MotoGP
06 ago
Evento in corso . . .
G
GP d'Austria
13 ago
Prossimo evento tra
6 giorni
G
GP di Stiria
21 ago
Prossimo evento tra
14 giorni
G
GP di San Marino
10 set
Prossimo evento tra
34 giorni
G
GP dell'Emilia Romagna
18 set
Prossimo evento tra
42 giorni
25 set
Prossimo evento tra
49 giorni
G
GP di Thailandia
02 ott
Canceled
09 ott
Prossimo evento tra
63 giorni
G
GP di Aragon
16 ott
Prossimo evento tra
70 giorni
G
GP di Teruel
23 ott
Prossimo evento tra
77 giorni
G
GP della Malesia
29 ott
Canceled
G
GP d'Europa
06 nov
Prossimo evento tra
91 giorni
G
GP di Valencia
13 nov
Prossimo evento tra
98 giorni
20 nov
Canceled

Festa spagnola in MotoGP a Jerez: Marquez domina davanti a Rins e Vinales

condivisioni
commenti
Festa spagnola in MotoGP a Jerez: Marquez domina davanti a Rins e Vinales
Di:
5 mag 2019, 13:04

Marc centra la sua 72esima vittoria in carriera (la 46esima in MotoGP) e torna leader con un punto su Rins e tre su Dovizioso, che nel finale prova ad attaccare Vinales, ma manca il podio di poco. Bella rimonta di Rossi, sesto alla fine.

Marc Marquez ha sbagliato nella "sua" Austin, ma gli è bastato il weekend di Jerez de la Frontera per rimettere le cose sul binario giusto. Il pilota della Honda era il favorito per il GP di Spagna di per quello che aveva mostrato nelle due giornate di prove, ma oggi ha letteralmente dominato in quella che alla fine è stata una vera e propria festa spagnola.

Sul podio insieme a lui sono infatti saliti Alex Rins, che ha confermato ancora una volta di essere un serissimo candidato al titolo con la sua Suzuki, e Maverick Vinales, che finalmente è riuscito a completare una bella gara dopo un avvio di stagione con più bassi che alti.

Il pilota della Honda ha preso il comando delle operazioni fin dal via, nonostante un'ottima partenza di Andrea Dovizioso, che però alla prima curva è stato costretto a rialzare la sua Ducati per evitare un contatto con Franco Morbidelli, perdendo diverse posizioni.

 

Per qualche giro Marc ha giocato al gatto col topo con le due Yamaha Petronas, che lo seguivano con nell'ordine Franco Morbidelli e Fabio Quartararo. Quando però il #93 ha deciso di cambiare passo, non c'è stato davvero più niente da fare per i suoi avversari, che hanno visto il codone della sua RC213V allontanarsi sempre di più verso la sua seconda vittoria stagionale.

Un successo che gli vale nuovamente anche la leadership iridata, anche se per appena un punto su Rins. Il pilota della Suzuki è venuto fuori alla distanza, anche perché prendeva il via dalla nona posizione. E' stato il più lesto però a sfruttare il crollo delle due Yamaha Petronas, che è stato praticamente contemporaneo.

Dopo aver superato Morbidelli, infatti, Quartararo aveva allungato un po', ma al 14esimo giro ha dovuto fare i conti con una rottura meccanica (forse un problema al cambio), proprio nel momento in cui Rins infilava Morbidelli alla curva 6. Alex ha poi approfittato della pista libera per allungare leggermente, perché più indietro Vinales ci ha messo invece un paio di giri in più a sbarazzarsi di "Morbido", cosa che poi ha fatto anche Dovizioso.

Con Rins saldamente secondo, il duello più interessante è diventato quello per la terza posizione, con Dovizioso che nel finale si è rifatto sotto a Vinales, forse approfittando anche del fatto che lo spagnolo della Yamaha aveva montato la gomma media all'anteriore, a differenza della maggioranza degli altri che invece avevano la dura. Il ducatista le ha provate tutte, ma ancora una volta ha dovuto rimandare l'appuntamento con il suo primo podio a Jerez e ora insegue Marquez di tre lunghezze nel Mondiale.

Leggi anche:

A completare la top 5 troviamo un Danilo Petrucci che ottiene il suo miglior risultato stagionale, anche se forse ci si attendeva qualcosina in più da lui con il passo mostrato nel resto del weekend. E' riuscito a limitare i danni anche Valentino Rossi, risalito fino al sesto posto finale dopo aver preso il via dalla 13esima piazza. La sua è stata una gara sofferta, ma negli ultimi giri ha regalato anche dei bei sorpassi e quindi lascia Jerez a soli 9 punti dalla vetta.

Dopo un grande avvio, Morbidelli alla fine si è dovuto accontentare del settimo posto finale, davanti al terzetto di Honda composto da Cal Crutchlow, Takaaki Nakagami e Stefan Bradl. Restando in casa Honda, è stata decisamente deludente la gara di Jorge Lorenzo: neppure una delle sue piste preferite è riuscita a far sbocciare il feeling con la RC213V e Jorge ha chiuso 12esimo (dietro anche al collaudatore HRC...), alle spalle anche dell'Aprilia di Aleix Espargaro, che nel finale è rimasto anche coinvolto in un contatto all'ultima curva che ha portato alla caduta di Jack Miller.

Punti anche per le due KTM di Pol Espargaro e Johann Zarco, che hanno chiuso rispettivamente 13esimo e 14esimo, mentre dopo la sua miglior qualifica in MotoGP, Pecco Bagnaia è stato costretto al ritiro per una caduta avvenuta nei primi giri di gara. Bisogna ricordare, infine, l'assenza in griglia di Andrea Iannone, dichiarato "unfit" dopo il brutto incidente della FP4 di ieri, a causa del dolore manifestato al piede sinistro. 

Cla Pilota Moto Giri Tempo Gap Distacco km/h Punti
1 Spain Marc Márquez Alenta Honda 25 41'08.685     161.2 25
2 Spain Alex Rins Suzuki 25 41'10.339 1.654 1.654 161.1 20
3 Spain Maverick Viñales Yamaha 25 41'11.128 2.443 0.789 161.0 16
4 Italy Andrea Dovizioso Ducati 25 41'11.489 2.804 0.361 161.0 13
5 Italy Danilo Petrucci Ducati 25 41'13.433 4.748 1.944 160.9 11
6 Italy Valentino Rossi Yamaha 25 41'16.232 7.547 2.799 160.7 10
7 Italy Franco Morbidelli Yamaha 25 41'16.913 8.228 0.681 160.7 9
8 United Kingdom Cal Crutchlow Honda 25 41'18.737 10.052 1.824 160.5 8
9 Japan Takaaki Nakagami Honda 25 41'18.959 10.274 0.222 160.5 7
10 Germany Stefan Bradl Honda 25 41'22.087 13.402 3.128 160.3 6
11 Spain Aleix Espargaro Aprilia 25 41'24.116 15.431 2.029 160.2 5
12 Spain Jorge Lorenzo Honda 25 41'27.158 18.473 3.042 160.0 4
13 Spain Pol Espargaro KTM 25 41'28.841 20.156 1.683 159.9 3
14 France Johann Zarco KTM 25 41'35.391 26.706 6.550 159.5 2
15 Spain Tito Rabat Ducati 25 41'37.198 28.513 1.807 159.4 1
16 Czech Republic Karel Abraham Ducati 25 41'45.543 36.858 8.345 158.8  
17 United Kingdom Bradley Smith Aprilia 25 41'50.075 41.390 4.532 158.5  
18 Portugal Miguel Oliveira KTM 25 41'50.255 41.570 0.180 158.5  
19 Malaysia Hafizh Syahrin KTM 25 41'59.253 50.568 8.998 158.0  
  Australia Jack Miller Ducati 22 36'23.178 3 Laps 3 Laps 160.4  
  Spain Joan Mir Suzuki 20 33'03.645 5 Laps 2 Laps 160.5  
  France Fabio Quartararo Yamaha 13 21'27.688 12 Laps 7 Laps 160.7  
  Italy Francesco Bagnaia Ducati 6 10'05.207 19 Laps 7 Laps 157.8  
LIVE MotoGP, GP di Spagna: Gara

Articolo precedente

LIVE MotoGP, GP di Spagna: Gara

Prossimo Articolo

Mondiale MotoGP 2019: Marquez scavalca Rins di 1 punto e Dovizioso di 3

Mondiale MotoGP 2019: Marquez scavalca Rins di 1 punto e Dovizioso di 3
Carica commenti