io mi aspettavo di andare abbastanza bene, perché anche l'anno scorso eravamo stati tutto sommato competitivi. Stiamo andando un pochino meglio e questo mi rende felice ed ottimista" ha detto Iannone durante il suo debrief.

"Stiamo lavorando sul setting della moto perché dobbiamo cambiare qualcosa rispetto all'Austria. Alla fine abbiamo migliorato alcuni aspetti, peggiorandone altri però, quindi non siamo riusciti a fare un grande passo in avanti. Abbiamo capito comunque le cose che ci hanno fatto bene, quindi domani cercheremo di trovare un bilanciamento migliore e credo che questo sia molto importante in ottica gara, però resto molto ottimista" ha aggiunto.

Tra le altre cose, la Desmosedici GP a Brno sembra funzionare bene con entrambe le gomme posteriori: "Oggi abbiamo utilizzato tutte e due le gomme. La dura, con cui sono partito subito molto forte che questa mattina, ma poi si è acceso un allarme sulla moto e l'ho lasciata in pista, quindi sono dovuto ripartire con la morbida, con cui abbiamo ricominciato il turno di pomeriggio arrivando quasi fino alla fine. Devo dire che entrambe si comportano bene, quindi non siamo molto preoccupati. Dobbiamo lavorare principalmente sul set-up".

Quando gli è stato chiesto se rispetto all'Austria deve guidare più al limite, ha aggiunto: "In questo momento sono contento perché sono riuscito ad essere molto costante, con tutti giri molto vicini tra di loro. Mi viene relativamente bene andare forte e riesco sempre ad avere la situazione sotto controllo. Per ambire ad un risultato importante bisogna cercare di migliorare questi aspetti".

Il punto critico del tracciato ceco sembra essere il T2 per la Ducati, nel quale paga mezzo secondo, ma Andrea spera di migliorare domani: "Nel T2 un decimo e mezzo, forse due, possono essere colpa mia, ma per il resto dobbiamo cercare di migliorare la moto per cercare di perdere meno terreno rispetto agli altri".

Va ricordato poi che l'abruzzese è reduce da un brutto colpo al costato in allenamento, che però non pare preoccuparlo troppo: "Mi fa ancora male, ma oggi non ho preso antidolorifici. Penso che comunque per la Clinica Mobile per domenica riusciremo a fare un buon lavoro. Domani mattina proverò a prendere un antidolorifico per capire se basta in ottica gara o se dobbiamo fare una piccola infiltrazione. Ma non mi preoccupa, perché ho già fatto una gara così e anche l'anno scorso ho avuto problemi più gravi".

Infine ha rivelato, ma ai microfoni di Sky Sport MotoGPHD, di preferire il telaio vecchio a quello più evoluto che ha avuto a disposizione dal Red Bull Ring: "Io continuo a preferire il telaio vecchio, anche se oggi abbiamo finito con quello nuovo perché aveva il set-up che mi piaceva di più. Quello nuovo non mi piace tanto perché perdo l'avantreno ed il feeling è peggiore rispetto all'altro, quindi sicuramente ci concentreremo su quello vecchio per la gara".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento GP della Repubblica Ceca
Sub-evento Venerdì, prove libere
Circuito Brno
Piloti Andrea Iannone
Team Ducati Team
Articolo di tipo Intervista