Dovizioso: "Le nostre chance ora sono quasi zero"

Il ducatista è stato molto realista dopo il 13esimo posto del GP di Teruel. I 28 punti di distacco lo tengono in corsa, ma la sua velocità attuale non basta.

Dovizioso: "Le nostre chance ora sono quasi zero"

Non si può di certo dire che Andrea Dovizioso non guardi con realismo alla classifica iridata e alle sue residue chance di laurearsi campione del mondo al termine del 2020.

"Credo che in questo momento le nostre chance siano quasi zero. Con questa velocità non possiamo lottare" ha detto senza troppi giri di parole, dopo aver vissuto un'altra domenica da dimenticare, conclusa con il 13esimo posto del Gran Premio di Teruel.

E' vero che il gap in classifica è di 28 punti, ma i risultati delle sei uscite sono stati davvero deludenti: tolto il quarto posto sotto alla pioggia a Le Mans, sono arrivati due settimi posti, un ottavo ed un 13esimo. E così continuare a crederci non è possibile, come ha continuato a spiegare il ducatista.

"Da un lato è davvero brutta la situazione attuale, perché senti di non avere nessuna carta da usare per provarci, e questa è la realtà. Bisogna scontrarsi con queste sensazioni, perché io non sono uno che se la racconta, non mi piace. Non sappiamo quello che può succedere a Valencia, ma non andremo là dicendo: 'dai proviamoci fino alla fine, che magari ce la facciamo'. Non è questa la situazione".

"Però dobbiamo cercare di stare tranquilli. Penso che sia positivo che ci sia una settimana per stare a casa, perché bisogna allontanarsi un po' da queste brutte sensazioni. Poi vedremo, saremo a novembre su due piste dove tutto può succedere, anche a livello di condizioni atmosferiche".

Leggi anche:

Nel Warm-Up, nel box Ducati sembravano aver trovato una chiave per rendere più competitiva la Desmosedici GP, ma Andrea ha spiegato che in realtà le cose non stanno esattamente così e che in gara è stato il crollo della gomma a tradirlo alla distanza.

"Questa mattina avevamo provato qualcosa, ma eravamo davanti solo perché avevo messo una gomma nuova al posteriore, non perché la mia velocità fosse migliorata. In gara, all'inizio il mio passo non era male nel gruppo, ma gomma soft era troppo morbida, quindi ha accusato un forte calo per tutti".

"Però quando guidi in maniera aggressiva e non riesci ad essere fluido, consumi la gomma ancora di più. Questo è quello che è successo in gara, perché ho completamente finito la gomma. E non credo che la scelta della gomma media avrebbe inciso troppo su questa cosa".

Johann Zarco è riuscito ad essere competitivo fino alla fine, chiudendo quinto, ma secondo Dovizioso si tratta solo dell'ennesimo esempio degli alti e bassi che hanno visuto i piloti della Rossa nel 2020.

"Abbiamo visto tanti alti e bassi nel corso della stagione. Grandi performance di Pecco, di Miller, di Danilo e anche di Zarco, ma nessuno di loro è riuscito comunque a trovare un filo conduttore per essere competitivo in maniera costante, altrimenti qualcuno di loro sarebbe davanti a me in classifica. Non cerco una scusa, ma credo che la situazione sia stata molto simile per tutti quest'anno in Ducati, con tanti alti e bassi".

 

Ieri c'era stato anche un piccolo giallo, perché Dovi aveva spiegato di non sapere cosa avesse provato Michele Pirro nei giorni scorsi a Valencia, ma oggi ha corretto il tiro.

"Non è che quello che è successo in questo caso sia nuovo. E' un metodo di lavoro che c'è in Ducati. Ognuno ha le proprie idee, le proprie convinzioni e si va avanti con le proprie mentalità. Ducati lavora su tantissimi aspetti ed hanno un loro modo di comunicare o di spiegare le cose".

Infine c'è stato un siparietto simpatico, perché nei giorni scorsi Chaz Davies, che come lui lascerà la Ducati a fine anno, ma in SBK, ha postato sui social un'immagine divertente che li ritraeva insieme su una pista da cross.

"Chaz mi ha scritto anche in privato e mi ha mandato quella foto in cui mi annaffiava la pista, mi ha fatto troppo ridere. Gli ho detto che l'anno prossimo andiamo a fare le gare di cross insieme, ma lui dice che è troppo scarso e che quindi preferisce annaffiarmi la pista".

Andrea Dovizioso, Ducati Team

Andrea Dovizioso, Ducati Team
1/18

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Andrea Dovizioso, Ducati Team

Andrea Dovizioso, Ducati Team
2/18

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Andrea Dovizioso, Ducati Team

Andrea Dovizioso, Ducati Team
3/18

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Andrea Dovizioso, Ducati Team

Andrea Dovizioso, Ducati Team
4/18

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Andrea Dovizioso, Ducati Team

Andrea Dovizioso, Ducati Team
5/18

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Andrea Dovizioso, Ducati Team

Andrea Dovizioso, Ducati Team
6/18

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Andrea Dovizioso, Ducati Team

Andrea Dovizioso, Ducati Team
7/18

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Andrea Dovizioso, Ducati Team

Andrea Dovizioso, Ducati Team
8/18

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Andrea Dovizioso, Ducati Team

Andrea Dovizioso, Ducati Team
9/18

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Andrea Dovizioso, Ducati Team

Andrea Dovizioso, Ducati Team
10/18

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Andrea Dovizioso, Ducati Team

Andrea Dovizioso, Ducati Team
11/18

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Andrea Dovizioso, Ducati Team

Andrea Dovizioso, Ducati Team
12/18

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Andrea Dovizioso, Ducati Team

Andrea Dovizioso, Ducati Team
13/18

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Andrea Dovizioso, Ducati Team

Andrea Dovizioso, Ducati Team
14/18

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Andrea Dovizioso, Ducati Team

Andrea Dovizioso, Ducati Team
15/18

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Andrea Dovizioso, Ducati Team

Andrea Dovizioso, Ducati Team
16/18

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Andrea Dovizioso, Ducati Team

Andrea Dovizioso, Ducati Team
17/18

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Andrea Dovizioso, Ducati Team

Andrea Dovizioso, Ducati Team
18/18

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

condivisioni
commenti
Quartararo: “Felice di lasciare Aragon, puntiamo su Valencia”

Articolo precedente

Quartararo: “Felice di lasciare Aragon, puntiamo su Valencia”

Prossimo Articolo

Binder penalizzato per l'incidente con Miller

Binder penalizzato per l'incidente con Miller
Carica commenti

Riguardo questo articolo

Serie MotoGP
Evento GP di Teruel
Sotto-evento Gara
Location Motorland Aragon
Piloti Andrea Dovizioso
Team Ducati Team
Autore Matteo Nugnes
Quartararo e Bagnaia: il mondo ribaltato in 5 mesi Prime

Quartararo e Bagnaia: il mondo ribaltato in 5 mesi

Le prime tre gare della MotoGP 2021 hanno iniziato a dare un'indicazione di quelli che potrebbero essere i valori in campo e quelli che si sono proposti con più regolarità al vertice sono Fabio Quartararo e Pecco Bagnaia. E lo hanno fatto in particolare a Portimao, su una pista su cui lo scorso novembre avevano sofferto tantissimo, dando una forte segnale di maturazione.

MotoGP, la griglia di partenza del GP del Portogallo Prime

MotoGP, la griglia di partenza del GP del Portogallo

Andiamo a scoprire insieme la Griglia di Partenza del Gran Premio del Portogallo, terza prova del campionato del mondo 2021 di MotoGP

MotoGP
18 apr 2021
Petrucci: "Stiamo prendendo strade inesplorate per gli assetti" Prime

Petrucci: "Stiamo prendendo strade inesplorate per gli assetti"

Intervista esclusiva con Danilo Petrucci, pilota KTM del team Tech3, alla vigilia del GP del Portogallo di MotoGP. Il ternano fa il punto della situazione circa il feeling con la moto austriaca e parla della necessità di percorrere nuove vie per andare a modificare il set-up complessivo, data la sua fisicità totalmente diversa dagli altri piloti KTM

MotoGP
16 apr 2021
Dovizioso incrocia ancora il suo destino con il Mugello Prime

Dovizioso incrocia ancora il suo destino con il Mugello

Dopo la prima presa di contatto a Jerez, Andrea Dovizioso tornerà in sella all'Aprilia al Mugello per approfondire la conoscenza della RS-GP e ancora una volta il tracciato toscano potrebbe essere teatro di una svolta per la sua carriera.

MotoGP
15 apr 2021
KTM: Portimao deve essere la gara della riscossa Prime

KTM: Portimao deve essere la gara della riscossa

L'avvio della stagione 2021 è stato al di sotto delle aspettative per la KTM, anche se Losail non è mai stata una pista amica. A Portimao però è la Casa austriaca è chiamata alla riscossa, perché a novembre aveva dominato con Miguel Oliveira.

MotoGP
13 apr 2021
Vergani: “Capelli per Ferrari ha detto no a Benetton” Prime

Vergani: “Capelli per Ferrari ha detto no a Benetton”

Intervista esclusiva ad Alberto Vergani, Manager di piloti impegnati nel Motomondiale ed in Formula 1 e profondo conoscitore del motorsport. Tra i tanti e ricchi retroscena emersi in questa chiaccherata con il Direttore Franco Nugnes, Vergani parla di una sliding doors che avrebbe potuto mutare la carriera in F1 di Ivan Capelli

Formula 1
13 apr 2021
Johann Zarco, la leadership della rinascita Prime

Johann Zarco, la leadership della rinascita

In soli 18 mesi, Johann Zarco è passato da un estremo all'altro in MotoGP, da pilota ritrovatosi senza moto a raggiante leader del campionato all’inizio del 2021. Ma il Gran Premio di Losail ha visto soprattutto il ritorno alla ribalta di un uomo ritrovato.

MotoGP
9 apr 2021
Perché i commissari devono rivedere l'incidente tra Miller e Mir Prime

Perché i commissari devono rivedere l'incidente tra Miller e Mir

Nonostante la decisione della Suzuki di non fare appello contro il rifiuto della Race Direction di penalizzare Jack Miller dopo l'incidente con Joan Mir a Losail, dovrebbe essere fatto qualcosa per evitare il ripetersi di qualcosa del genere, che sarebbe potuto finire facilmente in tragedia.

MotoGP
7 apr 2021