Dovizioso: "Vincere in Austria per noi è sempre meno scontato. Se dovesse piovere sarà una bella bega"

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Giacomo Rauli
Di: Giacomo Rauli
09 ago 2018, 16:51

La gomma depositata a terra potrebbe essere molto insidiosa in caso di pioggia, per questo il pilota della Ducati è più preoccupato del solito. "Inoltre gli avversari saranno ancora più vicini a noi", ha aggiunto.

Il vincitore della gara Andrea Dovizioso, Ducati Team, Cal Crutchlow, Team LCR Honda
Podio: il vincitore della gara Andrea Dovizioso, Ducati Team, il secondo classificato Jorge Lorenzo, Ducati Team
Andrea Dovizioso, Ducati Team
Andrea Dovizioso, Ducati Team
Andrea Dovizioso, Ducati Team, conquista la vittoria
Il vincitore della gara Andrea Dovizioso, Ducati Team
Il vincitore della gara Andrea Dovizioso, Ducati Team
Andrea Dovizioso, Ducati Team

Andrea Dovizioso arriva in Austria a meno di una settimana dalla grande vittoria ottenuta a Brno, al Gran Premio di Repubblica Ceca, in cui ha battuto sul filo di lana Jorge Lorenzo e Marc Marquez.

In questo fine settimana la Ducati correrà su una delle piste a lei più favorevoli, in cui nelle ultime due stagioni ha ottenuto due splendide vittorie, di cui l'ultima proprio grazie a "Desmodovi". Andrea, come sempre accade, fa prevalere il suo cavallo bianco, l'anima razionale, e ha affermato che in questo fine settimana non ci sarà proprio nulla di semplice.

"No, non possiamo stare tranquilli nemmeno su questa pista. La MotoGP è questa. Poi le cose vanno studiate. Nel primo test fatto qui sembrava dovessimo dare un giro a tutti. Invece siamo arrivati qualche secondo davanti a tutti. Nel secondo anno dovevamo spaccare il culo a tutti, invece siamo arrivati all'ultima curva con Marquez. Di base è indubbio che la nostra moto funzioni su questa pista e sicuramente anche il mio stile di guida mi aiuta. Ma non è così facile come la si descrive".

"Lo scorso anno abbiamo recuperato la situazione dalla Qualifica in poi, riuscendo a capire bene le gomme ma siamo comunque arrivati in volata con Marquez, non siamo riusciti a fare la differenza. Quest'anno sembra che le Honda accelerino meglio, perché hanno più potenza. Dunque da quel punto di vista possono solo essere più competitivi. E se guardiamo Suzuki e Yamaha hanno a loro volta incrementato la potenza. Hanno anche carene che funzionano meglio rispetto al passato. Questa è una considerazione, non vuol dire che è certo che faranno la differenza. Però non è così facile per noi come la vogliono far passare".

In questo fine settimana le condizioni atmosferiche potrebbero giocare un ruolo fondamentale. Potrebbe essere infatti la prima gara bagnata al Red Bull Ring per ciò che riguarda la MotoGP. Lo scorso anno fu la Moto2 a essere bersagliata dal maltempo nella giornata di domenica, infatti alla Curva 1 vi furono molte cadute probabilmente causate dalla quantità di gomma depositata sull'asfalto nei giorni precedenti.

"E' vero che rispetto all'anno passato siamo migliorati a nostra volta, ma in questa gara è ancora tutto da vedere. Dovremo inoltre tenere in considerazione le condizioni atmosferiche, perché potrebbero risultare fondamentali. Vedremo il lavoro che saremo chiamati a fare, senza dimenticare il consumo gomme che anche su questa pista sarà un aspetto fondamentale".

"Il fatto che su questa pista si giri meno può essere un vantaggio, da un lato. Ma dall'altro Marquez è uno dei più veloci ad adattarsi alla moto e alla pista. Dal terzo lato è importante per noi fare tanti giri sulle gomme per cercare di essere i più preparati che possiamo".

"La pioggia qui non è mai caduta se non lo scorso anno per la Moto2, e caddero tutti. Probabilmente il problema era legato alla troppa gomma sull'asfalto, che con l'acqua era diventata come olio. Se fosse così sarebbe davvero una bella bega. Penso comunque che qualora ci fosse tanta gomma a terra sarebbe peggio".

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