Dovizioso: "E' ancora presto per dire che Marquez è imbattibile qui. Il nostro passo non è lontano dal suo"

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Giacomo Rauli
Di: Giacomo Rauli
13 lug 2018, 16:06

Il pilota della Ducati è contento dei passi avanti mostrati dalla Desmosedici su una pista storicamente avversa per conformità e caratteristiche del layout. "Abbiamo migliorato poco ovunque, ecco perché ora andiamo meglio su questa pista".

Il Sachsenring era sulla carta una delle piste più ostiche per la Ducati, invece il secondo turno di libere del Gran Premio di Germania di MotoGP ha mostrato le Rosse molto più forti del previsto.

Andrea Dovizioso ha ottenuto il quarto tempo a pochi millesimi dalla Suzuki di Andrea Iannone, precedendo addirittura il grande favorito di questo fine settimana, Marc Marquez. Come spesso capita, Andrea ha voluto mantenere i piedi per terra, mostrando però una buona dose d'ottimismo in vista del prosieguo del fine settimana tedesco.

"E' ancora presto per dire se Marquez sarà imbattibile qui. Oggi tutte le Ducati sono state veloci. Confermiamo la nostra buona base e piccoli miglioramenti rispetto allo scorso anno, ma con il nostro stile. Alcune cose le potremo vedere solo in gara. Se guardiamo il passo al momento non sembriamo tanto lontani. Potrebbe essere possibile lottare per la vittoria, ma è ancora venerdì e non è ancora possibile dire se saremo o meno in grado di farlo. Ci sono troppi fattori in ballo".

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Uno di questi è certamente legato al consumo delle gomme. Anzi, probabilmente sarà quello più importante in ottica gara, così come ha affermato "Desmodovi": "Il consumo delle gomme qui sarà fondamentale. Sembra che le gomme si degradino maggiormente rispetto allo scorso anno. A oggi sembra così. La velocità è fondamentale, ma la cosa ancora più importante sarà essere veloci consumando la gomma il meno possibile".

"Domani sarà un giorno importante per lavorare su questi aspetti. Le cose possono ancora cambiare. Marc ha la possibilità di lavorare sulla gara senza mettere gomme nuove a fine turno, usando tutto il tempo per lavorare in funzione della gara. E' importante fare questo, se lo può permettere e non sarà facile batterlo".

La Desmosedici GP 2018 ha già mostrato di essere migliorata in tutte le piste in cui nel 2017 le Rosse avevano faticato. Dovizioso, contrariamente a quanto fatto dal compagno di squadra, non crede ci siano evidenti miglioramenti in qualche settore, ma un insieme di piccole cose che hanno portato le Ducati a essere più forti in piste storicamente ostiche.

"Secondo me entrare nel dettaglio dei nostri miglioramenti è quasi impossibile, perché le gomme sono diverse, abbiamo le ali che lo scorso anno non avevamo. Siamo un po' meglio ovunque, ma sempre con le nostre caratteristiche. Il nostro DNA è sempre lo stesso. Semplicemente siamo riusciti a migliorare poco ovunque e quindi ci troviamo con una base buona sin dall'inizio come ad Assen, una pista in cui abbiamo sempre faticato in passato".

"Quest'anno è differente dall'anno scorso. Siamo più competitivi rispetto al 2017. Se guardiamo alla classifica non si direbbe, ma solo perché abbiamo fatto tre 'zero'. In tutte le cadute ci stavamo giocando podio e vittoria. E' la realtà dei fatti. Abbiamo perso punti per vari motivi. Errori miei e sfortuna, ad esempio ciò che è capitato a Jerez. Però la realtà è che eravamo particolarmente veloci".

"Ciò vuol dire che in tutte le gare, dove lo scorso anno non eravamo veloci ora lo siamo, ma dove lo scorso anno facevamo la differenza al momento non la stiamo facendo. Abbiamo più possibilità di fare buoni risultati ma il modo di correre in gara è differente dall'anno scorso perché sono differenti le gomme. Quindi non credo che quando andremo in certe piste in cui nel 2017 abbiamo fatto la differenza la faremo anche quest'anno. Non lo so. Non mi aspetto questo. Ci sarà un bilanciamento maggiore perché vedo più in forma certi piloti e certe moto che l'anno scorso vedevo meno in forma".

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