Iannone: "Ancora un giro e le mie intermedie avrebbero funzionato"

Andrea Iannone non è andato oltre il nono posto nelle Qualifiche della MotoGP ad Assen. La scelta di utilizzare una gomma posteriore intermedia non ha pagato "Ma se ci fosse stato più tempo avrei fatto un ottimo crono", dice Andrea.

Dopo aver centrato la prima posizione nelle prime due sessioni di prove libere di Assen, Andrea Iannone non è andato oltre il nono posto nelle Qualifiche di questo pomeriggio. Domani però Andrea scatterà dall'ultima posizione a causa della penalità comminatagli dalla direzione gara dopo l'incidente con Jorge Lorenzo nel GP della Catalogna disputato tre settimane fa.

Contrariamente a quanto fatto da molti piloti di vertice, Iannone ha scelto di disputare gran parte delle prove ufficiali con una gomma posteriore intermedia. La scelta non ha pagato, ma solo per pochi giri, perché la pista era in netto miglioramento dopo la pioggia caduta nella prima parte delle Qualifiche.

"Abbiamo provato la nostra strategia, che era quella di utilizzare le intermedie. Sono partito con le rain ma ho completato solo un giro. Infatti sono subito rientrato per prendere la moto con le intermedie. Ho cercato di prendere il mio ritmo giro dopo giro e alla fine penso che sia stata la scelta giusta, perché non avevamo nulla da perdere. Anche perché se ci fosse stato un altro giro avrei potuto fare veramente un ottimo tempo".

Domani Iannone tenterà di recuperare molte posizioni sin dal via. L'obiettivo è fare la miglior partenza possibile e recuperare tante posizioni per poi rimontare giro dopo giro: "Affronterò la gara con tranquillità. So che sull'asciutto sono messo bene come passo gara. Proprio molto bene. Poi in gara io riesco sempre ad avere qualcosa in più e quindi speriamo che domani non piova. Sarà importante la partenza".

"Se parto bene e riesco a guadagnare una o due file sin dai primi metri della gara questo potrà aiutarmi tanto. Anche perché ho visto che anche Lorenzo partirà abbastanza indietro e altri che vanno forte come Pedrosa, Marquez, Vinales non sono proprio davanti. La griglia e un vero e proprio mix. Questa può essere una cosa molto positiva per me".

"Come ho sempre detto dall'inizio dell'anno questa moto ha un ottimo potenziale. Ci sono state delle piste in cui eravamo davvero molto forti e piste in cui abbiamo sofferto di più ma può capitare a tutti. Dobbiamo limitare sempre meno queste cose e avere più costanza. Qui siamo tornati a essere competitivi e ora vediamo al Sachsenring, perché solitamente è una pista difficile per noi. Quest'anno possiamo comunque fare bene", ha concluso il pilota nativo di Vasto.

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento GP d'Olanda
Sub-evento Sabato, qualifiche
Circuito Assen
Piloti Andrea Iannone
Team Ducati Team
Articolo di tipo Intervista