Espargaro: "Difficile gestire i fratelli Marquez nello stesso box"

Il pilota della KTM ha parlato delle difficoltà che potrebbero incontrare i fratelli Marquez a dividere il box della Honda. Secondo lui non sarà un rapporto per niente facile.

Espargaro: "Difficile gestire i fratelli Marquez nello stesso box"

Complice anche l'arrivo di un collaudatore d'esperienza come Dani Pedrosa, la KTM sembrava finalmente pronta a fare un salto di qualità importante in MotoGP.

Le indicazioni raccolte nei test invernali erano state positive con il nuovo telaio "ibrido" e Pol Espargaro era veramente impaziente di iniziare a pesare le ambizioni sue e della Casa di Mattighofen in una gara vera.

Poi però è arrivata la pandemia del Coronavirus, che ha obbligato tutti quanti all'isolamento forzato e a bloccare l'inizio della stagione, complicando i piani di tutti, ma soprattutto quelli del pilota di Granollers, che deve fare i conti anche con un contratto in scadenza a fine anno.

"È un peccato perché siamo migliorati tanto, abbiamo fatto un gran passo in avanti. Ero sicuro che quando avremmo corso in Europa, saremmo stati veramente forti. Ora siamo tutti fermi, noi, l’Aprilia, la Yamaha, la Honda, la Ducati e la Suzuki: partiremo tutti da zero. Il reparto corse KTM ha chiuso, farà poco e così vale un po’ per tutti. Riprenderemo dove eravamo rimasti" ha detto Pol in un'intervista concessa a Sky Sport MotoGP.

Lo spagnolo poi è passato ad analizzare proprio la sua situazione contrattuale, spiegando che la sua speranza è che la KTM dia le risposte giuste per continuare questa avventura.

"È una situazione complicata per chi come me non ha un contratto per l’anno prossimo, chiuderemo la stagione molto tardi e per il contratto dovremo aspettare. Io sono contento di stare in KTM, i ragazzi hanno lavorato tantissimo, quest’anno gli ingegneri hanno lavorato molto, soprattutto sull’aerodinamica perché eravamo un po’ indietro, il motore è più potente, l’elettronica è migliorata come il nuovo telaio. Abbiamo un buon pacchetto".

"Dobbiamo cominciare a stare davanti, perché all’inizio di questa avventura eravamo sempre indietro, ma siamo migliorati. Quest’anno dobbiamo fare dei buoni risultati per capire se il mio posto è qui o se in un’altra squadra".

Quando poi gli è stato domandato se avesse avuto contatti con altre Case, Pol ha ribadito che al momento la sua priorità sarebbe proprio quella di continuare con KTM.

"Si parla con tutti i team, per capire quali siano le intenzioni di tutti per l’anno prossimo. Devo dire che la mia priorità è rimanere in KTM e vedere quali risultati avremo, per capire se sono ottimi come spero, per capire cosa fare della mia carriera. Ho 28 anni ed è un momento cruciale per la mia carriera, perché i giovani alla Quartararo stanno arrivando su in fretta. Non è facile stare davanti con una moto che non è al top".

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Le cose più interessanti, però, probabilmente le ha dette quando gli è stato chiesto di un argomento che conosce bene, ovvero di com'è correre in MotoGP contro il proprio fratello (Aleix è pilota ufficiale Aprilia) ed ha sottolineato che per i due Marquez la situazione sarà ulteriormente complicata, visto che dividono anche il box.

"Sarà difficile per tutti e due, non solo per Alex. Alex è al primo anno, su una moto difficile, oltre a tutto questo correrà di fianco a suo fratello, che conosce molto bene ovviamente, ma c’è una rivalità speciale con il fratello. A me non piace correre con mio fratello in MotoGP, immagina nello stesso team, non mi piacerebbe per niente".

"E poi il suo compagno di squadra è il pilota più forte del campionato, è una situazione per Alex molto difficile, ma anche per Marc, che vorrebbe vedere il fratello fare bene nella Honda ufficiale. Secondo me sarà difficile da gestire dentro il box, ma hanno un buon capo come Alberto Puig che sa cosa fare. Sicuramente faranno dei bei risultati, sono curioso".

Tra l'altro, secondo lui il rischio è addirittura più elevato, perché Marc ed Alex sono molto legati tra loro.

"È rischioso, perché sono molto vicini come fratelli, è una cosa molto bella, stanno sempre insieme in casa, si allenano insieme. Questo rende le cose ancora più complicate, perché se Alex fa settimo o ottavo sarebbe un buon risultato, ma se Marc fa primo non lo è più".

"Loro dovrebbero lottare alla pari in ogni gara, con la stessa moto e questo aumenterà la rivalità. Dovranno essere bravi, come siamo noi fratelli Espargaró, a lasciare la rivalità nel box per continuare ad avere un rapporto normale fuori. Questo non è facile perché devi impegnarti".

Pol infatti ha rivelato che non è sempre facile mantenere un buon rapporto con il fratello Aleix, ma che i figli aiutano.

"Ci sono delle volte che sto con mio fratello e ci sono delle emozioni che non puoi annullare, non sei completamente a tuo agio. Ci vuole tempo, bisogna parlarsi, anche se noi abbiamo la fortuna di avere dei bimbi, è una scusa per vederci quando le cose non sono molto felici. Ma sarà dura, perché la gente non sa quanto sia grande la rivalità in MotoGP, e se hai un fratello nella stessa categoria o figuriamoci nella stessa squadra sarà difficile, io non l’avrei mai voluto".

Non poteva mancare, infine, un accenno all'ex compagno di squadra Johann Zarco ed alla sua decisione di lasciare la KTM dopo appena metà stagione lo scorso anno.

"Zarco si era fissato delle aspettative troppo alte con la KTM. Probabilmente, vedendo i risultati che facevamo io e Smith, pensava di essere molto più forte di noi e di fare risultati di gran lunga migliori. Quando è arrivato, si è reso conto che io non andavo male e si è scontrato con la realtà, si è innervosito e ha voluto chiudere subito per trovare un’altra opportunità per salvare la carriera".
"Secondo me ci vuole pazienza, non puoi pensare di fare risultato alla prima o alla seconda gara, guarda Lorenzo in Ducati… Zarco spingeva dalle prove libere, andava forte, bastava un errore per metterlo in crisi. L’esperienza e la pazienza contano, ma alla fine KTM e Zarco hanno trovato un accordo conveniente per entrambi, quindi meglio così" ha concluso.

Pol Espargaro, Red Bull KTM Factory Racing
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Pol Espargaro, Red Bull KTM Factory Racing, dettaglio della moto
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Pol Espargaro, Red Bull KTM Factory Racing
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