I lavori a Barcellona assicurano il futuro del GP di Catalogna di MotoGP

Il consiglio di amministrazione del circuito di Montmelo ha approvato le modifiche ed i lavori di riasfaltatura, a condizione che la FIM mantenga la sua omologazione, essenziale per la gara di MotoGP.

In questo modo, il tracciato si assicurerà il futuro del GP di Catalogna, che secondo i dirigenti della Dorna era diventato a rischio.

I lavori, che cominceranno all'inizio del 2018 e dureranno per un periodo di circa un mese, si concentreranno sull'ultimo settore del tracciato, sostanzialmente sul tratto in cui ha perso la vita Luis Salom durante il GP di due anni fa.

Nel punto in questione, la curva 12, sarà allungata di 20 metri la via di fuga, grazie ad uno spostamento delle tribune.

Due moduli della tribuna C scompariranno, mentre la tribuna H verrà spostata verso l'ultima curva, quella che immette sul rettilineo di partenza.

A parte questo cambiamento, il layout manterrà la configurazione che ad ora aveva utilizzato il campionato del mondo di Formula 1 alla curva 10, poi permetterà alle moto di tornare a percorrere le curve 12 e 13.

Una volta completati i lavori, il circuito sarà lungo 4.607 metri, 100 metri in meno rispetto al 2015.

Con tutto questo, i responsabili del tracciato si aspettano che finalmente venga messa fine alle lamentele dei piloti di MotoGP, che negli ultimi due anni sono stati molto critici riguardo alla sicurezza e all'asfalto.

Per portare a termine questo progetto, i tecnici del circuito lavoreranno in maniera coordinata sia con quelli della FIM che con quelli della FIA.

I lavori, infatti, dovranno essere terminati in tempo per ospitare i primi test collettivi della Formula 1 2018, in programma tra il 26 febbraio e l'1 marzo.

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento GP di Catalogna
Circuito Circuit de Barcelona-Catalunya
Articolo di tipo Ultime notizie
Tag circuit barcelona catalunya, circuitos motogp, montmeló, motogp