Firmato l'accordo di stabilità fino al 2021 con i team indipendenti

Questo garantirà alle sette squadre il proprio posto sulla griglia per altri 5 anni ed un maggior supporto economico (2,2 milioni di euro). Se ci sarà la 24esima moto, sarà di Cecchinello, ma solamente dal 2018.

Dopo il recente rinnovo dell'accordo tra la Dorna e l'IRTA, al Sachsenring è arrivato un altro annuncio importante per la MotoGP, con il grande capo della Dorna Carmelo Ezpeleta che ha presentato un piano quinquennale che prevede una crescita del supporto finanziario garantito alle squadre indipendenti.

Come ha spiegato il manager spagnolo, a partire dal 2017 le squadre indipendenti, rappresentate in questa occasione dai propri team principal, riceveranno un contributo utile a coprire il costo massimo applicato al leasing di una moto di uno sei costruttori presenti sullo schieramento.

Un costo che dovrebbe essere limitato a 2,2 milioni di euro e che garantirà due moto per un singolo pilota. Inoltre, l'accordo prevede che qualora dovesse entrare un nuovo costruttore sulla griglia di partenza, questo dovrà farlo con una delle squadre già presenti sulla griglia. In pratica imitando quanto l'Aprilia ha già fatto con il Team Gresini.

"Ad Assen abbiamo rinnovato con l'IRTA per i prossimi cinque anni. Successivamente è stato firmato un accordo tra l'IRTA e le sette squadre indipendenti presenti sulla griglia della classe MotoGP" ha spiegato Ezpeleta durante la conferenza stampa di questa mattina.

Poi ha aggiunto che se mai ci sarà la 24esima moto, questa sarà gestita dal team di Lucio Cecchinello, che al momento ne schiera solamente una. In ogni caso se ne potrà parlare solo dal 2018, essendo già stato deciso che non ci sarebbe stata nel 2017: "Questo gli garantirà il diritto esclusivo di partecipare come team indipendente da qui fino al 2021. Cecchinello e la LCR avranno la chance di schierare una seconda moto e a quel punto tutte le squadre avranno due moto. Comunque non ci saranno mai più di 24 moto e questo è importante".

Infine, ecco il suo intervento più mirato sugli aspetti economici: "Dal 2016 al 2017 i contributi ai team saranno superiori quasi del 100%. Con questi soldi, i team potranno coprire i costi legati alle moto e questo migliorerà la stabilità del campionato".

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