MotoGP
23 ago
-
25 ago
Evento concluso
13 set
-
15 set
Evento concluso
20 set
-
22 set
Evento concluso
04 ott
-
06 ott
Evento concluso
25 ott
-
27 ott
Prossimo evento tra
7 giorni
G
GP della Malesia
01 nov
-
03 nov
Prossimo evento tra
14 giorni
G
GP di Valencia
15 nov
-
17 nov
Prossimo evento tra
28 giorni

Dovizioso: "Stare davanti è buono, ma non credo metta pressione a Marc"

condivisioni
commenti
Dovizioso: "Stare davanti è buono, ma non credo metta pressione a Marc"
Di:
27 ott 2017, 09:28

Il pilota della Ducati è stato il più veloce in entrambe le sessioni odierne, sia sull'asciutto che sul bagnato. Per il momento però evita confronti con Marquez e preferisce pensare alla messa a punto della sua Desmosedici GP.

Andrea Dovizioso, Ducati Team
Andrea Dovizioso, Ducati Team
Andrea Dovizioso, Ducati Team
Andrea Dovizioso, Ducati Team
Andrea Dovizioso, Ducati Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team, Andrea Dovizioso, Ducati Team
Andrea Dovizioso, Ducati Team
Andrea Dovizioso, Ducati Team
Andrea Dovizioso, Ducati Team, Franco Morbidelli, Marc VDS
Andrea Dovizioso, Ducati Team
Andrea Dovizioso, Ducati Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team, Andrea Dovizioso, Ducati Team

Non poteva esserci modo migliore per Andrea Dovizioso per dimenticare la domenica nera di Phillip Island. Il pilota della Ducati ha iniziato alla grande il weekend di Sepang, facendo segnare il miglior tempo sia nella FP1 che nella FP2, quindi sia sul bagnato che sull'asciutto.

Probabilmente questo è il modo migliore per lanciare un messaggio a Marc Marquez e mettere in chiaro che lui non ne vuole sapere di arrendersi, anche se con 33 punti da recuperare la montagna da scalare è decisamente alta.

"Logicamente siamo molto contenti della giornata di oggi, perché siamo riusciti ad essere veloci in tutte e due le condizioni, principalmente sul bagnato. Mi sentivo davvero bene e la moto funzionava molto. Abbiamo confermato le nostre buone caratteristiche sul bagnato su questa pista. Abbiamo fatto anche una prova comparativa delle carene, perché abbiamo lavorato molto serenamente, senza cercare il tempo e con sensazioni molto buone" ha detto "Desmodovi".

Anche nella FP1 le cose sono andate bene, anche se secondo il ducatista domenica le condizioni potrebbero essere differenti: "Stamattina, anche se c'era asciutto, la pista non era gommata e quindi le condizioni erano diverse da quelle che ci potranno essere in gara. Siamo stati veloci da subito e le sensazioni erano buone, anche se c'è ancora un buon margine di miglioramento, soprattutto in inserimento di curva. Non è detto che quelli visti stamattina siano i valori reali, ma sicuramente partire così forte ci permetterà di lavorare con tranquillità".

Nella FP2 lui e Marquez hanno fatto una bella differenza con l'asfalto umido. Quando gli è stato chiesto di dare una spiegazione, ha aggiunto: "Io sul bagnato me la cavo e la moto funziona davvero bene in quasi tutte le condizioni sul bagnato. Credo che siamo stati bravi e che Marc sta proseguendo il suo momento top, perché sta facendo una grande differenza rispetto agli altri piloti della Honda".

Andrea però non crede che la sua grande prestazione odierna possa mettere pressione al suo rivale: "Marquez è abituato a stare quasi sempre primo, quindi riuscire a stargli davanti in entrambe le sessioni è positivo, ma non credo che questo gli metta pressione con 33 punti di margine. Però tutto può succedere e, come ho detto ieri, noi ci proveremo fino alla fine".

Essendo solamente venerdì, il forlivese preferisce non lasciarsi andare a pronostici in vista di domenica: "Noi vogliamo solo concentrarci per cercare di trovare la massima prestazione nostra, poi vedremo che condizioni troveremo in gara e che strategia fare. Questo non è ancora il momento di pensare a questi aspetti, perché domani c'è ancora una giornata intera in cui possono cambiare alcune cose. E spero che avremo a disposizione dei turni sull'asciutto per continuare a lavorare".

Riguardo alla gara di domenica, è chiaro che preferirebbe una gara completamente asciutta o completamente bagnata, ma non in condizioni miste: "Se potessi scegliere, eviterei di fare una gara 'flag to flag': possiamo essere veloci anche in quelle condizioni, ma Marc di solito è davvero forte".

Infine, quando gli è stato chiesto se ritiene che sia migliorato il drenaggio dell'asfalto rispetto all'anno scorso, ha concluso: "Sembra che l'asfalto ci metta ancora parecchio ad asciugarsi, però non ci siamo trovati nella situazione dell'anno scorso, perché non abbiamo fatto una sessione con la pista che andava realmente asciugando. Questo potrebbe essere un problema perché non ne potremo parlare in Safety Commission".

Informazioni aggiuntive di Oriol Puigdemont

Prossimo Articolo
Petrucci: "Sono un po' più competitivo sul bagnato che sull'asciutto"

Articolo precedente

Petrucci: "Sono un po' più competitivo sul bagnato che sull'asciutto"

Prossimo Articolo

Marquez: "Lavoro per vincere la gara, non per fare quinto"

Marquez: "Lavoro per vincere la gara, non per fare quinto"
Carica commenti