Dovizioso: "Se vogliamo il titolo, non possiamo perdere tempo"

Il forlivese spera in un'inversione di tendenza prestazionale della Ducati al Montmelo per cercare di avere possibilità di conquistare il primo iride in MotoGP.

Dovizioso: "Se vogliamo il titolo, non possiamo perdere tempo"

Ducati e Andrea Dovizioso stanno facendo i conti con uno dei momenti più difficili degli ultimi 3 anni. I risultati del forlivese, dopo la bella vittoria al Gran Premio d'Austria, sono andati scemando in una curva quasi verticale, se si considerano gli obiettivi stagionali del team di Borgo Panigale e di Andrea.

C'è però un paradosso che non può essere ritenuto irrilevante. Nelle difficoltà che sta attraversando, il "disoccupato" (come ha scritto nella tuta dal gp scorso) sebbene non stia raccogliendo i risultati sperati, è il leader del mondiale di MotoGP. Certo, gli avversari si sono fatti sotto e sono a pochi punti da lui, ma in testa c'è sempre Andrea, che per la prima volta è rimasto in vetta per due gare consecutive.

Andrea sa bene che per portare a casa quello che sarebbe il primo titolo iridato nella classe regina del Motomondiale servirebbe un cambio di passo deciso rispetto alle ultime prestazioni fornite. Questo spera di farlo a Barcellona, sede del Gran Premio di Catalogna, pista in cui due anni or sono riuscì a portare a casa il successo.

"Negli ultimi due GP purtroppo non siamo stati sufficientemente competitivi, ma cerchiamo di vedere il lato positivo delle due gare di Misano: siamo in testa al campionato, anche se la lotta è tutta aperta. Ancora ci manca velocità e per poterci giocare il titolo non possiamo perdere altro tempo".
"Dovremo adattarci all’asfalto del Montmeló che avrà sicuramente meno grip rispetto a quello di Misano e questo potrebbe rivelarsi un fattore determinante per tutti. Sono sicuro che, se continueremo a lavorare come abbiamo fatto in queste ultime settimane, presto arriveranno risultati migliori".

Danilo Petrucci continuerà a ricercare la prestazione che possa far svoltare la sua stagione. Ormai le difficoltà del ternano in sella alla Ducati perdurano da quasi un anno. Portare a casa un risultato convincente potrebbe aiutarlo dal punto di vista mentale in vista anche della prossima stagione, quando correrà per il team Tech3 KTM.

“Dopo due Gran Premi veramente difficili, torniamo in gara su un circuito dove l’anno scorso sono riuscito a salire sul podio. La stagione non sta sicuramente andando come speravamo, ma non ci arrendiamo: al Montmeló cercheremo di migliorare il decimo posto di Misano, ma le condizioni che incontreremo saranno molto diverse: l’asfalto e le temperature potrebbe rivelarsi determinanti per la nostra prestazione. La chiave sarà saper interpretare bene questi due fattori”.

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