MotoGP
G
GP di Spagna
30 apr
-
03 mag
Prossimo evento tra
41 giorni
14 mag
-
17 mag
Prossimo evento tra
55 giorni
G
GP d'Italia
28 mag
-
31 mag
Prossimo evento tra
69 giorni
04 giu
-
07 giu
Prossimo evento tra
76 giorni
G
GP di Germania
18 giu
-
21 giu
Prossimo evento tra
90 giorni
G
GP d'Olanda
25 giu
-
28 giu
Prossimo evento tra
97 giorni
G
GP di Finlandia
09 lug
-
12 lug
Prossimo evento tra
111 giorni
G
GP della Repubblica Ceca
06 ago
-
09 ago
Prossimo evento tra
139 giorni
G
GP d'Austria
13 ago
-
16 ago
Prossimo evento tra
146 giorni
G
GP di Gran Bretagna
27 ago
-
30 ago
Prossimo evento tra
160 giorni
G
GP di San Marino
10 set
-
13 set
Prossimo evento tra
174 giorni
G
GP di Aragon
25 set
-
27 set
Prossimo evento tra
189 giorni
G
GP di Thailandia
02 ott
-
04 ott
Prossimo evento tra
196 giorni
15 ott
-
18 ott
Prossimo evento tra
209 giorni
23 ott
-
25 ott
Prossimo evento tra
217 giorni
G
GP della Malesia
29 ott
-
01 nov
Prossimo evento tra
223 giorni
13 nov
-
15 nov
Prossimo evento tra
238 giorni
20 nov
-
22 nov
Prossimo evento tra
245 giorni
G
GP di Valencia
27 nov
-
29 nov
Prossimo evento tra
252 giorni

Ecco perché Honda e Alex Marquez sono stati costretti ad unirsi

condivisioni
commenti
Ecco perché Honda e Alex Marquez sono stati costretti ad unirsi
Di:
17 mar 2020, 14:00

In attesa dell'inizio della MotoGP 2020, analizziamo la decisione della Honda di riunire i fratelli Marquez nella stessa squadra.

L'ultimo gran premio del 2019 ha finito per diventare un festival di notizie bomba che si sono susseguite da giovedì fino a lunedì pomeriggio, dopo che Marc Marquez aveva attraversato da vincitore il traguardo di Valencia.

L'annuncio del ritiro di Jorge Lorenzo, teoricamente, lasciava la porta aperta a Johann Zarco per diventare l'erede del maiorchino in casa Honda.

Tuttavia, tutto è stato accelerato dalle dichiarazioni di Marquez e dei responsabili della Casa giapponese, che hanno sorprendentemente messo sul tavolo il nome di Alex Marquez, fratello minore di Marc e campione del mondo Moto2, che aveva già annunciato il suo rinnovo con la Marc VDS per proseguire nella classe di mezzo anche nel 2020. A quel punto, nel paddock, è iniziata una frenetica partita a scacchi.

Da un lato, Marc ha sottolineato che non avrebbe fatto pressioni alla Honda per facilitare l'arrivo di Alex in MotoGP, ma ha chiarito che logicamente sarebbe stato contento di questo. "Se non dicessi che non vedo l'ora di correre in MotoGP contro mio fratello, mentirei" ripeteva, ogni volta che gli veniva posta la domanda.

Leggi anche:

Il #93 non aveva bisogno di dire altro. Gli bastava anche solo insinuare certe cose, data la rilevanza che ha acquisito in Honda, che come priorità aveva proprio quella di rinnovare il suo contratto, visto che parliamo del dominatore dell'ultimo decennio della MotoGP, con sei titoli nello spazio di appena sette anni.

Se Marc cercava di evitare le domande su suo fratello in MotoGP, a maggior ragione non ha voluto dire se avrebbe preferito vederlo nel suo box o in un altro. E a questo punto le condizioni si sono allineate in modo di permettere alla Repsol Honda di dare vita ad una coppia senza precedenti.

C'è chi sostiene che la miglior destinazione per Alex, data la sua inesperienza, sarebbe stata la Honda LCR, ma questo avrebbe potuto anche generare qualche problema.

Cal Crutchlow e Takaaki Nakagami dividono il box della struttura monegasca, e Lucio Cecchinello è riuscito a trovare una sorta di "collage" di sponsor che sarebbe stato messo a rischio se l'inglese o il giapponese si fosse mosso alla volta della Repsol Honda. Stanti così le cose, riunire nello stesso box il campione della MotoGP e quello della Moto2 è stata vista come la soluzione migliore per tutti, ad eccezione di Zarco, che alla fine ha trovato posto alla Ducati Avintia.

L'arrivo di Alex in MotoGP nel team più potente della griglia, ci invita a riflettere sulle sue implicazioni. Indipendentemente dalla pressione che suo fratello è riuscito a fare, direttamente o indirettamente, nessuno dubita sul fatto che questo fosse il momento migliore per il #73 per fare il salto verso la classe regina. Farlo da campione del mondo della Moto2 legittima il suo ingresso in HRC, come ha riconosciuto anche Valentino Rossi: "E' il campione del mondo della Moto2, non ha rubato la moto a nessuno".

La stagione difficile di Lorenzo alla Honda non dovrebbe contaminare il giudizio sul suo sostituto, anche se ovviamente la sua giovane età (23 anni) e la sua mancanza di esperienza gli rendono necessario un periodo di adattamento. Nessuno può chiedere ad Alex di lottare per vincere da subito. Ma allo stesso tempo, i colori che indosserà, richiedono di essere nobilitati. E saranno proprio i suoi risultati che convalideranno o meno il suo trasferimento alla Repsol Honda.

In effetti, non sarebbe positivo per lui se non fosse chiesto di ottenere risultati all'altezza della sua squadra. "Alex ha già chiuso il suo ciclo in Moto2 e sembra pronto per la MotoGP. Un paio d'anni fa non lo era ancora" ha detto Marc, che ovviamente è in linea con la Honda.

"Quando c'è stato l'addio di Jorge, l'alternativa di Alex era alla nostra portata. La possibilità è nata perché questo ragazzi, che ha lo svantaggio del cognome Marquez, è un campione del mondo della Moto2. Se un costruttore come noi non avesse preso in considerazione l'opportunità di prenderlo, avrebbe sbagliato. Inoltre, è giovane e la Honda vuole guardare al futuro. L'unica coincidenza è che è il fratello di Marc. Alex non è lì perché qualcuno gli ha regalato qualcosa" insiste Alberto Puig, team manager della HRC, parlando con Motorsport.com.

A questo punto, la domanda che bisogna porsi è: cosa dovrebbe essere chiesto al due volte campione del mondo (Moto2 e Moto3) nel 2020? "Penso che sia un'opportunità importante per lui e che dovrebbe approfittarne. Bisogna valutarlo per il livello della categoria. I risultati e la sua curva di apprendimento determineranno se la sua stagione sia stata buona o no", aggiunge Puig, che in un modo o nell'altro è ormai legato alla Honda dal 1993.

E la seconda è: che effetto su Marc l'arrivo nel box di suo fratello? In questo caso, coloro che circondano l'otto volte campione del mondo affermano che l'arrivo di Alex non lo toccherà per niente. Tuttavia, la maggior parte del paddock, e anche chi scrive queste righe, ritiene che anche per lui sarà difficile sottrarsi alle difficoltà che sicuramente Alex affronterà nella sua stagione nella classe regina e in sella ad una moto impegnativa come la RC213V.

In questo senso, dovremmo considerare due scenari. O che il fatto di essere fratelli potrebbe aver fatto perdere a Marc un po' di lucidità su cosa fosse la cosa migliore per entrambi. Oppure che, vivendo ed allenandosi con Alex, vede cose che per il momento sfuggono agli altri. Data l'enorme dimensione del personaggio, la sua bravura e la sua intelligenza, quest'ultimo scenario non può essere escluso.

Scorrimento
Lista

Alex Marquez, Repsol Honda Team

Alex Marquez, Repsol Honda Team
1/43

Foto di: Repsol Media

Alex Marquez, Marc Marquez, Repsol Honda Team

Alex Marquez, Marc Marquez, Repsol Honda Team
2/43

Foto di: Repsol Media

Alex Marquez, Marc Marquez, Repsol Honda Team

Alex Marquez, Marc Marquez, Repsol Honda Team
3/43

Foto di: Repsol Media

Alex Marquez, Marc Marquez, Repsol Honda Team

Alex Marquez, Marc Marquez, Repsol Honda Team
4/43

Foto di: Repsol Media

Moto de Marc Marquez, Repsol Honda Team

Moto de Marc Marquez, Repsol Honda Team
5/43

Foto di: Repsol Media

Moto de Marc Marquez, Repsol Honda Team

Moto de Marc Marquez, Repsol Honda Team
6/43

Foto di: Repsol Media

Moto de Alex Marquez, Repsol Honda Team

Moto de Alex Marquez, Repsol Honda Team
7/43

Foto di: Repsol Media

Moto de Alex Marquez, Repsol Honda Team

Moto de Alex Marquez, Repsol Honda Team
8/43

Foto di: Repsol Media

Marc Marquez, Repsol Honda Team

Marc Marquez, Repsol Honda Team
9/43

Foto di: Repsol Media

Marc Marquez, Repsol Honda Team

Marc Marquez, Repsol Honda Team
10/43

Foto di: Repsol Media

Marc Marquez, Repsol Honda Team

Marc Marquez, Repsol Honda Team
11/43

Foto di: Repsol Media

Las motos de Alex Marquez, Marc Marquez, Repsol Honda Team

Las motos de Alex Marquez, Marc Marquez, Repsol Honda Team
12/43

Foto di: Repsol Media

Alex Marquez, Repsol Honda Team

Alex Marquez, Repsol Honda Team
13/43

Foto di: Repsol Media

Alex Marquez, Repsol Honda Team

Alex Marquez, Repsol Honda Team
14/43

Foto di: Repsol Media

Alex Marquez, Repsol Honda Team

Alex Marquez, Repsol Honda Team
15/43

Foto di: Repsol Media

Alex Marquez, Repsol Honda Team

Alex Marquez, Repsol Honda Team
16/43

Foto di: Repsol Media

Alex Marquez, Repsol Honda Team

Alex Marquez, Repsol Honda Team
17/43

Foto di: Repsol Media

Las motos de Alex Marquez, Marc Marquez, Repsol Honda Team

Las motos de Alex Marquez, Marc Marquez, Repsol Honda Team
18/43

Foto di: Repsol Media

Alex Marquez, Repsol Honda Team

Alex Marquez, Repsol Honda Team
19/43

Foto di: Repsol Media

Alex Marquez, Repsol Honda Team

Alex Marquez, Repsol Honda Team
20/43

Foto di: Repsol Media

Alex Marquez, Repsol Honda Team

Alex Marquez, Repsol Honda Team
21/43

Foto di: Repsol Media

Alex Marquez, Repsol Honda Team

Alex Marquez, Repsol Honda Team
22/43

Foto di: Repsol Media

Alex Marquez, Marc Marquez, Repsol Honda Team

Alex Marquez, Marc Marquez, Repsol Honda Team
23/43

Foto di: Repsol Media

Alex Marquez, Marc Marquez, Repsol Honda Team

Alex Marquez, Marc Marquez, Repsol Honda Team
24/43

Foto di: Repsol Media

Marc Marquez, Repsol Honda Team

Marc Marquez, Repsol Honda Team
25/43

Foto di: Repsol Media

Marc Marquez, Repsol Honda Team

Marc Marquez, Repsol Honda Team
26/43

Foto di: Repsol Media

Marc Marquez, Repsol Honda Team

Marc Marquez, Repsol Honda Team
27/43

Foto di: Repsol Media

Marc Marquez, Repsol Honda Team

Marc Marquez, Repsol Honda Team
28/43

Foto di: Repsol Media

Marc Marquez, Repsol Honda Team

Marc Marquez, Repsol Honda Team
29/43

Foto di: Repsol Media

Marc Marquez, Repsol Honda Team

Marc Marquez, Repsol Honda Team
30/43

Foto di: Repsol Media

Marc Marquez, Repsol Honda Team

Marc Marquez, Repsol Honda Team
31/43

Foto di: Repsol Media

Marc Marquez, Repsol Honda Team

Marc Marquez, Repsol Honda Team
32/43

Foto di: Repsol Media

Alex Marrquez, Marc Marquez, Repsol Honda Team, presentación

Alex Marrquez, Marc Marquez, Repsol Honda Team, presentación
33/43

Foto di: Honda Racing

Alex Marrquez, Marc Marquez, Repsol Honda Team

Alex Marrquez, Marc Marquez, Repsol Honda Team
34/43

Foto di: Repsol Media

Alex Marrquez, Marc Marquez, Repsol Honda Team

Alex Marrquez, Marc Marquez, Repsol Honda Team
35/43

Foto di: Repsol Media

Alex Marrquez, Marc Marquez, Repsol Honda Team

Alex Marrquez, Marc Marquez, Repsol Honda Team
36/43

Foto di: Repsol Media

Alex Marrquez, Marc Marquez, Repsol Honda Team

Alex Marrquez, Marc Marquez, Repsol Honda Team
37/43

Foto di: Repsol Media

Alex Marrquez, Marc Marquez, Repsol Honda Team

Alex Marrquez, Marc Marquez, Repsol Honda Team
38/43

Foto di: Repsol Media

Alex Marrquez, Marc Marquez, Repsol Honda Team

Alex Marrquez, Marc Marquez, Repsol Honda Team
39/43

Foto di: Repsol Media

Alex Marrquez, Marc Marquez, Repsol Honda Team

Alex Marrquez, Marc Marquez, Repsol Honda Team
40/43

Foto di: Repsol Media

Alex Marrquez, Marc Marquez, Repsol Honda Team

Alex Marrquez, Marc Marquez, Repsol Honda Team
41/43

Foto di: Repsol Media

Alex Marrquez, Marc Marquez, Repsol Honda Team

Alex Marrquez, Marc Marquez, Repsol Honda Team
42/43

Foto di: Repsol Media

Alex Marrquez, Marc Marquez, Repsol Honda Team

Alex Marrquez, Marc Marquez, Repsol Honda Team
43/43

Foto di: Repsol Media

Prossimo Articolo
Ciabatti: "Difficile iniziare prima di giugno o luglio"

Articolo precedente

Ciabatti: "Difficile iniziare prima di giugno o luglio"

Prossimo Articolo

Vinales: "Wild card Lorenzo importante per provare novità in GP"

Vinales: "Wild card Lorenzo importante per provare novità in GP"
Carica commenti