MotoGP
30 apr
-
03 mag
Evento concluso
14 mag
-
17 mag
Evento concluso
28 mag
-
31 mag
Evento in corso . . .
04 giu
-
07 giu
Prossimo evento tra
4 giorni
18 giu
-
21 giu
Canceled
25 giu
-
28 giu
Canceled
09 lug
-
12 lug
Canceled
G
GP della Repubblica Ceca
06 ago
-
09 ago
Prossimo evento tra
67 giorni
G
GP d'Austria
13 ago
-
16 ago
Prossimo evento tra
74 giorni
G
GP di Gran Bretagna
27 ago
-
30 ago
Canceled
G
GP di San Marino
10 set
-
13 set
Prossimo evento tra
102 giorni
G
GP di Aragon
25 set
-
27 set
Prossimo evento tra
117 giorni
G
GP di Thailandia
02 ott
-
04 ott
Prossimo evento tra
124 giorni
15 ott
-
18 ott
Prossimo evento tra
137 giorni
23 ott
-
25 ott
Canceled
G
GP della Malesia
29 ott
-
01 nov
Prossimo evento tra
151 giorni
13 nov
-
15 nov
Prossimo evento tra
166 giorni
20 nov
-
22 nov
Prossimo evento tra
173 giorni
G
GP di Valencia
27 nov
-
29 nov
Prossimo evento tra
180 giorni

Espargaro: "Nel 2015 era praticamente tutto fatto con Ducati"

condivisioni
commenti
Espargaro: "Nel 2015 era praticamente tutto fatto con Ducati"
Di:
15 apr 2020, 14:43

Aleix Espargaro ha rivelato che aveva praticamente concluso un accordo per passare in Ducati nel 2015, prima che la Casa di Borgo Panigale confermasse Andrea Dovizioso.

Espargaro ha fatto il suo debutto a tempo pieno in MotoGP nel 2010 con la Ducati del Pramac Racing, per poi tornare nel 2012 con Aspar, sulla sua Aprilia CRT.

Nel 2014 è passato al team Forward Racing Yamaha, dove ha conquistato il podio in un Gran Premio d'Aragon sul bagnato, e alla fine ha firmato con Suzuki per guidare il ritorno del marchio giapponese nella classe regina nel 2015.

Tuttavia, nel podcast della MotoGP, Espargaro ha rivelato di aver "stretto la mano" al Direttore Generale Ducati Gigi Dall'Igna "tre settimane prima" di quando ha accettato di unirsi alla Suzuki.

Una mossa che, tuttavia, era dettata dalla possibilità che fosse Dovizioso a passare in Suzuki, visto che la Casa di Hamamatsu aveva mostrato un grande interesse nei confronti del forlivese, che però alla fine ha deciso di rimanere in Ducati.

Leggi anche:

"Alla fine, è andata com'è andata", ha detto Espargaro.

"All'inizio ho avuto una carriera sportiva molto poco strutturata e quando sono arrivato in MotoGP, ho sempre dimostrato di essere un pilota che lavora molto duramente.

"Dopo l'anno con Forward Racing (2014), quando ho raggiunto il 6° posto nel Mondiale con la moto Open, ho firmato con la Suzuki".

"Ma tre settimane prima avevo stretto la mano a Gigi Dall'Igna per andare in Ducati, era praticamente tutto fatto, ma poi Dovizioso ha finito per rimanere".

Espargaro ha concluso 11° nel 2015, su una Suzuki un po' carente a livello di potenza, conquistando la pole position a Barcellona, ma ha faticato a passare dalle gomme Bridegstone alle Michelin l'anno successivo.

Alla fine del 2016 ha perse il suo posto alla Suzuki, che gli ha preferito Andrea Iannone, trasferendosi nel 2017 all'Aprilia, dove è rimasto da allora.

"Così sono andato alla Suzuki" ha aggiunto.

"In quel momento ho avuto l'opportunità di essere in due delle fabbriche più potenti del campionato e sono finito alla Suzuki".

"Ho avuto un buon anno con la Suzuki e il secondo anno la realtà è che il cambio dalle gomme Bridgestone alle gomme Michelin mi è costato molto, ma non è una scusa, non ero all'altezza: Maverick (Vinales) ha vinto un Gran Premio (a Silverstone) ed era molto più competitivo di me".

"Penso di non aver avuto un anno negativo, perché ho fatto molti risultati tra i primi cinque o sei, ma non ero al livello di Maverick, questa è la realtà".

Scorrimento
Lista

Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini

Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini
1/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini

Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini
2/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini

Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini
3/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini

Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini
4/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini

Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini
5/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini

Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini
6/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini

Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini
7/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini

Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini
8/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini

Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini
9/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini

Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini
10/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini

Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini
11/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini

Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini
12/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini

Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini
13/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini

Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini
14/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini

Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini
15/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Video correlati

Prossimo Articolo
Ducati resta sola sulla proposta di una sola moto per pilota

Articolo precedente

Ducati resta sola sulla proposta di una sola moto per pilota

Prossimo Articolo

MotoGP: seriamente a rischio anche il Sachsenring

MotoGP: seriamente a rischio anche il Sachsenring
Carica commenti

Riguardo questo articolo

Serie MotoGP
Piloti Aleix Espargaro
Team Ducati Team Acquista adesso
Autore Lewis Duncan