Espargaro: "Le curve stop-and-go mettono in difficoltà la RS-GP 2018"

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Redazione
Di: Redazione , Redazione/Redakteure/Editeurs
18 feb 2018, 15:06

Le caratteristiche particolari del tracciato di Buriram hanno creato qualche difficoltà all'Aprilia, anche se Romano Albesiano è convinto che i dati raccolti in Thailandia saranno molto importanti per definire il pacchetto.

Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini
Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini
Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini
Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini
Scott Redding, Aprilia Racing Team Gresini
Scott Redding, Aprilia Racing Team Gresini
Scott Redding, Aprilia Racing Team Gresini
Scott Redding, Aprilia Racing Team Gresini
Scott Redding, Aprilia Racing Team Gresini
Scott Redding, Aprilia Racing Team Gresini
Scott Redding, Aprilia Racing Team Gresini
Scott Redding, Aprilia Racing Team Gresini

I tre giorni di test sul circuito thailandese di Chang sono stati una tappa fondamentale nel cammino di avvicinamento alla prima gara stagionale della MotoGP. Specialmente per Aprilia, alle prese con lo sviluppo della nuova RS-GP 2018 alla sua seconda uscita dopo il debutto di Sepang.

La mole di lavoro al box è stata determinata dalle esigenze di un progetto che, seppure legato alla moto utilizzata nella scorsa stagione, presenta moltissime novità. E' quindi necessario comprendere le reazioni alle modifiche di setup lavorando, allo stesso tempo, sulle prove di nuove componenti.

Per Aleix Espargaro e Scott Redding si è trattato, inoltre, del debutto su una pista inedita per la MotoGP. Le caratteristiche decisamente particolari, quasi uniche, del tracciato thailandese hanno permesso a piloti e team di affrontare nuove sfide tecniche, dalle quali sono emerse molte informazioni propedeutiche ai prossimi passi in vista della gara in Qatar.

Nel computo dei tre giorni Aleix ha messo a referto 188 giri, il migliore dei quali oggi in 1'30"701. Ha percorso 185 giri Scott Redding, che ha fatto segnare il suo best nella sessione odierna in 1'31"311.

"Questa pista si è rivelata ostica ma abbiamo individuato con chiarezza quali sono le aree che dobbiamo migliorare, e ho la massima fiducia in Aprilia. Sono sicuro che da qui al Qatar potremo contare su una buona base di partenza per il nostro campionato. Quelle che ci mettono in difficoltà sono soprattutto le curve stop-and-go, dove perdiamo rispetto agli avversari. Oggi siamo riusciti a migliorare in questo frangente ma non abbastanza da permetterci di ridurre ulteriormente il gap. Ho dato tutto in questi test che sono stati forse i più impegnativi da quando sono arrivato in Aprilia, vogliamo continuare a migliorare e a crescere giro dopo giro" ha detto Aleix Espargaro.

"Questi test sono stati buoni, nel complesso. Sono soddisfatto specialmente dei miglioramenti costanti, giorno dopo giorno, sia nella linea di sviluppo della RS-GP 2018 sia nel mio feeling in sella. Abbiamo svolto un fitto programma di prove, necessarie per andare poi a definire il pacchetto tecnico per la prima gara. Questa mattina abbiamo fatto un passo avanti per quanto riguarda la frenata. Anche se quando le temperature si alzano diventa un po' difficile avere il riferimento corretto, credo che la direzione sia promettente. Lavoriamo costantemente su più fronti, perché stiamo sviluppando la nuova moto mentre io sto adattando il mio stile alla RS-GP. Potevamo essere qualche decimo più veloci sul 'time attack' ma, onestamente, credo che le priorità in questo momento siano altre" ha aggiunto Scott Redding.

Il responsabile tecnico Romano Albesiano, infine, ha sottolineato l'importanza dell'aver raccolto tanti dati sulla RS-GP su una pista inedita: "Quello thailandese non è un circuito particolarmente facile da interpretare, sia per i piloti sia per gli ingegneri. E' stato un test fondamentale, perchè arrivare qui senza esperienza sarebbe stato veramente complicato. Abbiamo imparato molto mettendo alla prova la RS-GP 2018 su una pista diversa rispetto a Sepang, con caratteristiche uniche nel panorama del calendario, raccogliendo dati che saranno utili nella definizione della configurazione con cui affronteremo l'inizio del campionato. Oggi in particolare abbiamo esplorato una nuova area in termini di posizione del baricentro della moto, che ha dato buone sensazioni sia ad Aleix che a Scott. Avevamo a disposizione una moto nuova e una 2017 per ciascun pilota, al fine di confrontare alcune caratteristiche, ma dal Qatar passeremo a due moto nuove visti i riscontri unanimi sul miglioramento complessivo rispetto allo scorso anno".

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