Espargaro: "Nel 2015 era praticamente tutto fatto con Ducati"

Aleix Espargaro ha rivelato che aveva praticamente concluso un accordo per passare in Ducati nel 2015, prima che la Casa di Borgo Panigale confermasse Andrea Dovizioso.

Espargaro: "Nel 2015 era praticamente tutto fatto con Ducati"

Espargaro ha fatto il suo debutto a tempo pieno in MotoGP nel 2010 con la Ducati del Pramac Racing, per poi tornare nel 2012 con Aspar, sulla sua Aprilia CRT.

Nel 2014 è passato al team Forward Racing Yamaha, dove ha conquistato il podio in un Gran Premio d'Aragon sul bagnato, e alla fine ha firmato con Suzuki per guidare il ritorno del marchio giapponese nella classe regina nel 2015.

Tuttavia, nel podcast della MotoGP, Espargaro ha rivelato di aver "stretto la mano" al Direttore Generale Ducati Gigi Dall'Igna "tre settimane prima" di quando ha accettato di unirsi alla Suzuki.

Una mossa che, tuttavia, era dettata dalla possibilità che fosse Dovizioso a passare in Suzuki, visto che la Casa di Hamamatsu aveva mostrato un grande interesse nei confronti del forlivese, che però alla fine ha deciso di rimanere in Ducati.

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"Alla fine, è andata com'è andata", ha detto Espargaro.

"All'inizio ho avuto una carriera sportiva molto poco strutturata e quando sono arrivato in MotoGP, ho sempre dimostrato di essere un pilota che lavora molto duramente.

"Dopo l'anno con Forward Racing (2014), quando ho raggiunto il 6° posto nel Mondiale con la moto Open, ho firmato con la Suzuki".

"Ma tre settimane prima avevo stretto la mano a Gigi Dall'Igna per andare in Ducati, era praticamente tutto fatto, ma poi Dovizioso ha finito per rimanere".

Espargaro ha concluso 11° nel 2015, su una Suzuki un po' carente a livello di potenza, conquistando la pole position a Barcellona, ma ha faticato a passare dalle gomme Bridegstone alle Michelin l'anno successivo.

Alla fine del 2016 ha perse il suo posto alla Suzuki, che gli ha preferito Andrea Iannone, trasferendosi nel 2017 all'Aprilia, dove è rimasto da allora.

"Così sono andato alla Suzuki" ha aggiunto.

"In quel momento ho avuto l'opportunità di essere in due delle fabbriche più potenti del campionato e sono finito alla Suzuki".

"Ho avuto un buon anno con la Suzuki e il secondo anno la realtà è che il cambio dalle gomme Bridgestone alle gomme Michelin mi è costato molto, ma non è una scusa, non ero all'altezza: Maverick (Vinales) ha vinto un Gran Premio (a Silverstone) ed era molto più competitivo di me".

"Penso di non aver avuto un anno negativo, perché ho fatto molti risultati tra i primi cinque o sei, ma non ero al livello di Maverick, questa è la realtà".

Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini

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