Dovizioso: "Il miglior giro è arrivato nella simulazione di gara"

condivisioni
commenti
Dovizioso:
Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
04 mar 2016, 11:48

Il lavoro svolto ieri ha dato indicazioni molto importanti alla Ducati sul potenziale della Desmosedici GP: il ritmo non è ancora da battistrada, ma la direzione imboccata sembra essere quella giusta.

Andrea Dovizioso, Ducati Team
Andrea Dovizioso, Ducati Team
Andrea Dovizioso, Ducati Team
Andrea Dovizioso, Ducati Team
Andrea Dovizioso, Ducati Team
Andrea Dovizioso, Ducati Team

Il sesto tempo di ieri ha fatto di Andrea Dovizioso solamente il quarto pilota Ducati in pista nella seconda giornata dei test IRTA in Qatar. Tuttavia, in MotoGP non ci si può mai fermare a guardare solo la classifica, perché il forlivese ha tratto informazioni molto importanti dalla simulazione di gara completata sotto ai riflettori di Losail, ottenendo il suo miglior crono proprio nell'ambito di quella.

"Abbiamo continuato a lavorare con la stessa gomma e fatto tanti giri. Purtroppo è l'unica opzione per questi giorni. Detto questo, sono però riuscito a fare una simulazione di gara e i tempi erano davvero buoni. Sono molto contento, perché solo la simulazione può dire esattamente qual è il tuo passo e il mio giro migliore è arrivato proprio a metà di questa" ha detto "Desmodovi".

La simulazione è stata utile anche a capire quali sono gli aspetti su cui può ancora fare uno step la Desmosedici GP: "Abbiamo ancora diverse cose da migliorare e questa simulazione ci ha aiutato a comprendere meglio quali sono i nostri limiti a livello di elettronica e set-up, sui quali dobbiamo lavorare. Non penso che il passo che abbiamo mostrato sia sufficiente a stare davanti, ma è stato comunque una conferma positiva delle sensazioni di Phillip Island e ne avevamo bisogno".

Il nuovo pacchetto tra gomme Michelin ed elettronica unica sembra aver portato ad un cambio d'approccio da parte del pilota per quanto riguarda il ritmo di gara: "Ogni giro il pilota si deve adattare e guidare in maniera differente, perché l'elettronica è meno sofisticata e quindi risente maggiormente del calo della gomma. Questo sarà uno degli aspetti chiave su cui lavorare in ottica gara".

Prossimo articolo MotoGP
Aprilia RS-GP 2016: ecco la scheda tecnica

Articolo precedente

Aprilia RS-GP 2016: ecco la scheda tecnica

Prossimo Articolo

Rossi: "Il piano è sempre stato continuare se mi sentivo competitivo"

Rossi: "Il piano è sempre stato continuare se mi sentivo competitivo"
Carica commenti