Dovizioso: "Al momento solo Marquez ha un passo differente"

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Dovizioso:
Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
02 apr 2016, 08:45

Pur avendo faticato ad entrare nella top ten, il pilota della Ducati è fiducioso di poter fare un passo avanti importante se il grip della pista migliorerà nella giornata di oggi. Vede solo lo spagnolo della Honda fuori portata.

Andrea Dovizioso, Ducati Team
Andrea Dovizioso, Ducati Team
Andrea Dovizioso, Ducati Team
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Andrea Dovizioso, Ducati Team
Andrea Dovizioso, Ducati Team
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing, Andrea Dovizioso, Ducati Team, Jorge Lorenzo, Yamaha Factory

Con le Honda a fare da padrone, è stato un venerdì difficile anche in casa Ducati quello di Termas de Rio Hondo, con il solo Andrea Dovizioso che per ora è riuscito ad issare la sua Desmosedici GP all'interno della top ten. Pure il pilota forlivese, come la maggior parte del suoi colleghi, a fine giornata si è lamentato molto dello scarso grip all'anteriore trovato in questa apertura del GP d'Argentina.

"E' importante e interessante quello che abbiamo provato, perché era fondamentale trovare la direzione giusta da prendere con l'anteriore. Abbiamo fatto prove opposte, ma è molto difficile capire quando c'è così poco grip, perché devi lavorare all'interno di un range molto ridotto. E' molto difficile perché il grip davanti non c'è, quindi ti si chiude continuamente, praticamente in ogni fase della curva. Per questo è facile abortire dei giri, perché spesso viene fuori l'errorino" ha detto "Desmodovi".

A livello di passo però la sua Rossa non pare messa male. Solo Marc Marquez è davvero lontano: "Comunque non credo che siamo messi male come direbbe la nostra posizione. L'unico è Marquez che in questo momento ha un passo differente. Ho visto bene Vinales, ma non credo che siamo troppo lontani. Sarà importante capire quanto migliorerà la pista per le qualifiche e se migliorerà, ma noi sicuramente dobbiamo fare uno step per quanto riguarda il feeling sul davanti".

Se la pista migliorerà però Andrea vede un buon margine per crescere ed avvicinare le Honda: "Tutti i piloti Honda sono davanti, perché la loro moto si adatta bene allo stile di guida che richiede lo scarso grip che c'è qui. Chi guida facendo meno derapate, come noi e la Yamaha, invece è un pochino più in crisi. Quindi c'è da lavorare per capire la direzione da prendere per fare un passo avanti. Vedo grosso margine di miglioramente se gireremo sull'asciutto, quindi non siamo preoccupati".

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