Ducati, dietro le quinte dello sviluppo del motore Desmodromico

Intelligenza artificiale, automatizzazione, modelli virtuali. Non è fantascienza, ma è quello che succede all’interno del reparto corse di Ducati. Anche nell’anno in cui lo sviluppo delle moto è limitato, a Borgo Panigale si guarda avanti, proprio come era successo con l’applicazione degli studi di aerodinamica.

Ducati, dietro le quinte dello sviluppo del motore Desmodromico

Se tanto si era parlato delle nuove appendici aerodinamiche, con Ducati primo costruttore a introdurre le alette in MotoGP, pochi sanno che la Rossa è lanciata nel futuro anche per quanto riguarda lo sviluppo del motore Desmodromico, il gioiello di Casa Ducati. Questo grazie ad AVL, l’eccellenza tecnologica che lavora nell’ombra per proiettare il mondo delle due e quattro ruote in una realtà sempre più virtuale e automatizzata. 

“Quello che facciamo con Ducati é unico”. Classe 1976, Gianluca Vitale, ingegnere elettrotecnico, a 26 anni ha lasciato Napoli dove lavorava all’Istituto Motori CNR per Graz, in Austria, per dedicarsi all’intelligenza artificiale e alla virtualizzazione. L’Eldorado della tecnologia per cui lavora da 19 anni è proprio AVL Racing, un colosso nel settore del engineering service nell’Industria Automotive che conta ben 11.000 dipendenti e si distingue per una spiccata vocazione sportiva con un impegno in 15 campionati: dalla Formula 1 alla NASCAR, al DTM e in MotoGP con Ducati e lavora con tutte le aziende Automotive per il prodotto a livello globale.

“La collaborazione con Ducati è nata 4 anni fa quasi per gioco e da una mia grande passione per le moto e per l’eccellenza italiana, essendo andato via dall’Italia da tanti anni”, racconta Vitale, “il core business della nostra divisione è l’intelligenza artificiale e la virtualizzazione dello sviluppo del powertrain. È una cosa che si fa da tanto nelle quattro ruote, mentre per certi versi è pionieristico nelle due ruote. A differenza delle auto, infatti, le moto piegano e la piega è difficile da riprodurre in simulazione. AVL Racing voleva imparare di più del mondo delle due ruote, mentre il reparto di corse Ducati ha avuto accesso alla nostra tecnologia all’avanguardia”. Così è nata la collaborazione ed oggi AVL è partner tecnico di Ducati. 

Dettaglio della moto del Ducati Team, MotoGP

Dettaglio della moto del Ducati Team, MotoGP

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

“Il mondo delle moto è relativamente piú semplice di quello delle auto, i budget sono piú ristretti e quindi l’approccio allo sviluppo motori è di solito piú pragmatico. Questo ha portato le Case ad usare metodi tradizionali, mentre Ducati si è messa in gioco per esplorare i meandri dell’intelligenza artificiale e della virtualizzazione”.

I vantaggi sono evidenti. Nelle corse il tempo da dedicare allo sviluppo è prezioso e accorciare notevolmente i tempi consente anche di ottimizzare il budget, oltre alle prestazioni. “Quello che prima veniva fatto in manuale, oggi è completamente automatizzato. Non solo, la possibilità di avere dei modelli di riferimento e testare nuove mappature della centralina anche quando il motore non è in sala prova attraverso dei tool automatici permette di fare calcoli e stime in qualsiasi momento”.

Ma qual è la differenza tra il metodo tradizionale rispetto all’automazione? “L’ingegnere di sala prova si muove punto punto sulla mappa. Invece, per utilizzare il motore il meno tempo possibile, i nostri tool procedono per rampe, passiamo lentamente prendendo tutte le misure, tutti i punti intermedi. Sulla base di questi dati si creano dei modelli virtuali che servono poi per le varie mappature”.

L’innovazione è l’automazione del test, la rapidità dello svolgimento (circa un terzo più veloce rispetto al metodo tradizionale) e un’ampia modellistica sulla quale fare la mappatura. Stiamo parlando di tool di valutazione dati molto potenti che consentono di dare immediatamente dei risultati.  Notevole anche il beneficio delle prestazioni perché grazie a tutti i valori intermedi raccolti, gli ingegneri riescono a fare una mappatura più precisa dell’erogazione di coppia.

Il vincitore della gara Jack Miller, Ducati Team

Il vincitore della gara Jack Miller, Ducati Team

Photo by: Dorna

Ma quanto dura un motore per la sala prova? “Si parla di ore, per cui l’ottimizzazione dei tempi significa risparmio in tempo di budget ma consente anche una maggiore performance perché procedendo per rampe, abbiamo un numero elevatissimo di dati e quindi di simulazioni”.

In Ducati, il team di lavoro di Gianluca Vitale si interfaccia direttamente con gli ingegneri del Reparto Corse: “il focus quest’anno è la rapidità nel processo delle mappature. Non ci interfacciamo direttamente con i piloti a livello tecnico, ma il mio sogno sarebbe incontrare un giorno Pecco Bagnaia”.

Dalla sala prova alla pista, il motore Desmodromico è un gioiello e i risultati si vedono.

Tre Ducati nei primi cinque posti. La classifica generale a metà stagione parla chiaro sui valori in campo. Fabio Quartararo è l’unico a far volare la Yamaha, dietro di lui l’armata rossa con Johan Zarco, secondo, Pecco Bagnaia, terzo e Jack Miller, quinto. Tre piloti in grado di giocarsi il titolo.

Leggi anche:

condivisioni
commenti
Rossi e Marquez: il pilota fa ancora la differenza in MotoGP

Articolo precedente

Rossi e Marquez: il pilota fa ancora la differenza in MotoGP

Prossimo Articolo

"L'Allegria": il video di Morandi e Jovanotti al Ranch di Valentino Rossi

"L'Allegria": il video di Morandi e Jovanotti al Ranch di Valentino Rossi
Carica commenti
Le più grandi imprese di Valentino Rossi a Misano Prime

Le più grandi imprese di Valentino Rossi a Misano

Quella di settimana prossima sarà l'ultima gara della carriera di Valentino Rossi a Misano in MotoGP. Sulla pista che si affaccia sull'Adriatico, il Dottore ha ricordi agrodolci. Dall'esordio su una moto da gran premio ai mondiali spianati, sino a quelli persi per aver sbagliato tattica.

MotoGP
17 ott 2021
KTM coltiva talenti, ma occhio a non bruciarli come Red Bull Prime

KTM coltiva talenti, ma occhio a non bruciarli come Red Bull

La KTM ha messo sotto contratto a lungo termine alcuni dei prospetti più interessanti del panorama del Motomondiale, come Raul Fernandez e Pedro Acosta. Con loro però non deve avere fretta come ne ha avuta con Iker Lecuona, "rottamato" in neanche 13 mesi, a meno che non voglia farsi la nomea di "Red Bull" della MotoGP.

MotoGP
14 ott 2021
Ceccarelli: “Marquez ad Austin in superiorità psico-fisica” Prime

Ceccarelli: “Marquez ad Austin in superiorità psico-fisica”

In questa nuova puntata della rubrica Doctor F1, Franco Nugnes e Riccardo Ceccarelli ci illustrano come mai Marc Marquez sia riuscito a dominare la concorrenza in quel di Austin, in occasione della tappa texana della MotoGP

MotoGP
7 ott 2021
Nakagami: "La RC213V va guidata come fa Marc, lui traccia la via" Prime

Nakagami: "La RC213V va guidata come fa Marc, lui traccia la via"

Takaaki Nakagami ci parla in esclusiva della sua stagione in MotoGP. Dopo un 2020 in cui si è tolto parecchie soddisfazioni, ora che è rientrato quasi a pieno regime Marc Marquez è lo spagnolo - giustamente - il punto di riferimento della casa dell'ala dorata. Ed anche lo sviluppo va seguito di pari passo, se si vuole performare a dovere

MotoGP
6 ott 2021
Pagelle MotoGP: Bastianini sta diventando un top rider Prime

Pagelle MotoGP: Bastianini sta diventando un top rider

Andiamo a dare i voti ai protagonisti del Gran Premio degli Stati Uniti di MotoGP, con Marquez capace di tornare alla vittoria e Quartararo pronto a mettere una seria ipoteca sul titolo iridato

MotoGP
4 ott 2021
MotoGP: la griglia di partenza di Austin Prime

MotoGP: la griglia di partenza di Austin

Scopriamo insieme la griglia di partenza del Gran Premio delle Americhe di MotoGP. Ad Austin, Bagnaia regala la terza pole consecutiva a Borgo Panigale, piazzandosi davanti al favorito al titolo Quartararo. Riuscirà il giovane alfiere Ducati a tenere dietro la Yamaha?

MotoGP
3 ott 2021
Come Ducati è riuscita a essere la moto più versatile in MotoGP? Prime

Come Ducati è riuscita a essere la moto più versatile in MotoGP?

La rilevanza che Ducati dà ai suoi team satellite e l’impegno di Andrea Dovizioso nel migliorare la capacità delle ultime Desmosedici permettono al costruttore di Bologna di avere la moto più versatile della griglia, in grado di salire sul podio anche con cinque piloti diversi.

MotoGP
23 set 2021
Marini: quando è impossibile tener testa alla "Bestia" Prime

Marini: quando è impossibile tener testa alla "Bestia"

Luca Marini è il protagonista di questa puntata de Il Primo degli Ultimi. Il pilota del team Esponsorama è reduce da due gare ben al di sotto delle aspettative e delle possibilità, visto e considerato quanto sia riuscito a conquistare il suo compagno di team, Enea Bastianini

MotoGP
21 set 2021