Forcada: "Zarco guida in modo differente, come Capirossi o Kocinski"

Ramon Forcada, ingegnere di pista di Maverick Vinales, sottolinea le caratteristiche che permetto a Johann Zarco di utilizzare le gomme con le mescole più morbide.

Forcada: "Zarco guida in modo differente, come Capirossi o Kocinski"
Johann Zarco, Monster Yamaha Tech 3
Johann Zarco, Monster Yamaha Tech 3
Ramon Forcada, Yamaha Factory Racing
Johann Zarco, Monster Yamaha Tech 3
Johann Zarco, Monster Yamaha Tech 3
Johann Zarco, Monster Yamaha Tech 3
Johann Zarco, Monster Yamaha Tech 3, Bradley Smith, Red Bull KTM Factory Racing
Johann Zarco, Monster Yamaha Tech 3
Johann Zarco, Monster Yamaha Tech 3
Johann Zarco, Monster Yamaha Tech 3
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Nel box del team ufficiale Yamaha, i tecnici hanno avuto parecchio lavoro da fare sulla M1 per cercare di minimizzare i problemi di trazione in condizioni di scarso grip.

Vinales e Rossi hanno faticato per tutta la stagione, chiudendo rispettivamente terzo e quinto nella classifica finale e sicuramente i risultati ottenuti da Zarco sono stati amplificati da questi problemi. Nel suo primo anno, il francese è riuscito a salire tre volte sul podio ed ha concluso il Mondiale al sesto posto, a 34 punti da Rossi.

L'esplosione del pilota di Cannes merita grande credito, come ha riconosciuto Forcada. Tuttavia, il tecnico spagnolo è andato anche oltre quando gli è stato chiesto della competitività del francese.

"Primo, Zarco ha un modo diverso di guidare. In alcune occasioni sarà più veloce, in altre invece più lento degli altri. Ma i dati dimostrano che lui guida in modo diverso rispetto a Maverick e Valentino" ha detto Forcada a Motorsport.com.

Forcada è uno degli ingegneri più esperti del paddock e questo lo rende una delle voci più autorevoli, ancora di più quando si parla di Yamaha.

"Probabilmente Zarco guida la moto secondo le sue attuali esigenze legate alle gomme. Il suo stile di guida è simile a quello di Capirossi o di Kocinski: ai loro tempi, erano in grado di utilizzare la gomma anteriore più morbida, quando il resto del gruppo non poteva".

"Con quelle mescole, nessuno poteva finire una gara, mentre loro avrebbero potuto farne anche due. Capirossi ha usato anche la gomma extrasoft, mentre Kocinski ne aveva uno speciale con il quale gli altri potevano fare solamente tre o quattro giri" ha spiegato il tecnico spagnolo.

Oltre al talento indiscusso del pilota del Team Tech 3, Forcada ritiene che i buoni risultati ottenuti dal due volte campione del mondo della Moto2 nel suo primo anno in MotoGP non dipendano solo dalla sua bravura.

"Zarco è un ottimo pilota e molto intelligente, perché è molto paziente. Quando c'è una sessione di prove sul bagnato, cerca sempre di provare cose diverse: aprire il gas o frenare in un punto piuttosto che in un altro. Poi, quando si sente a suo agio, inizia a spingere" continua il catalano.

Forcada, infine, ha cercato di mettere in un'altra prospettiva il "fenomeno Zarco": "La sua stagione è stata molto bella, è chiaro. Ma per quanto riguarda i risultati, se fosse stato in una squadra ufficiale, non si potrebbe dire lo stesso" ha concluso.

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