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Valentino Rossi

Tanti auguri Valentino! Celebriamo i 40 anni del "Dottore" ripercorrendo la sua carriera con le immagini

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Tanti auguri Valentino! Celebriamo i 40 anni del
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Tradotto da: Matteo Nugnes
16 feb 2019, 07:59

Per celebrare i suoi 40 anni, ripercorriamo insieme le tappe principali della carriera di Valentino Rossi nel Motomondiale, con tutti gli alti e bassi che l'anno caratterizzata fin dal suo debutto nel 1996.

Scorrimento
Lista

1996: il debutto nel Mondiale 125cc

1996: il debutto nel Mondiale 125cc
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Valentino Rossi, nato il 16 febbraio 1979 ad Urbino, debutta nel Mondiale nel Gran Premio della Malesia del 1996, a Shah Alam. Nella classe 125cc, il diciassettenne guida un'Aprilia sponsorizzata dalla AGV. Fin dalla prima gara della sua carriera, terminata in sesta posizione, Rossi corre con il numero 46.

Brno 1996: la prima vittoria

Brno 1996: la prima vittoria
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Meno di cinque mesi dopo il suo debutto, il 18 agosto 1996, Rossi ha conquistato la sua prima vittoria. Valentino vince il Gran Premio della Repubblica Ceca a Brno, davanti a Jorge Martinez e Tomomi Manako, mostrando visibilmente soddisfatto sul podio. Rossi conclude la sua prima stagione nel Mondiale al nono posto.

1997: il nuovo sponsor Nastro Azzurro

1997: il nuovo sponsor Nastro Azzurro
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Nel 1997, Valentino guida ancora un'Aprilia nella classe 125cc. Ma cambia il title sponsor. Al posto del produttore di caschi AGV, la RS125 di Rossi porta i colori della birra Nastro Azzurro. Dopo undici vittorie stagionale (sei delle quali consecutive), il pesarese diventa...

Brno 1997: campione del mondo un anno dopo la prima vittoria

Brno 1997: campione del mondo un anno dopo la prima vittoria
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

... Campione del mondo per la prima volta il 29 agosto 1997 al Gran Premio della Repubblica Ceca. In questo modo, Rossi festeggia il suo primo titolo iridato a solo un anno dalla sua prima vittoria, sempre a Brno. Chiude la stagione con 83 punti di vantaggio sul secondo nel Mondiale, il giapponese Noboru Ueda.

1998: il salto nella classe 250cc

1998: il salto nella classe 250cc
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Da campione del mondo della 125cc, Rossi passa di categoria, salendo sulla più potente 250cc. Prosegue con il team Aprilia sponsorizzato dalla birra Nastro Azzurro, ma invece che guidare un'Aprilia RS125, ora guida una.....

Cinque vittorie nella prima stagione nella 250cc

Cinque vittorie nella prima stagione nella 250cc
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

... Aprilia RS250. Ovviamente, anche questa moto porta il numero 46 sul cupolino. Nella sua prima stagione nella 250cc, Rossi conquista cinque vittorie, quattro consecutive nelle ultime gare.

Imola 1998: vittoria con la livrea tricolore

Imola 1998: vittoria con la livrea tricolore
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Al Gran Premio di Imola, Rossi corre con una livrea speciale sulla sua Aprilia. Indossa il tricolore italiano e apre la sua serie di quattro vittorie autunnali. Alla fine della stagione...

Secondo nel Mondiale 250cc dietro a Capirossi

Secondo nel Mondiale 250cc dietro a Capirossi
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

... Rossi è il secondo classificato alle spalle di uno dei compagni di squadra in Aprilia, l'altro italiano Loris Capirossi, che in questa foto ad Assen è alle spalle di Valentino. Il terzo pilota Aprilia, il giapponese Tetsuya Harada, termina il campionato al terzo posto assoluto dopo essere stato buttato fuori da Capirossi nella gara decisiva di Buenos Aires. Una manovra che rende "Capirex" campione e Valentino secondo. Alla fine i due italiani chiudono separati da 23 punti.

1999: 9 vittorie nel secondo anno in sella all'Aprilia RS250

1999: 9 vittorie nel secondo anno in sella all'Aprilia RS250
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Nel 1999, il suo secondo anno nella classe 250cc, Rossi ha quasi raddoppiato il suo numero di vittorie stagionali. Vince nove gare con l'Aprilia griffata Nastro Azzurro, tra cui...

Mugello 1999: vittoria "peace and love"

Mugello 1999: vittoria "peace and love"
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Foto di: Aprilia Racing

... Il Gran Premio d'Italia al Mugello, che disputa con una livrea particolare. Il pesarese si presenta al via con una carena dal motivo "peace and love", dominata dal suo colore preferito: il giallo.

Rio 1999: campione del mondo della 250cc e un altro salto di categoria

Rio 1999: campione del mondo della 250cc e un altro salto di categoria
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Il 24 ottobre 1999, Rossi conquista il titolo iridato della 250cc alla penultima gara della stagione, a Rio de Janeiro. Proprio come nella classe 125cc, ha bisogno di soli due anni per ottenere il Mondiale. Il secondo classifica, il giapponese Tohru Ukawa, chiude con 38 punti di ritardo al termine della stagione. Il titolo della 250cc apre a Rossi la strada verso la classe regina.

2000: il debutto nella classe regina

2000: il debutto nella classe regina
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Passando in classe 500cc, Rossi porta con sé il main sponsor, ma la sua moto cambia marchio. L'italiano è ora in sella ad una Honda che però non è schierata dal team ufficiale. Rossi è il solo pilota del team Nastro Azzurro Honda, in sella ad una Honda NSR500 gialla. Per il suo debutto in 500cc, il Gran Premio del Sudafrica del 2000, a Welkom, occupa il quinto posto in griglia. In gara cade mentre era in sesta posizione.

Donington 2000: la prima vittoria nella classe regina

Donington 2000: la prima vittoria nella classe regina
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Rossi conquista la sua prima vittoria nella classe 500 dopo solo nove gare, il Gran Premio di Gran Bretagna, a Donington. Vince davanti alla Suzuki di Kenny Roberts Jr ed all'Aprilia di Jeremy McWilliams.

Battuto solo dal campione del mondo

Battuto solo dal campione del mondo
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Sul podio di Donington, Rossi vince e lascia Roberts Jr in seconda posizione. Dopo un'altra vittoria (Rossi), il debuttante conclude la stagione 2000 al secondo posto nel Mondiale, alle spalle solo dell'americano della Suzuki, che conquista il suo unico titolo iridato.

I primi duelli con Max Biaggi

I primi duelli con Max Biaggi
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

La stagione d'esordio di Rossi nella classe regina vede anche esplodere la rivalità tra lui ed il connazionale Max Biaggi. Il quattro volte campione del mondo della 250cc è già alla terza stagione nella 500cc, ma deve inchinarsi al debuttante Rossi nella lotta per il secondo posto nel Mondiale.

2001: l'ultima stagione da pilota satellite

2001: l'ultima stagione da pilota satellite
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Il 2001 segna la seconda ed ultima stagione di Rossi con una squadra satellite. Ancora una volta corre per la Nastro Azzurro Honda, ma questa volta ha decisamente più successo rispetto all'anno dell'esordio. Segna 11 vittorie, mette in fila tutti gli avversari,...

Max Biaggi diventa il suo arcirivale

Max Biaggi diventa il suo arcirivale
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Non ultimo Max Biaggi, della squadra ufficiale Yamaha. Nel corso della stagione, i due italiani sono diventati grandi rivali. Combattono non solo in pista, come per esempio al Gran Premio del Giappone, che apre la stagione a Suzuka, dove Biaggi spinge Rossi fuori dalla pista e come risposta riceve il dito medio da Valentino. Oltre a questo, la battaglia si scalda molto anche fuori dalla pista.

Mugello 2001: il podio sfuma con la livrea "flower power"

Mugello 2001: il podio sfuma con la livrea "flower power"
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Al Gran Premio d'Italia al Mugello, Rossi corre con una livrea speciale sulla sua Honda. Si tratta di una colorazione bianca e blu, a tema "flower power". Una caduta alla Biondetti sotto alla pioggia vanifica le sue speranze di podio e proprio al Mugello arriva il suo unico ritiro del 2001, proprio mentre Biaggi chiude terzo.

Barcellona 2001: la lite prima del podio con Biaggi

Barcellona 2001: la lite prima del podio con Biaggi
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Tuttavia, la battaglia tra Rossi e Biaggi non si combatte solo in pista. E anche nella lotta fuori dalla pista non è solo a parole. Appena due settimane dopo il Mugello, Rossi vince il Gran Premio di Catalogna davanti a Biaggi, ma anche prima della celebrazione del podio c'è una zuffa tra i due.

Brno 2001: la caduta di Biaggi è sintomatica

Brno 2001: la caduta di Biaggi è sintomatica
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Rossi ha quasi sempre la meglio nel duello con Biaggi. Valentino vince undici gare, Max si deve accontentare di tre. La gara più sintomatica è quella di Brno, la pista preferita di Biaggi: Max scivola mentre comanda davanti a Rossi. Anche se riparte e chiude decimo, deve vedere il rivale vincere a "casa sua".

Phillip Island 2001: campione del mondo della 500cc con una moto satellite

Phillip Island 2001: campione del mondo della 500cc con una moto satellite
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

A tre gare dal termine della stagione, al Gran Premio d'Australia, Rossi batte per appena 13 millesimi Biaggi nella volata per la vittoria di Phillip Island. Con questo fotofinish, il "Dottore" si assicura il titolo Mondiale. Ad essere storico non è tanto il suo vantaggio di ben 106 punti su Biaggi, quanto il fatto che Valentino diventa il primo campione del mondo della classe regina con una squadra satellite. Ad oggi, è l'unico ad essere riuscito in questa impresa.

2002: inizia l'era MotoGP ed arriva nella squadra ufficiale Honda

2002: inizia l'era MotoGP ed arriva nella squadra ufficiale Honda
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Nel 2002, la classe 500cc viene sostituita dalla MotoGP. Arrivano i motori da 990cc quattro tempi, che prendono il posto di quelli a due tempi. Rossi ora è nella squadra ufficiale Honda, in sella alla nuova RC211V, e il suo dominio diventa sempre più incontrastato.

La prima volta nella classe regina con un compagno di squadra

La prima volta nella classe regina con un compagno di squadra
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Il 2002 è la prima stagione nella classe regina in cui Rossi non è l'unico pilota della sua squadra. Al suo fianco nel box ufficiale della Honda c'è Tohru Ukawa, suo rivale nella corsa al titolo della 250cc nel 1999. Il pilota giapponese termina la stagione 2002 al terzo posto assoluto.

Ancora una lotta per il titolo contro Biaggi

Ancora una lotta per il titolo contro Biaggi
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Il rivale più feroce di Rossi nella prima stagione della MotoGP è ancora una volta il suo connazionale Max Biaggi. Quest'ultimo continua a guidare per la Yamaha, ma con due vittorie in questa stagione, è messo ancora una volta in ombra da Rossi.

Sempre ai ferri corti...

Sempre ai ferri corti...
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Come nel 2001, Rossi vince 11 gare anche nel 2002. Biaggi finisce alle spalle del suo arcirivale quattro volte, come qui al Gran Premio d'Italia. Il fatto che i due italiani non si guardino neanche è più una regola che un'eccezione.

Almeno i tifosi vanno d'accordo però...

Almeno i tifosi vanno d'accordo però...
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Nel frattempo, i fan di Biaggi e Rossi sembrano poter andare d'accordo, come in questa foto scattata a Brno nel 2002. Per Rossi, questa gara segna l'unico ritiro nella prima stagione da pilota ufficiale Honda. Per il resto, si tratta di un'annata che gli ha decisamente sorriso.

Donington 2002: la vittoria numero 46

Donington 2002: la vittoria numero 46
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

La settima vittoria di Rossi nel 2002 è anche la 46esima della sua carriera. Un traguardo che raggiunge al Gran Premio di Gran Bretagna, a Donington, dove aveva centrato anche la sua prima vittoria nella classe regina due anni prima.

Rio 2002: il primo titolo in MotoGP

Rio 2002: il primo titolo in MotoGP
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Con la decima delle sue undici vittorie nella stagione 2002, Rossi conquista il titolo mondiale al Gran Premio del Brasile, con quattro gare d'anticipo. Questa volta il suo vantaggio su Biaggi è di ben 140 punti e Valentino diventa il primo campione della storia della MotoGP. Il "Dottore" ora ha un titolo in 125cc, uno in 250cc, uno nella 500cc ed uno nella MotoGP.

2003: un nuovo compagno di squadra, Nicky Hayden

2003: un nuovo compagno di squadra, Nicky Hayden
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Per il 2003, Rossi ha un nuovo compagno di squadra nel box Honda. Nicky Hayden sostituisce Tohru Ukawa che entra a far parte invece della squadra satellite di Sito Pons e diventa compagno di squadra di Max Biaggi. Nel frattempo Hayden, che arriva da campione AMA Superbike, disputa la sua prima stagione in MotoGP chiudendo al quinto posto.

Un nuovo look

Un nuovo look
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Il nuovo look di Rossi questa volta è personale. La sua Honda continua a sfoggiare i tradizionali colori Repsol, ma il "Dottore" si presenta ad un certo punto della stagione con un colore di capelli che sarebbe più adatto alla Ducati.

Sete Gibernau diventa l'avversario più pericoloso

Sete Gibernau diventa l'avversario più pericoloso
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Dopo il passaggio di Max Biaggi nella squadra di Sito Pons, lo spagnolo Sete Gibernau, del Team Honda Gresini, diventa l'avversario numero uno di Rossi in pista. I due hanno alcune battaglie molto ravvicinate, con al Gran Premio di Germania al Sachsenring, dove Gibernau vince solo di 60 millesimi.

Sepang 2003: il quinto titolo iridato

Sepang 2003: il quinto titolo iridato
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Alla fine però Gibernau deve ammettere la sconfitta nella lotta per il Mondiale. Nonostante quattro vittorie nel corso della stagione, lo spagnolo chiude a 80 punti da Rossi, proprio alle spalle dell'italiano e davanti a Biaggi. Rossi conquista il quinto titolo della sua carriera con tre gare d'anticipo, vincendo in Malesia davanti ai suoi due rivali più forti.

Valencia 2003: l'ultima vittoria con la Honda

Valencia 2003: l'ultima vittoria con la Honda
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Foto di: Richard Sloop

Nell'ultima gara della stagione 2003, a Valencia, Rossi sfoggia ancora una volta una livrea particolare e conquista la sua nona vittoria stagionale. Questa gara segna anche il suo addio alla Honda.

Il saluto alla Honda con una parrucca in testa

Il saluto alla Honda con una parrucca in testa
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Rossi è diventato famoso anche per la sua capacità di fare show oltre che per la sua guida. Per esempio, la sua ultima vittoria con la Honda, a Valencia, è stata celebrata indossando una parrucca. Bisogna segnalare anche che nel 2003 Rossi ha concluso ognuna delle 16 gare sul podio e nella foto infatti Gibernau si congratula con lui.

2004: il clamoroso passaggio alla Yamaha

2004: il clamoroso passaggio alla Yamaha
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Per la stagione 2004, Rossi passa dalla Honda alla Yamaha, dove ha un compagno di squadra spagnolo, Carlos Checa. La cosa curiosa è che le due moto del team ufficiale hanno delle livree differenti. Mentre la M1 di Checa è rossa con lo sponsor delle sigarette Fortuna, quella di Rossi è blu e legata al marchio Gauloises, che appartiene comunque alla stessa azienda, la Imperial Tobacco.

Welkom 2004: vittoria alla prima uscita con la Yamaha

Welkom 2004: vittoria alla prima uscita con la Yamaha
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

E' amore a prima vista tra Rossi e la Yamaha. Al suo debutto, al Gran Premio del Sudafrica del 2004, Rossi batte il suo acerrimo rivale Biaggi dopo una dura lotta e vince subito. Ma proprio come nel 2003, anche quest'anno sarà Gibernau il suo avversario più temibile nella corsa al titolo.

La vittoria più bella

La vittoria più bella
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Ripensando alla gara di Welkom del 2004, Rossi ancora oggi ne parla come della sua vittoria più bella. A proposito, la M1 che ha guidato in quella gara, si trova nella camera da letto di Valentino, nella sua casa di Tavullia.

La lotta per il titolo è molto più serrata

La lotta per il titolo è molto più serrata
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Foto di: Gauloises Fortuna Racing

Con quattro vittorie per Gibernau e nove per Rossi, il 2004 sembra quasi una copia del 2003. Ma questa volta la lotta per il titolo è molto più dura. Per esempio, c'è lo scandalo della griglia di partenza del Qatar, con Rossi e Biaggi costretti dal fondo a Losail perché le rispettive squadre avevano pulite le loro piazzole la sera prima della gara. Nel tentativo di rimontare, Rossi cade, mentre Gibernau conquista la vittoria.

Phillip Island 2004: il sesto Mondiale, "Che spettacolo!"

Phillip Island 2004: il sesto Mondiale, "Che spettacolo!"
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Appena due settimane dopo lo scandalo del Gran Premio del Qatar, Rossi si assicura ancora una volta il Mondiale, questa volta a Phillip Island. Sulla sua maglietta celebrativa c'è la scritta "Che Spettacolo!". Alla fine Rossi prevale su Gibernau di 47 lunghezze.

Campione anche con la Yamaha

Campione anche con la Yamaha
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Sul podio di Phillip Island, Rossi celebra il sesto Mondiale della sua carriera, il primo da pilota Yamaha. Meno di un anno prima, nessuno pensava che avrebbe ottenuto questo trionfo, perché nel 2003 la squadra ufficiale della Casa di Iwata non aveva ottenuto neanche un podio con Carlos Checa, Marco Melandri e Norik Abe.

La Yamaha ritrova la via del successo

La Yamaha ritrova la via del successo
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Foto di: Gauloises Fortuna Racing

Con l'arrivo di Rossi, la Yamaha è tornata al successo. Quello del 2004 è il primo titolo della Casa giapponese dopo quello di Wayne Rainey datato 1992, l'ultimo dei tre conquistati dallo statunitense nella classe 500cc. Insieme a quello centrato nella 500cc nel 2001, per Rossi è il quarto titolo consecutivo nella classe regina, il sesto nella carriera nel Motomondiale. E non l'ultimo.

Le celebrazioni con Dani Pedrosa ed Andrea Dovizioso

Le celebrazioni con Dani Pedrosa ed Andrea Dovizioso
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Foto di: Gauloises Fortuna Racing

Nelle classi minori i campioni sono Dani Pedrosa (250cc) ed Andrea Dovizioso (125cc). Due piloti che renderanno la vita difficile a Valentino negli anni a venire in MotoGP. Ma nel frattempo, eccoli festeggiare insieme.

2005: Colin Edwards è il nuovo compagno di squadra

2005: Colin Edwards è il nuovo compagno di squadra
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Foto di: Gauloises Fortuna Racing

Rossi ha un nuovo compagno di squadra. Dalla Honda Gresini per il 2005 nel team ufficiale Yamaha arriva Colin Edwards. Ora entrambe le M1 sono dipinte di blu, per gentile concessione dello sponsor Gauloises. Nei paesi in cui la pubblicità del tabacco è vietata, il nome del marchio viene sostituito con la scritta Go!!!!!!

I pensieri di un campione del mondo

I pensieri di un campione del mondo
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Foto di: Gauloises Fortuna Racing

La domanda su chi potrebbe essere l'avversario più temibile di Rossi nella stagione 2005 riceverà una risposta solo nel corso dell'anno. Prima di tutto...

Jerez 2005: la spallata a Gibernau all'ultima curva

Jerez 2005: la spallata a Gibernau all'ultima curva
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Foto di: Gauloises Fortuna Racing

...Sete Gibernau con la Honda Gresini prova a contrastare la supremazia di Rossi sulla Yamaha. Nel corso della gara inaugurale della stagione, a Jerez, la lotta per la vittoria raggiunge il suo apice nel contatto all'ultima curva. Rossi prevale e vince. Gibernau ancora una volta si deve accontentare del secondo posto. E nel 2005 non riesce a conquistare neanche una vittoria.

L'ultima stagione in MotoGP di Max Biaggi

L'ultima stagione in MotoGP di Max Biaggi
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Foto di: Repsol Media

Gibernau non è il solo a rimanere senza vittorie nel 2005. Il grande rivale di Rossi, Max Biaggi, che nel frattempo è passato nel team ufficiale Honda dopo due anni nella squadra satellite di Sito Pons, a sua volta manca l'appuntamento con il gradino più alto del podio. Alla fine della stagione si ritira dalla scena della MotoGP a causa della mancanza di alternative. Si prende un anno di pausa dalle gare, prima di ricominciare una carriera di successo nel Mondiale Superbike.

Laguna Seca 2005: terzo con una livrea speciale della Yamaha

Laguna Seca 2005: terzo con una livrea speciale della Yamaha
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Foto di: Gauloises Fortuna Racing

Nel frattempo, Rossi continua ad attirare l'attenzione sulla scena della MotoGP. Al Gran Premio degli Stati Uniti, a Laguna Seca, la Yamaha scende in pista con una livrea particolare. La ragione è il 50esimo anniversario del marchio. Il weekend segna il ritorno del Mondiale negli Stati Uniti dopo un'assenza di dieci anni e Rossi termina la gara al terzo posto dietro a due statunitensi: il suo ex compagno di squadra Nicky Hayden e quello attuale Colin Edwards.

Marco Melandri diventa il rivale numero uno

Marco Melandri diventa il rivale numero uno
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Foto di: Gresini Racing

Tuttavia, Hayden ed Edwards, così come Gibernau e Biaggi, non si rivelano avversari all'altezza di Rossi. Quello che lo infastidisce di più è il compagno dello spagnolo alla Honda Gresini, l'italiano Marco Melandri. Con undici vittorie stagionali, una molto bella sotto la pioggia a Donington, Rossi lascia ancora una volta il segno, ma anche Melandri sembra essere arrivato ad un punto di svolta della sua carriera.

Sepang 2005: sette volte campione con il secondo posto dietro a Capirossi

Sepang 2005: sette volte campione con il secondo posto dietro a Capirossi
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Foto di: Ducati Corse

Rossi conquista il titolo 2005 con quattro gare d'anticipo al Gran Premio della Malesia. Questa volta però non riesce a firmare il Mondiale con una vittoria, ma chiude secondo alle spalle della Ducati di Loris Capirossi. Sul gradino più basso del podio c'è l'altro pilota della Ducati, il suo ex compagno di squadra Carlos Checa.

Dopo il settimo titolo c'è un antipasto del 2006

Dopo il settimo titolo c'è un antipasto del 2006
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Foto di: Gresini Racing

Alla fine della stagione, Rossi ha un vantaggio incredibile sul suo diretto inseguitore, ben 147. Si tratta del divario più ampio nella storia della MotoGP. La parte finale della stagione però mostra un Marco Melandri in spolvero: vincendo ad Istanbul e Valencia, il pilota italiano chiude secondo nel Mondiale, davanti alla Honda ufficiale di Nicky Hayden. L'americano d'altra parte sarà l'avversario più forte di Rossi nella stagione successiva.

Valencia 2005: terzo con una livrea speciale Yamaha

Valencia 2005: terzo con una livrea speciale Yamaha
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Foto di: Gauloises Fortuna Racing

Prima del 2006, Rossi corre nella gara conclusiva del 2005, a Valencia, con una livrea speciale della Yamaha. Sono i tipici colori bianco e rosso della Casa di Iwata, che sostituiscono il blu dello sponsor Gauloises per un'altra celebrazione dei 50 anni della Yamaha. Dopo aver chiuso solo 15esimo in qualifica, Rossi conclude la gara al terzo posto, dietro a Melandri e Hayden.

2006: nuovi colori per il "Dottore"

2006: nuovi colori per il "Dottore"
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Foto di: Camel Media Service

La stagione 2006 inizia con un look completamente nuovo per Rossi. Durante l'inverno la Yamaha passa da Gauloises a Camel come main sponsor. La M1 di Valentino quindi diventa gialla come...

Febbre gialla in Yamaha

Febbre gialla in Yamaha
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Foto di: Camel Media Service

... la M1 del compagno di squadra Colin Edwards. Alla presentazione ufficiale della squadra, nella primavera del 2006, non sono solo le due moto a brillare in giallo...

Nicky Hayden è il rivale per il Mondiale

Nicky Hayden è il rivale per il Mondiale
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Foto di: Repsol Media

La lotta in pista nella stagione 2006 è tutta tra Rossi e Nicky Hayden. Se il pesarese ottiene la maggior parte dei suoi punti con le sue cinque vittorie, il punto forte dello statunitense è la costanza. Il pilota della Honda vince solo due volte, ma sale sul podio altre otto volte.

Up and down

Up and down
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Foto di: Camel Media Service

Rossi vince cinque volte, compresa la gara del Sachsenring in Germania, ma è anche vittima di tre ritiri. Tuttavia, l'italiano arriva all'ultima gara dell'anno da leader del Mondiale.

Estoril 2006: le implicazioni del fotofinish con Toni Elias

Estoril 2006: le implicazioni del fotofinish con Toni Elias
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Al Gran Premio del Portogallo, ad Estoril, Rossi chiude secondo mentre Hayden cade dopo essere centrato dal compagno di squadra Dani Pedrosa, perdendo così la vetta della classifica. Nel frattempo, però, Rossi non riesce a vincere la gara, venendo battuto da Toni Elias per appena due millesimi. I cinque punti persi in Portogallo, sono esattamente quelli che gli servirebbero per essere campione a fine anno.

Valencia 2006: la prima sconfitta nella caccia al titolo dal 2000

Valencia 2006: la prima sconfitta nella caccia al titolo dal 2000
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Foto di: Yamaha Motor Racing

Nella gara conclusiva della stagione, a Valencia, Rossi cade nelle prime fasi della corsa e chiude 13esimo dopo essersi rialzato. A Nicky Hayden basta il terzo posto quindi per essere campione con cinque punti di vantaggio su Rossi. "Kentucky Kid" è il primo pilota che riesce a battere il "Dottore" nella corsa al titolo dopo il connazionale Kenny Roberts Jr sei anni prima.

2007: un altro title sponsor per la Yamaha

2007: un altro title sponsor per la Yamaha
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Foto di: Yamaha Motor Racing

La stagione 2007 inizia ancora con dei nuovi colori per Rossi. La Yamaha e la Camel si separano dopo solo un anno. Il successore del marchio di sigarette è la Fiat. Le due M1 guidate da Rossi ed Edwards ora hanno una livrea blu e bianca.

L'era 800: Casey Stoner prende il comando

L'era 800: Casey Stoner prende il comando
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Foto di: Ducati Corse

In pista è il nuovo arrivato in Ducati Casey Stoner a prendere il comando fin dalla prima gara della nuova stagione. Nel primo anno dell'era 800, Rossi, con la sua Yamaha che monta gomme Michelin, lotta ripetutamente contro il pacchetto Stoner/Ducati/Bridgestone. Se Stoner vince dieci gare, inclusa quella d'apertura in Qatar, che nel 2007 si disputa ancora con la luce del giorno, Rossi riesce "solo" a...

Assen 2007: vittoria con una livrea speciale

Assen 2007: vittoria con una livrea speciale
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Foto di: Yamaha Motor Racing

...vincere quattro volte. Tra i suoi successi c'è quello di Assen, dove corre con una livrea speciale sulla sua Yamaha. L'insolito azzurro è un riferimento al 50esimo anniversario della prima Fiat 500. Tuttavia, non è l'unica livrea speciale che la M1 di Rossi indosserà nella stagione 2007.

Phillip Island 2007: terzo posto con una livrea Abarth

Phillip Island 2007: terzo posto con una livrea Abarth
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Foto di: Yamaha Motor Racing

Al Gran Premio d'Australia, Rossi sfoggia un'altra livrea speciale dedicata alla rinascita del marchio Abarth. Il pilota pesarese chiude terzo, dietro a Casey Stoner, già campione del mondo, e all'altra Ducati di Loris Capirossi.

Nessuna chance contro Casey Stoner

Nessuna chance contro Casey Stoner
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Foto di: Ducati Corse

Nel complesso, Rossi nel 2007 non ha altra scelta che congratularsi con Casey Stoner quasi sempre. L'australiano chiude la sua stagione da dieci vittorie con un vantaggio di 126 punti su Rossi, che deve anche accontentarsi di...

A Valencia sfuma anche il secondo posto nel Mondiale

A Valencia sfuma anche il secondo posto nel Mondiale
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Foto di: Yamaha Motor Racing

... chiudere terzo nel Mondiale, perché non ottiene punti nella gara conclusiva di Valencia. Dani Pedrosa vince la gara con la sua Honda e alla fine passa Rossi di un punto. Ma dopo due anni consecutivi di batoste, il pilota della Yamaha ne esce ancora più motivato per tornare alla caccia del titolo.

2008: Jorge Lorenzo come nuovo compagno di squadra

2008: Jorge Lorenzo come nuovo compagno di squadra
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Foto di: Yamaha Motor Racing

Nel 2008 la Yamaha porta un nuovo compagno di squadra a Rossi. Al posto del veterano Colin Edwards, a guidare la seconda M1 è il campione in carica della 250cc, lo spagnolo Jorge Lorenzo, che inizia la stagione in maniera furiosa. Lorenzo centra tre pole position consecutive al debutto in MotoGP e vince alla terza uscita in Portogallo, all'Estoril. Ma anche Rossi torna a vincere.

Le Mans 2008: 90 vittorie come Angel Nieto

Le Mans 2008: 90 vittorie come Angel Nieto
65/150

Foto di: Yamaha Motor Racing

E come lo fa! La vittoria di Rossi al Gran Premio di Francia è la 90esima della sua carriera nel Motomondiale a cavallo di tutte le classi e gli permette di pareggiare i conti con Angel Nieto. Lo spagnolo invece non ha perso l'occasione per fare da autista a Valentino dopo la vittoria dell'italiano.

Barcellona 2008: secondo posto con la livrea "azzurra"

Barcellona 2008: secondo posto con la livrea "azzurra"
66/150

Foto di: Bridgestone Corporation

La vittoria a Le Mans, insieme a quella di Shanghai e del Mugello, è una delle tre consecutive di Rossi. Poi arriva il Gran Premio di Catalogna, a Barcellona, e lì corre con i colori della nazionale italiana di calcio. Tuttavia, non basta per vincere a Rossi, che chiude secondo dietro a Dani Pedrosa.

Il sorpasso su Casey Stoner

Il sorpasso su Casey Stoner
67/150

Foto di: Bridgestone Corporation

Nella lotta per il Mondiale 2008 però non è Pedrosa ad infastidire Rossi, i grattacapi più grandi arrivano da Casey Stoner e dalla Ducati. La battaglia si infiamma al GP degli Stati Uniti, dove Rossi passa Stoner al famoso Cavatappi e prende il comando nella lotta per il titolo. La stella della Yamaha a questo punto apre una striscia di cinque vittorie consecutive, mentre Stoner vince solo altre due volte, ma solo dopo che Rossi sarà campione.

Motegi 2008: L'ottavo mondiale, "Scusate il ritardo"

Motegi 2008: L'ottavo mondiale, "Scusate il ritardo"
68/150

Foto di: Ducati Corse

Rossi conquista il titolo vincendo il Gran Premio del Giappone a Motegi. E come spesso anche in passato, il preferito dei tifosi indossava uno slogan appropriato sulla T-shirt celebrativa: "Scusate il ritardo". Il messaggio di Rossi per i tifosi è che l'ottavo titolo arriva "solo" tre anni dopo il settimo. Il vantaggio di fine stagione su Stoner è di 93 anni. Terzo nel Mondiale c'è Pedrosa.

Il titolo celebrato con Marco Simoncelli e Mike Di Meglio

Il titolo celebrato con Marco Simoncelli e Mike Di Meglio
69/150

Foto di: Yamaha Motor Racing

Oltre a Rossi nella MotoGP, Marco Simoncelli e Mike Di Meglio festeggiano i rispettivi titoli nel 2008. Simoncelli è il campione del mondo della 250cc. Di Meglio ha il sopravvento nella 125cc. I due si affronteranno nella 250cc l'anno seguente.

2009: si scalda la battaglia all'interno della Yamaha

2009: si scalda la battaglia all'interno della Yamaha
70/150

Foto di: Yamaha Motor Racing

Rossi nel 2009 vuole andare di nuovo a caccia del titolo della MotoGP. Questa volta il rivale più feroce è il suo compagno di squadra in Yamaha, lo spagnolo Jorge Lorenzo, che nella sua seconda stagione nella classe regina è molto più costante di quanto non lo sia stato nel 2008. Rossi e Lorenzo offrono gare elettrizzanti, lottando per la vittoria.

Barcellona 2009: il grande show

Barcellona 2009: il grande show
71/150

Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Il duello più spettacolare arriva al Gran Premio di Catalogna. Nella fasi finali della gara i due piloti della Yamaha si alternano al comando. Lorenzo sembra avere la vittoria già in tasca, quando Rossi lo scavalca con un attacco a sorpresa all'ultima curva. Invece della vittoria del numero 99, arriva quindi la vittoria numero 99 di quello con il numero 46.

Assen 2009: la 100esima vittoria

Assen 2009: la 100esima vittoria
72/150

Foto di: Yamaha Motor Racing

Rossi ottiene la sua 100esima vittoria nella gara successiva, al TT di Assen. Come sempre, il pesarese ed il suo fan club organizzano qualcosa di speciale per l'occasione. Nel giro d'onore, Rossi posa accanto ad uno striscione con il numero 100 accanto alle foto delle 99 precedenti affermazioni.

Uno stop obbligatorio per Casey Stoner

Uno stop obbligatorio per Casey Stoner
73/150

Foto di: Yamaha Motor Racing

Nonostante la bruciante sconfitta di Barcellona, Jorge Lorenzo rimane l'ostacolo di Rossi nella corsa verso il nono titolo. Questo anche perché Casey Stoner è costretto a rinunciare a tre gare durante i mesi estivi. Come si scoprirà più tardi, l'australiano della Ducati soffre di intolleranza al lattosio. Con un secondo posto e due vittorie, Stoner rientra in maniera impressionante, ma...

L'errore di Jorge Lorenzo nella corsa al titolo

L'errore di Jorge Lorenzo nella corsa al titolo
74/150

Foto di: Yamaha Motor Racing

... il pilota della Ducati ormai non può più dire la sua nella lotta per il titolo. Nel frattempo, Lorenzo subisce una battuta d'arresto decisiva quando cade in Repubblica Ceca mentre è all'inseguimento di Rossi. Per lo spagnolo si tratta della seconda caduta consecutiva dopo quella di Donington. Rossi invece si impone a Brno, firmando la quinta delle sue sei vittorie stagionali.

Estoril 2009: quarto posto con una livrea speciale Fiat

Estoril 2009: quarto posto con una livrea speciale Fiat
75/150

Foto di: Yamaha Motor Racing

Al Gran Premio del Portogallo, ad Estoril, la Yamaha corre con una livrea celebrativa dello sponsor Fiat. Rossi chiude quarto, quindi non riesce a salire sul podio, mentre Lorenzo vince e ricomincia a nutrire una piccola speranza di titolo. La sua quarta vittoria però arriva troppo tardi, perché al penultimo round della stagione...

Sepang 2009: il nono titolo, "Gallina vecchia fa buon brodo"

Sepang 2009: il nono titolo, "Gallina vecchia fa buon brodo"
76/150

Foto di: Hazrin Yeob Men Shah

... al Gran Premio della Malesia, Rossi chiude terzo e si aggiudica il Mondiale per la nona volta in carriera, con un margine di 45 punti su Lorenzo. Anche questa volta non poteva mancare una T-shirt scherzosa: "Gallina vecchia fa buon brodo". Dopo il suo nono titolo, il suo settimo nella classe regina e il sesto in MotoGP, le cose però iniziano a farsi difficili per Valentino.

2010: il "muro" divide il box Yamaha

2010: il "muro" divide il box Yamaha
77/150

Foto di: Yamaha Motor Racing

La stagione 2010 è la terza nella quale Rossi viene affiancato da Lorenzo in Yamaha. Tuttavia, il loro rapporto inizia a non essere più caratterizzato da una grande collaborazione. Anzi, ora c'è proprio un muro divisorio all'interno del box della Casa giapponese.

L'inizio di stagione è promettente

L'inizio di stagione è promettente
78/150

Foto di: Yamaha Motor Racing

Nonostante il clima freddo all'interno del box Yamaha, Rossi inizia la stagione alla grande, vincendo la gara d'apertura sotto alle luci artificiali del Qatar. Dopo questa vittoria, aggiunge altri due podi nelle gare di Jerez e Le Mans. Ma poi la fortuna gli volta le spalle...

Mugello 2010: il primo infortunio grave della carriera

Mugello 2010: il primo infortunio grave della carriera
79/150

Foto di: Yamaha Motor Racing

Nelle prove libere del Gran Premio d'Italia, al Mugello, Rossi cade pesantemente alla Biondetti. Il pesarese viene sbalzato dalla sella della sua Yamaha e rotola nella via di fuga. La diagnosi è devastante per il "Dottore" e per i tanti tifosi arrivati sulle colline toscane: frattura della tibia destra. Non è la fine della sua stagione, ma dovrà saltare quattro gare, Mugello compreso.

Il messaggio per i tifosi: "Torno subito"

Il messaggio per i tifosi: "Torno subito"
80/150

Foto di: Yamaha Motor Racing

Il Gran Premio di Gran Bretagna del 2010, a Donington, è la prima gara in cui Rossi è assente da quando è arrivato nel Mondiale 14 anni fa. Ma anche in questo momento riesce a pensare ai suoi fan, mandandogli un messaggio tramite una maglietta appesa nel box della Yamaha: "Torno subito".

Sachsenring 2010: quarto posto al rientro

Sachsenring 2010: quarto posto al rientro
81/150

Foto di: Bridgestone Corporation

Solo sei settimane dopo l'incidente del Mugello, Rossi fa il suo ritorno al Gran Premio di Germania e sfiora il podio. Nella lotta per il terzo posto viene battuto da Casey Stoner per appena mezzo secondo, con il pilota della Ducati che lo supera solo all'ultima curva.

Laguna Seca 2010: il primo podio dopo la frattura

Laguna Seca 2010: il primo podio dopo la frattura
82/150

Foto di: Yamaha Motor Racing

Una settimana dopo, la MotoGP arriva a Laguna Seca per il Gran Premio degli Stati Uniti. Lo sponsor principale della Yamaha, la Fiat, presenta ancora una volta una livrea speciale. In questa occasione è legata al lancio sul mercato statunitense della 500, con 500 foto in bianco e nero dei tifosi. Con questo look, Rossi chiude terzo e quindi ottiene il primo podio dopo l'infortunio alla gamba. Cinque settimane dopo, la stessa livrea viene utilizzata anche ad Indianapolis, dove però Rossi manca l'appuntamento con il podio.

Motegi 2010: un altro duello epico con Jorge Lorenzo

Motegi 2010: un altro duello epico con Jorge Lorenzo
83/150

Foto di: Bridgestone Corporation

Mentre la stagione avanza, Rossi torna sul podio. Al Gran Premio del Giappone offre un altro grande duello con il compagno Jorge Lorenzo, simile a quelli di Barcellona nel 2009. Questa volta però non lottavano per la vittoria, ma per il terzo posto. Dopo diversi cambi di posizione, alla fine prevale Rossi che "ruba" anche tre punti a Jorge, che è impegnato nella lotta per il titolo.

Sepang 2010: il ritorno alla vittoria dopo l'infortunio

Sepang 2010: il ritorno alla vittoria dopo l'infortunio
84/150

Foto di: Bridgestone Corporation

Solo una settimana dopo Motegi, Rossi torna sul gradino più alto del podio. Vince il Gran Premio della Malesia e celebra la vittoria a soli quattro mesi dal brutto incidente del Mugello. Allo stesso tempo, il compagno Jorge Lorenzo termina la gara di Sepang al terzo posto ed ottiene il suo primo titolo nella classe regina. Dani Pedrosa chiude secondo nel Mondiale. Rossi, nonostante quattro gare saltate, completa il podio iridato davanti a Casey Stoner.

Valencia 2010: "Bye Bye Baby"

Valencia 2010: "Bye Bye Baby"
85/150

Foto di: Yamaha Motor Racing

La stagione 2010 si conclude a Valencia con la vittoria di Lorenzo da campione del mondo, mentre Rossi con il terzo posto dice addio alla sua amata Yamaha M1 dopo sette anni insieme. Il tutto accade di nuovo con una maglietta celebrativa: sulla parte anteriore c'è scritto "Bye Bye Baby". Sul retro invece c'è la scena di Rossi inginocchiato davanti alla M1 dopo la vittoria al debutto di Welkom. Un gesto che ripete anche in questo ultimo saluto.

2011: inizia l'avventura in Ducati

2011: inizia l'avventura in Ducati
86/150

Foto di: Ducati Corse

Il 2011 segna l'inizio di una nuova avventura per Rossi. Dopo sette anni trascorsi in Yamaha, l'italiano passa alla Ducati, sperando di vincere prima o poi anche in sella ad una moto italiana. Il suo compagno di squadra è Nicky Hayden, con il quale aveva già diviso il box ai tempi della Honda.

Una bella relazione con Nicky Hayden

Una bella relazione con Nicky Hayden
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Foto di: Ducati Corse

A differenza del triennio vissuto in Yamaha con Jorge Lorenzo, la collaborazione tra Rossi e Hayden è segnata dal rispetto reciproco e persino dall'amicizia. "Kentucky Kid" si allena diverse volte al Ranch di Valentino a Tavullia. Come con Colin Edwards in Yamaha, il "Dottore" va molto d'accordo con il suo compagno di box.

La GP11 non è una M1

La GP11 non è una M1
88/150

Foto di: Ducati Corse

Il feeling con la moto invece è tutta un'altra cosa: Rossi ha dei problemi con la Ducati. Anzi, l'amore sembra non scoccare mai con la Desmosedici GP11. Il telaio, che a differenza della Yamaha è in carbonio, è troppo rigido. Sulla GP11 Rossi non riesce ad avere l'agilità che aveva sulla M1.

Le Mans 2011: l'unico podio del primo anno in Ducati

Le Mans 2011: l'unico podio del primo anno in Ducati
89/150

Foto di: Ducati Corse

In una stagione 2011 piuttosto desolata, l'unico lampo di speranza per Rossi è il terzo posto del GP di Francia, a Le Mans. Rimarrà l'unico podio nella sua stagione in sella alla Ducati.

Neanche Jeremy Burgess riesce a trovare una risposta

Neanche Jeremy Burgess riesce a trovare una risposta
90/150

Foto di: Bridgestone Corporation

Rossi ed il suo storico capo tecnico, Jeremy Burgess, mostrano ripetutamente la loro frustrazione. Burgess aveva lasciato la Honda per approdare in Yamaha insieme a Rossi e poi ha fatto la stessa cosa verso la Ducati. Tuttavia, anche l'australiano non sembra avere le chiavi per rendere vincente il binomio Rossi/Ducati.

In Rosso in tutti i sensi

In Rosso in tutti i sensi
91/150

Foto di: Ducati Corse

Per quanto Rossi ci continui a provare nel 2011, a parte il terzo posto di Le Mans, finisce nella top 5 solo altre cinque volte. Chiude il Mondiale al settimo posto, suo peggio risultato nella classe regina. Solo nella sua stagione d'esordio, nel 1996 in 125cc, Rossi ha chiuso più indietro in classifica.

Come nel 2007: non c'è nessuna chance contro Casey Stoner

Come nel 2007: non c'è nessuna chance contro Casey Stoner
92/150

Foto di: Repsol Media

Nel frattempo, il predecessore di Rossi in Ducati, Casey Stoner, nella sua prima stagione con il Team Honda, ha conquistato ben 211 punti, frutto di dieci vittorie, ed è diventato campione del mondo nel 2011. L'australiano ha vinto quindi non solo il primo, ma anche l'ultimo titolo dell'era 800cc della MotoGP.

Sepang 2011: la tragedia di Marco Simoncelli

Sepang 2011: la tragedia di Marco Simoncelli
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Foto di: Team Gresini

Per Rossi, però, il 2011 non è un anno negativo solo dal punto di vista sportivo. Il punto più basso arriva il 23 ottobre, il giorno del Gran Premio della Malesia. L'italiano Marco Simoncelli, grande amico di Valentino, perde la vita in pista. Rossi e Colin Edwards non possono fare nulla per evitare il pilota della Honda Gresini quando gli taglia la strada alla curva 11 e lo investono. La gara viene immediatamente interrotta.

Valencia 2011: un casco speciale per ricordare Simoncelli

Valencia 2011: un casco speciale per ricordare Simoncelli
94/150

Foto di: Ducati Corse

Due settimane dopo la tragedia di Sepang, la MotoGP è di nuovo in pista a Valencia, che ospita la gara conclusiva del 2011. Rossi rende omaggio all'amico scomparso con un casco che è un mix tra il suo e quello del Sic.

2012: l'inizio dell'era 1000cc e il secondo tentativo con la Ducati

2012: l'inizio dell'era 1000cc e il secondo tentativo con la Ducati
95/150

Foto di: Ducati Corse

La stagione 2012 della MotoGP segna l'aumento di cilindrata da 800cc a 1000cc. Questa è la seconda stagione di Rossi come pilota Ducati. Con la Desmosedici GP12, tuttavia, le cose risultano solo leggermente migliori rispetto alla GP11. Nel round di apertura, sotto ai riflettori del Qatar, Rossi finisce solo decimo.

Le Mans 2012: secondo posto sotto alla pioggia

Le Mans 2012: secondo posto sotto alla pioggia
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Foto di: Bridgestone Corporation

Nel 2012, Rossi sale sul podio una volta in più rispetto al 2011. Il primo dei due podi della sua seconda stagione in Ducati arriva sotto alla pioggia di Le Mans. Rossi si piazza secondo dietro a Jorge Lorenzo e davanti al campione del mondo in carica Casey Stoner, che solo tre giorni prima ha annunciato il suo ritiro al termine della stagione.

Misano 2012: secondo posto nella gara di casa

Misano 2012: secondo posto nella gara di casa
97/150

Foto di: Bridgestone Corporation

Il secondo podio stagionale di Rossi arriva proprio nella sua gara di casa. Al Gran Premio di San Marino, che si disputa a Misano, a meno di 20 chilometri dalla sua Tavullia, il pilota della Ducati si prende di forza il secondo posto alle spalle di Jorge Lorenzo e davanti ad Alvaro Bautista. Quest'ultimo è il successore alla Honda Gresini di Marco Simoncelli, al quale viene intitolata la pista prima della gara.

Le ombre del passato

Le ombre del passato
98/150

Foto di: Ducati Corse

Le prestazioni di Rossi nel 2012, esclusi i due piazzamenti a podio, fanno riflettere. Sulla Ducati il sette volte campione del mondo della classe regina è solo l'ombra di se stesso. Alla fine dell'anno, Valentino ha 187 punti di ritardo sul campione del mondo Jorge Lorenzo, che continua a difendere i colori della Yamaha. Rossi, al contratio, non centra neanche la top 5 nel Mondiale per il secondo anno consecutivo.

Valencia 2012: addio Ducati

Valencia 2012: addio Ducati
99/150

Foto di: Ducati Corse

Mentre Lorenzo conquista il suo secondo titolo iridato e Casey Stoner chiude la sua ultima stagione in MotoGP al terzo posto, alle spalle del compagno di squadra in Honda, Dani Pedrosa, Rossi chiude la stagione 2021 al sesto, dopo il settimo di quella precedente. Non è così che aveva immaginato la sua avventura in Ducati. E così Valencia, come nel 2003 e nel 2010, è ancora una volta il palcoscenico di un suo addio ad un marchio.

2013: il ritorno in Yamaha

2013: il ritorno in Yamaha
100/150

Foto di: Yamaha MotoGP

Per la stagione 2013, Rossi torna al suo vecchio amore, la Yamaha M1. Nel team ufficiale della Casa giapponese è ancora una volta il compagno di squadra di Jorge Lorenzo, come lo era stato dal 2008 al 2010. Ma a differenza del primo episodio...

All'improvviso le cose vanno bene con Jorge Lorenzo

All'improvviso le cose vanno bene con Jorge Lorenzo
101/150

Foto di: Yamaha MotoGP

... La relazione tra i due compagni di squadra Yamaha all'inizio dell'episodio 2 non è più così fredda. All'apertura della stagione 2013, il GP del Qatar a Losail, c'è un doppio successo. Lorenzo vince davanti a Rossi e al Parc Fermé c'è un doppio sorriso con un abbraccio.

Ancora una volta ci si diverte alla guida

Ancora una volta ci si diverte alla guida
102/150

Foto di: Yamaha MotoGP

Dopo due anni di frustrazione alla Ducati, Rossi ha riscoperto il piacere di guidare tornando in Yamaha e lo dimostra chiaramente. Dopo il secondo posto all'apertura della stagione a Losail, l'italiano manca il podio nelle successive cinque gare, ma …

Assen 2013: fine dell'incantesimo, si torna a vincere dopo 44 gare

Assen 2013: fine dell'incantesimo, si torna a vincere dopo 44 gare
103/150

Foto di: Yamaha MotoGP

... La settima gara della stagione vede Rossi tornare a vincere. Sulla pista olandese di Assen, il Dottore celebra la sua prima vittoria da Sepang 2010. Una striscia di 44 gare consecutive senza vittoria per Rossi giunge al termine.

Marc Marquez scuote tremendamente il trono

Marc Marquez scuote tremendamente il trono
104/150

Foto di: Repsol Media

Nel campionato, Rossi non può ancora lottare seriamente nel 2013. Marc Marquez, la nuova superstar della scena, guida in modo spettacolare e veloce con la sua Honda ufficiale. Rossi ne paga lo scotto più di una volta. Al cavatappi di Laguna Seca il vecchio maestro viene ingannato nello stesso modo in cui lo aveva fatto 5 anni prima con Casey Stoner. Marquez festeggia 6 vittorie da debuttante in MotoGP e diventa subito campione.

Che fine hanno fatto il 2011 ed il 2012?

Che fine hanno fatto il 2011 ed il 2012?
105/150

Foto di: Yamaha MotoGP

Rossi termina una prima stagione consistente, dopo essere tornato in Yamaha, in quarta posizione in campionato. Marquez chiude al primo posto, staccando Rossi di 97 lunghezze: ma tra il Dottore e MM93 ci sono anche Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa. L'italiano centra però, oltre alla vittoria di Assen, altri 5 podi. L'avventura negativa in Ducati è alle spalle, ma il meglio deve ancora venire.

2014: Yamaha fa i conti senza l'oste

2014: Yamaha fa i conti senza l'oste
106/150

Foto di: Yamaha MotoGP

La presentazione della squadra Yamaha è nella primavera del 2014 e di il team ufficiale giapponese punta di nuovo sulla combinazione ormai collaudata tra Jorge Lorenzo e Valentino Rossi. Comprese le classi minori, Lorenzo cerca il suo quinto titolo Mondiale, mentre Rossi lancia una nuova corsa per il suo decimo titolo. Ma i due piloti Yamaha fanno i conti senza Marc Marquez.

Marc Marquez: la pietra di paragone

Marc Marquez: la pietra di paragone
107/150

Foto di: Repsol Media

Il pilota Honda Marquez rimane imbattuto nelle prime 10 gare della stagione 2014. Il miglior piazzamento di Rossi è il secondo posto a Le Mans. In futuro, il buon rapporto tra i due cambierà drasticamente. Prima che si rompa, l'esperto Rossi fatica a tenere il passo con lo stile di guida del giovane Marquez.

Arriva Silvano Galbusera

Arriva Silvano Galbusera
108/150

Foto di: Yamaha MotoGP

Come parte del cambiamento del suo stile di guida, Rossi per la prima volta nella sua carriera nella classe regina ha deciso di non avere più Jeremy Burgess al suo fianco. Il successore di Burgess è Silvano Galbusera (a destra nella foto). Ma il cambiamento richiede tempo. La costante: l'amico di Rossi Alessio "Uccio" Salucci (a sinistra nella foto).

Non è ancora solo un ricordo del passato

Non è ancora solo un ricordo del passato
109/150

Foto di: Yamaha MotoGP

A Valencia, la stagione 2014 termina con 13 vittorie per il campione del mondo Marc Marquez e due vittorie per Rossi. Con 67 punti la differenza tra i due è già inferiore rispetto al 2013, e Rossi come secondo in classifica lascia il suo compagno di squadra Yamaha Jorge Lorenzo e il compagno di squadra Honda di Marquez, Dani Pedrosa alle spalle. Quindi "The Doctor" è lontano dall'essere un ricordo del passato.

2015: attacco al decimo titolo

2015: attacco al decimo titolo
110/150

Foto di: Yamaha MotoGP

E così nel 2015, ancora una volta al fianco di Jorge Lorenzo, Rossi insegue ancora il suo decimo titolo mondiale. Mentre i due piloti della Yamaha raramente hanno avuto modo di attaccare la Honda di Marc Marquez nella stagione 2014, lo scenario del 2015 si preannuncia fortemente diverso.

Losail 2015: vince all'esordio dopo cinque anni

Losail 2015: vince all'esordio dopo cinque anni
111/150

Foto di: Yamaha MotoGP

Rossi vince la gara d'apertura della stagione, il Gran Premio del Qatar a Losail, e così facendo si mette in corsa in modo enfatico il titolo. Dopo tutto, questa è la prima volta dal 2010 che l'italiano inizia una stagione con una vittoria. La stagione 2015 sarà molto costante per Rossi, ma …

Termas de Rio Hondo 2015: scontro con Marc Marquez - Parte 1

Termas de Rio Hondo 2015: scontro con Marc Marquez - Parte 1
112/150

Foto di: Repsol Media

… sulla strada per dodici podi nelle prime dodici gare della stagione - tra cui quattro vittorie - Rossi si scontra ripetutamente con Marc Marquez. Alla terza gara della stagione, il Gran Premio d'Argentina a Termas de Rio Hondo, i due si avvicinano per la prima volta. Nel duello per il comando, Marquez cade al penultimo giro dopo un contatto. Rossi resta in sella e celebra la sua seconda vittoria stagionale.

Assen 2015: scontro con Marc Marquez - Parte 2

Assen 2015: scontro con Marc Marquez - Parte 2
113/150

Foto di: Repsol Media

A giugno, al TT di Assen, le cose si fanno ancora più tese. Rossi e Marquez si scontrano in vista del traguardo, nella famigerata chicane. Invece di tagliare il traguardo fianco a fianco, Rossi taglia la via di fuga e vince, mentre Marquez, che quasi cade passando sui cordoli, finisce solo secondo. Alla conferenza stampa post-gara i due rivali si scambiano "bontà" verbali, ma la faida è lontana dall'essere al suo apice.

Phillip Island 2015: scontro con Marc Marquez - Parte 3

Phillip Island 2015: scontro con Marc Marquez - Parte 3
114/150

Foto di: Red Bull Content Pool

A due gare dal termine della stagione 2015, Marquez vince il Gran Premio d'Australia a Phillip Island, mentre Rossi, dopo una battaglia a quattro corridori estremamente serrata per l'intera distanza di gara, non deve solo inchinarsi al pilota Honda. Arriva dietro anche al suo compagno di squadra Jorge Lorenzo e al pilota della Ducati Andrea Iannone. Questo non è senza conseguenze, perché...

Sepang 2015: ora è guerra aperta

Sepang 2015: ora è guerra aperta
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Foto di: Bridgestone

... al round successivo, lo scontro esplode in tutta la sua forza. Nella conferenza stampa pre-evento del Gran Premio della Malesia a Sepang, Rossi accusa Marquez di aver fatto tappo deliberatamente in Australia. Lo spagnolo non lascia che l'accusa ricada sulle sue spalle e si oppone fieramente in un duello testa a testa in pista. Rossi perde la calma, lascia che Marquez gli si avvicini e quello che segue è una collisione, il famoso #SepangClash.

Valencia 2015: il Mondiale sfugge all'ultima gara

Valencia 2015: il Mondiale sfugge all'ultima gara
116/150

Foto di: Yamaha MotoGP

Come penalità, Rossi scatterà dal fondo della griglia a Valencia. Finisce al quarto posto e manca il podio solo per la terza volta in questa stagione. Il compagno di squadra Jorge Lorenzo vince e viene incoronato campione del mondo MotoGP per la terza volta. Mentre lo spagnolo si è assicurato il quinto titolo in carriera, Rossi perde il decimo titolo all'ultimo momento. Ha guidato la classifica del campionato mondiale ininterrottamente dalla sua vittoria nella gara di apertura della stagione fino all'inizio dell'ultima gara della stagione. Ma alla fine perde il titolo.

Frustrazione per un finale di stagione controverso

Frustrazione per un finale di stagione controverso
117/150

Foto di: Mirco Lazzari

Durante il riposo invernale, Rossi non vuole sentire parlare né di Lorenzo né di Marc Marquez. Accusa il pilota della Honda di aver aiutato il suo connazionale a vincere il titolo non attaccandolo a Valencia. Marquez ha concluso il finale di stagione a 0"2 da Lorenzo, al secondo posto. Nella lotta per il titolo del 2015, lo stesso Marquez era da tempo fuori questione, dal momento che era caduto per ben sei volte nel corso della stagione.

2016: si riparte

2016: si riparte
118/150

Foto di: Yamaha MotoGP

Sotto il peso della controversa fine della stagione 2015, Rossi inizia la nuova stagione a marzo 2016. In occasione della gara d'apertura, il Gran Premio del Qatar a Losail, prolunga il suo contratto con il team ufficiale Yamaha di altri due anni, fino alla fine del 2018. Non resterà però l'ultima estensione di contratto di Rossi.

Jerez 2016: un GP da protagonista

Jerez 2016: un GP da protagonista
119/150

Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Dopo le vittorie di Jorge Lorenzo (Losail) e Marc Marquez (Termas de Rio Hondo e Austin), Rossi ottiene la sua prima affermazione stagionale al quarto round. Non solo vince il Gran Premio di Spagna a Jerez. Lo domina davvero. Partendo dalla pole position, conduce ogni giro e celebra la vittoria da solista per la prima volta dal Gran Premio di Spagna del 2007, anche a quei tempi a Jerez.

Mugello 2016: si diverte con l'ex moglie di Max Biaggi

Mugello 2016: si diverte con l'ex moglie di Max Biaggi
120/150

Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Alla conferenza stampa pre-evento del Gran Premio d'Italia al Mugello, Rossi intrattiene il pubblico mentre flirta con Elonora Pedron - ex moglie del suo rivale storico Max Biaggi. Nel frattempo, nel tra i tifosi Rossi presenti sulle colline toscane, inizialmente non c'è dappertutto un segnale di umore rilassato, perché ...

Il biscotto?

Il biscotto?
121/150

Foto di: Gold and Goose / LAT Images

… alcuni dei fan di Rossi al Mugello chiariscono come vedono la situazione sulla scena della MotoGP. Per questi tifosi, Marc Marquez e Jorge Lorenzo sono due gemelli spagnoli che hanno cospirato contro Rossi. Tuttavia, gli eventi delle prossime settimane parlano una lingua diversa.

Barcellona 2016: riconciliazione con Marc Marquez

Barcellona 2016: riconciliazione con Marc Marquez
122/150

Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Alla gara successiva, il Gran Premio di Catalogna a Barcellona, ​​Rossi e Marquez mettono in scena un duello da brivido per la vittoria. L'italiano prevale e celebra la sua seconda vittoria stagionale. Ancora più notevole è il fatto che lui e Marquez affrontano la tragedia del pilota della Moto2 Luis Salom, morto in un incidente due giorni prima, come fattore scatenante della propria riconciliazione. Per molti mesi Marquez e Rossi non sono stati visti così vicini come sul podio di Barcellona. Alla conferenza stampa post gara entrambi confermano la loro riconciliazione.

Misano 2016: si riscalda di nuovo il clima con Jorge Lorenzo

Misano 2016: si riscalda di nuovo il clima con Jorge Lorenzo
123/150

Foto di: Yamaha MotoGP

Non appena le cose vanno di nuovo bene tra Rossi e Marquez, c'è una disputa interna alla Yamaha. Al Gran Premio di San Marino a Misano, Jorge Lorenzo si lamenta della manovra aggressiva che Rossi ha compiuto alla curva 14 per prendere il comando della gara. Alla fine, né Rossi né Lorenzo vincono la gara. Il pilota Honda Dani Pedrosa finisce davanti a entrambi. Nella conferenza stampa post gara, i piloti Yamaha si affrontano in maniera piuttosto accesa a livello verbale.

Per la terza volta in tre anni, chiude il campionato al secondo posto

Per la terza volta in tre anni, chiude il campionato al secondo posto
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Foto di: Repsol Media

Nel frattempo, la riconciliazione con Marc Marquez continua. Ma in pista Rossi non è una minaccia seria per Marquez nel 2016. Al Gran Premio del Giappone a Motegi, lo spagnolo conquista la sua quinta vittoria della stagione ed il suo terzo titolo mondiale MotoGP con tre gare d'anticipo. D'altra parte, dopo le sue due vittorie in terra spagnola, Rossi riesce a conquistare il secondo posto, come nel 2014 e nel 2015, stavolta staccato di soli 49 punti.

2017: Maverick Vinales è il nuovo compagno di team

2017: Maverick Vinales è il nuovo compagno di team
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Foto di: Yamaha MotoGP

Per il 2017, Rossi trova un nuovo compagno di squadra. È lo spagnolo Maverick Vinales, che ha 16 anni in meno del "Dottore" e che arriva dalla Suzuki per sostituire Jorge Lorenzo. Dopo Tohru Ukawa, Nicky Hayden, Carlos Checa, Colin Edwards e Lorenzo, Vinales è ora il sesto compagno di squadra di Rossi nella classe regina. Dal punto di vista grafico, la Yamaha ha scartato il bianco in inverno. Entrambe le M1 sono ora completamente blu.

All'ombra di Vinales

All'ombra di Vinales
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Conquistando il terzo posto nella gara d'apertura della stagione, il Gran Premio del Qatar a Losail, Rossi ha un buon inizio nel 2017. Il compagno di squadra Vinales tuttavia conquista la vittoria. Inoltre, il nuovo pilota Yamaha vince anche la seconda gara della stagione, il Gran Premio d'Argentina.

Termas de Rio Hondo 2017: la 350esima corsa nel Motomondiale

Termas de Rio Hondo 2017: la 350esima corsa nel Motomondiale
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Foto di: Yamaha MotoGP

Nello stesso Gran Premio d'Argentina, a Termas de Rio Hondo, Rossi occupa il secondo posto dietro al compagno di squadra Vinales. "Il Dottore" ha però un'altra ragione per festeggiare. Dal suo debutto in 125cc, a Shah Alam nel 1996, è già il 350esimo Gran Premio nel Motomondiale per lui: un record solitario!

Le Mans 2017: duello Yamaha e incidente all'ultimo giro

Le Mans 2017: duello Yamaha e incidente all'ultimo giro
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Al Gran Premio di Francia a Le Mans, Vinales e Rossi lottano per la vittoria. L'italiano entra nell'ultimo giro come leader, ma viene superato dallo spagnolo alla curva 6. Tre curve dopo "Il Dottore" finisce per sdraiarsi. Invece di una vittoria o di un secondo posto al sicuro, Rossi segna un ritiro proprio nel fine settimana quando il suo ex compagno di squadra Nicky Hayden è in condizioni estremamente critiche in un ospedale italiano dopo un incidente in bicicletta...

Mugello 2017: 69 secondi di silenzio per Nicky Hayden

Mugello 2017: 69 secondi di silenzio per Nicky Hayden
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Alla gara successiva, Hayden si è arreso alle ferite riportate nel grave incidente stradale di Misano. La comunità della MotoGP commemora "Kentucky Kid" con 69 secondi di silenzio prima dell'inizio del Gran Premio d'Italia al Mugello. Rossi, che parte dalla seconda fila, manca di poco il podio, concludendo la gara al quarto posto.

Assen 2017: vittoria su Danilo Petrucci

Assen 2017: vittoria su Danilo Petrucci
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Tre settimane dopo il Mugello, il tour mondiale della MotoGP arriva ad Assen, dove Rossi trova la vittoria. Il duello con il pilota di Pramac Ducati Danilo Petrucci è vinto da Rossi per appena 63 millesimi.

L'unica vittoria del 2017

L'unica vittoria del 2017
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Mentre Rossi è contento della sua 115esima vittoria nel Motomondiale, l'89esima nella classe regina, Petrucci celebra uno dei migliori risultati della sua carriera. Il pilota più forte del 2017 è ancora Marc Marquez, che termina terzo ad Assen, ma alla fine avrà sei vittorie al suo attivo e conquista il suo quarto titolo MotoGP in cinque anni.

Silverstone 2017: la 300esima corsa nella classe regina

Silverstone 2017: la 300esima corsa nella classe regina
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Due mesi dopo Assen, Rossi è di nuovo in corsa per la vittoria, questa volta al Gran Premio d'Inghilterra a Silverstone. Non è una gara normale nella carriera di Rossi, ma il suo trecentesima nella classe regina, che stabilisce un altro record. Ma per poco gli sfugge la sua 90esima classe in questa categoria, perché...

Una vittoria speciale sfumata

Una vittoria speciale sfumata
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

... dopo aver condotto 17 dei 20 giri previsti, finisce dietro al compagno di squadra Maverick Vinales e dietro al vincitore, il pilota della Ducati, Andrea Dovizioso, finendo "solo" terzo. Marc Marquez abbandona con un raro guasto al motore Honda. Ma per Rossi, dopo aver perso di poco la vittoria, le cose vanno ancora peggio.

La gamba rotta durante un allenamento di motocross

La gamba rotta durante un allenamento di motocross
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Appena quattro giorni dopo Silverstone, Rossi subisce una frattura della tibia destra e del perone in un incidente di motocross vicino alla sua città natale, Tavullia. La tibia destra si rompe nuovamente dopo l'incidente al Mugello nel 2010. L'incidente di motocross avviene il 29 agosto e quindi esattamente nel ventesimo anniversario del suo primo titolo Mondiale (125cc), mette fondamentalmente Rossi fuori dalla contesa per il titolo della MotoGP 2017.

Misano 2017: niente gara di casa per il Dottore

Misano 2017: niente gara di casa per il Dottore
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Foto di: Miquel Liso

Rossi salta solo una gara, ma questa è la sua gara di casa - il Gran Premio di San Marino, che si svolge non lontano da Tavullia, a Misano. Nel box Yamaha, è presente la moto numero 46, ma lo Rossi rimane a guardare la gara davanti alla TV di casa, a meno di 20 chilometri dalla pista.

Aragon 2017: il rientro dopo una sola gara di stop

Aragon 2017: il rientro dopo una sola gara di stop
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Foto di: Miquel Liso

Nonostante la gamba destra fratturata, Rossi ritorna alla grande già per la gara successiva, il Gran Premio d'Aragona ad Alcaniz. Sono trascorse meno di quattro settimane da quando si è infortunato eppure si classifica secondo in griglia e ha conclude la gara al quinto posto.

Tornano i giorni difficili

Tornano i giorni difficili
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Anche se Rossi ha ottenuto un podio, arrivando secondo al Gran Premio d'Australia a Phillip Island, l'autunno del 2017 risulta essere difficile per lui. Finisce la stagione al quinto posto nella classifica generale e quindi attardato come non aveva mai fatto dopo l'avventura fallimentare in Ducati di cinque anni prima. Espresso in punti, Rossi paga un distacco di 90 lunghezze dal campione del mondo Marc Marquez.

2018: ritorno in forma per la nuova stagione

2018: ritorno in forma per la nuova stagione
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Foto di: Yamaha MotoGP

Nel 2018, Rossi divide nuovamente il box della Yamaha con Maverick Vinales. Tuttavia, i due lottano sempre più nelle retrovie. La concorrenza di Honda e Ducati ha chiaramente un vantaggio. C'è solo un nota positiva per Rossi: l'infortunio alla gamba di agosto 2017 è completamente guarito.

Nuovo rinnovo del contratto

Nuovo rinnovo del contratto
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Tre giorni prima dell'inizio della stagione 2018, Rossi decide di mettere nero su bianco il suo futuro. Con il suo contratto Yamaha che scadrà alla fine dell'anno, il "Dottore" lo prolunga di altri due anni, fino alla fine del 2020. Con questo accordo firmato, è chiaro che intende correre in MotoGP all'età di 41 anni.

Termas de Rio Hondo 2018: si riapre la faida con Marc Marquez

Termas de Rio Hondo 2018: si riapre la faida con Marc Marquez
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Sportivamente, il 2018 non è un anno esaltante per Rossi. Due anni e mezzo dopo il #SepangClash, è il momento per il #TermasClash che riaccende la faida con Marc Marquez. Al Gran Premio d'Argentino, a Termas de Rio Hondo, il pilota Hondaguida aggressivamente come al solito, dopo essere incappato in una penalità per un'irregolarità nelle fasi di partenza. Quando Marquez si avvicina a Rossi, accidentalmente spinge il pilota Yamaha fuori pista e si riaccende la polemica tra i due...

Jerez 2018: un nuovo record mondiale

Jerez 2018: un nuovo record mondiale
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Quattro settimane dopo il #TermasClash, Rossi stabilisce un record mondiale nel vero senso della parola. Sulla strada per il quinto posto al Gran Premio di Spagna a Jerez, al 15 ° giro, completa la distanza di 40.075 chilometri nella sua carriera. Così, dal 1996, Rossi ha coperto la circonferenza della terra su una moto da corsa!

Mugello 2018: terzo posto nel Gran Premio di casa

Mugello 2018: terzo posto nel Gran Premio di casa
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

All'inizio dell'estate, Rossi si piazza al terzo posto per tre gare di seguito, incluso il Gran Premio d'Italia al Mugello, che disputa ogni anno con uno speciale design del casco. Mentre il pesarese è felice per un podio nel suo paese d'origine, ...

La Yamaha arranca

La Yamaha arranca
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

... Jorge Lorenzo celebra la sua prima vittoria da pilota Ducati. Nella conferenza stampa post-gara, entrambi si presentano di ottimo umore e scherzano sul fatto di voler andare in vacanza insieme a Venezia. Ma mentre Lorenzo vincerà altre due gare prima della fine della stagione, Rossi, dopo aver concluso quattro volte al terzo posto nelle prime sette gare della stagione, avrà solo un altro podio nella stagione 2018. Il compagno di squadra Maverick Vinales ha ancora più problemi a tenere il passo con Ducati e Honda.

Sachsenring 2018: il secondo posto come miglior risultato stagionale

Sachsenring 2018: il secondo posto come miglior risultato stagionale
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

L'ultimo podio della stagione di Rossi arriva con il secondo posto al Gran Premio di Germania, al Sachsenring. Questo risultato rimane il migliore di Rossi nel 2018. Per la prima volta dalla sua seconda stagione Ducati (2012), il "Dottore" non riesce a vincere una gara. Invece sta facendo notizia per altre cose...

Misano 2018: nessuna stretta di mano con Marquez

Misano 2018: nessuna stretta di mano con Marquez
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Foto di: MotoGP

Nella conferenza stampa pre-evento per il Gran Premio di San Marino a Misano, Marc Marquez offre a Rossi una stretta di mano come segno di una rinnovata riconciliazione. Ma Rossi non è interessato. Di fronte alla stampa internazionale rifiuta in maniera plateale l'offerta di pace di Marquez.

Buriram 2018: inizia la riscossa Yamaha

Buriram 2018: inizia la riscossa Yamaha
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

In autunno inizia una sorta di rinascita per la Yamaha. Al Gran Premio inaugurale della Thailandia, a Buriram, Rossi parte in prima fila. Combatte a lungo contro Marquez e Andrea Dovizioso, ma alla fine chiude al quarto posto, dietro ai due ed al suo compagno di squadra Maverick Vinales.

Sepang 2018: buttata via una possibile vittoria dopo un anno e mezzo

Sepang 2018: buttata via una possibile vittoria dopo un anno e mezzo
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Al Gran Premio della Malesia, a Sepang, Rossi si avvicina ancora di più alla sua tanto attesa prima vittoria del 2018. Una settimana prima al Gran Premio d'Australia, il compagno di squadra Vinales ha ottenuto la prima vittoria della Yamaha in un anno e mezzo. Rossi conduce 16 dei 20 giri della gara, ma scivola davanti a Marquez e finisce diciottesimo. Marquez, che è già stato incoronato cinque volte campione del mondo MotoGP e sette volte campione del mondo in assoluto, conquista un'altra vittoria. Questo significa che Assen 2017 rappresenta ancora l'ultima vittoria di Rossi fino ad oggi.

Stupirà ancora la concorrenza?

Stupirà ancora la concorrenza?
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Foto di: Gold and Goose / LAT Images

Dopo essere caduto anche nel finale di stagione, sotto alla pioggia di Valencia, Rossi chiude la stagione con 123 punti in meno di Marquez, al terzo posto assoluto dietro ad Andrea Dovizioso. Quindi nell'inverno 2018/19 la domanda che sorge per lui, la sua fidanzata Francesca Sofia Novello ed i suoi numerosi tifosi, è se il "Dottore" riuscirà a stupire ancora una volta tutti, compresi i suoi avversari in pista.

2019: la 20esima stagione nella classe regina

2019: la 20esima stagione nella classe regina
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Foto di: Yamaha MotoGP

Il 2019 segna la ventesima stagione di Rossi nella classe regina. Come le due precedenti, l'affronta con Maverick Vinales come compagno di squadra. Visivamente, le Yamaha scendono in pista in un nuovo look. Durante la pausa, il gigante delle bevande energetiche Monster Energy ha sostituito la società di telecomunicazioni Movistar come sponsor principale della Casa giapponese. Il risultato è una livrea prevalentemente nera sulle due M1.

Cosa succederà adesso?

Cosa succederà adesso?
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Foto di: Yamaha MotoGP

Anche all'età di 40 anni, Rossi non ha perso la speranza di riuscire ancora ad aggiungere un decimo titolo alla sua carriera. E quindi gli piacerebbe mostrare ai suoi concorrenti un altro paio di volte cosa sa fare e, così facendo, andare ad arricchire ulteriormente la sua già straordinaria bacheca.

 
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