Forcada: "Franco e Vale? Aiutarsi a vicenda sarebbe un disastro"

condivisioni
commenti
Forcada: "Franco e Vale? Aiutarsi a vicenda sarebbe un disastro"
Di:

Ramon Forcada è stato ospite del Podcast sulla MotoGP di Motorsport.com dopo la vittoria di Franco Morbidelli di domenica scorsa e, come sempre, il tecnico catalano ha regalato delle riflessioni interessanti.

A tre gare della fine del Mondiale MotoGP, Franco Morbidelli è ancora immerso nella lotta per il campionato, non solo per le sue opzioni aritmetiche, ma anche perché "la mia sensazione è che lo sia", assicura il suo capo tecnico, l'esperto Ramon Forcada.

Secondo Forcada, il pilota italiano, che difende i colori del Team Petronas, non sarà soggetto ad alcun tipo di ordine di squadra, nonostante sia in corsa con due compagni di marchio, il pilota ufficiale Maverick Vinales ed il vicino di box Fabio Quartararo. "Ma nella mia vita, in 31 anni di corse, ho visto un ordine di scuderia, e ancor meno in Yamaha".

Durante la conversazione di Forcada con Motorsport.com è emerso anche lo scenario 2021 interno al Team Petronas, nel quale accanto a Morbidelli arriverà il suo mentore ed amico intimo Valentino Rossi. "La cosa più importante è che non siano tentati di aiutarsi a vicenda, perché secondo la mia esperienza sarebbe disastroso".

Una delle migliori qualità di Morbidelli è stata quella di accettare che la sua moto non è uguale alle altre Yamaha, di assimilarlo e di sfruttare al meglio il pacchetto di cui dispone.

"E' un problema mentale, per essere chiari. Dato che non puoi cambiarla, non devi lasciare che ti influenzi. Se hai una moto diversa che non funziona ha senso lamentarsi, ma se va bene, devi concentrarti sull'andare forte".

"Se hai un problema o un vantaggio, non sono sicuro che tu possa confrontarti con le altre Yamaha. Magari sì, ma non al cento per cento, quindi bisogna fare a modo proprio e questo per i piloti, soprattutto per Frankie, è molto buono, perché è un ragazzo che ha una personalità tecnica impressionante. Stiamo facendo 1000 cose diverse dagli altri, ma mai, anche quando le cose sono andate male, è stato tentato di dire che ciò che lo ha frenato è stato non avere lo stesso materiale".

Franco Morbidelli, Petronas Yamaha SRT, Ramon Ramon Forcada

Franco Morbidelli, Petronas Yamaha SRT, Ramon Ramon Forcada

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

Uno dei temi che attira di più l'attenzione in Petronas è il buon rapporto tra i piloti, nonostante siano diretti rivali per il titolo e il fatto che uno, Quartararo, abbia una moto 2020 ed il pieno supporto del marchio, mentre a Franco è stato assegnato un prototipo ibrido tra quello 2019 e quello di quest'anno. Una situazione che non ha causato alcun attrito.

"Per niente, ma non solo a livello dei piloti, anche i meccanici e i tecnici. Lavoriamo davvero come una squadra con due piloti, non abbiamo problemi a parlare delle cose. Il rapporto tra i due lati del box è davvero trasparente. Se c'è un incidente, i meccanici di un pilota aiutano quelli dell'altro. E' divertente, perché lo facevamo anche ai tempi che ero nel team ufficiale, ma lo tenevamo nascosto ai piloti, perché se lo avessero scoperto si sarebbero arrabbiati. Qui invece possiamo farlo apertamente, perché il rapporto tra i due piloti è perfetto".

Una coppia che però si separerà il prossimo anno, quando Fabio farà il salto verso la squadra ufficiale e in Petronas arriverà Valentino Rossi. Sarà possibile mantenere questa buona armonia?

"Spero di sì, almeno questa è l'intenzione. Quando è stata formata la squadra per Valentino, abbiamo cercato di trovare un profilo di persone neutrali, per così dire. Sarà una situazione diversa da quella che avevamo qualche anno fa in Yamaha factory" ha detto, riferendosi agli anni in cui Rossi divideva il box con Jorge Lorenzo.

"Le tensioni, il più delle volte, sono create dal rapporto tra i piloti. Non ha nulla a che vedere il rapporto che hanno Franco e Valentino con quello che hanno avuto Lorenzo e Rossi, soprattutto nei primi anni. E questo è ciò che crea le tensioni. Valentino ha un grande carisma, sappiamo che a livello di tifosi è il più seguito e che alle corse, se tornerà il pubblico, avremo bisogno di sicurezza privata e di cose di questo tipo. Questa è l'unica cosa che cambierà, che sarà un po' più complicata. Ma non peggiore, diversa".

"L'intenzione della squadra è quella di mantenere la buona atmosfera e il modo in cui abbiamo lavorato fino ad ora, che in realtà è molto buono".

Franco Morbidelli, Petronas Yamaha SRT

Franco Morbidelli, Petronas Yamaha SRT

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

Per Morbidelli sarà una sfida avere Rossi al suo fianco, visto che è una sorta di mentore per lui.

"La situazione è curiosa. Rossi è il mentore di Franco e lui gli è super grato. Hanno un ottimo rapporto. Ma penso che una cosa sia molto chiara, che sono ottimi amici fuori dalla pista, ma non su essa".

Ed è qui che Forcada invia un messaggio interessante. "L'unica cosa importante per me è che non siano tentati di aiutarsi a vicenda. Secondo la mia esperienza, questo è un disastro. Per me è un bene che i piloti siano in buoni rapporti, purché capiscano che deve essere così solo dietro le quinte. Quando entri in pista, devi andare da solo".

A tre gare dalla fine, ci sono tre piloti Yamaha in lotta per il titolo: Fabio Quartararo, Maverick Vinales e Franco Morbidelli. Ci saranno indicazioni?

"Questo, rispetto ad altri marchi, è il punto su cui la Yamaha ha meno problemi. Ovviamente, ci sono sponsor ed interessi che ogni squadra deve difendere con tutte le sue armi. Ma quello che è chiaro per il marchio, gli ingegneri e tutti è: se vince la Yamaha, vince la Yamaha, non importa chi sia il pilota".

"Un'altra cosa è la squadra, che ha le sue preferenze ed è obbligata a difendere il suo pilota, ma per il marchio se la sua moto vince, ha fatto il suo lavoro. Nessun ingegnere si sentirà screditato se non vince un pilota della squadra ufficiale".

"Quelli che si intendono ordini di scuderia, non esisteranno mai all'interno della Yamaha. E' impensabile che una squadra come Petronas, che noleggia la moto dalla Yamaha, prenda ordini da qualcuno che ha pagato per avere le moto in modo da non batterlo. Finché tutti i piloti sono in lotta per il Mondiale, è inevitabile che ognuno vada per la sua strada, nessun pilota ne può aiutare un altro se ha delle chance. Soprattutto non con un ordine di scuderia".

"Personalmente, l'ho visto molto poco, ma quando un pilota ne ha aiutato un altro, è sempre stato di comune accordo. Ma nella vita, in 31 anni, ho visto un ordine di squadra o un accenno a qualcosa di simile. Ci sono stati, ma in altre squadre, non in quelle in cui ero io".

Infine, con Franco a 25 punti dal leader Joan Mir e tre gare ancora da disputare, Forcada crede che il suo pilota abbia ancora buone opportunità di poter lottare per il titolo della MotoGP.

"Matematicamente sì, ma è anche la mia sensazione. C'è una cosa molto semplice: se il risultato di domenica scorsa si ripeterà nelle prossime tre gare, Franco sarà campione. Non deve succedere niente di strano, perché è già successo e non è impossibile. C'è ancora spazio per migliorare, ma penso che alla prossima gara, la prima a Valencia, tutto sarà abbastanza chiaro e capiremo il trend" ha detto tecnico di Petronas.

Ramon Forcada, Petronas Yamaha SRT

Ramon Forcada, Petronas Yamaha SRT

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

Professioni del Motorsport: il guru dell'elettronica

Articolo precedente

Professioni del Motorsport: il guru dell'elettronica

Prossimo Articolo

Yamaha vuole sostituire Lorenzo con Dovizioso nel ruolo di tester

Yamaha vuole sostituire Lorenzo con Dovizioso nel ruolo di tester
Carica commenti

Riguardo questo articolo

Serie MotoGP
Piloti Valentino Rossi , Franco Morbidelli
Team Petronas Yamaha SRT
Autore Germán Garcia Casanova