Dorna e FIM: ok ai sensori di pressione delle gomme

La Grand Prix Commission corre ai ripari dopo l'incidente di Baz: saranno presentati alla MSMA in Australia

Negli ultimi mesi il mondo della MotoGP è stato spesso additato come troppo lento a reagire e a risolvere i suoi problemi. L'esempio lampante è la polemica dilagante tra Valentino Rossi e gli spagnoli che ha avvelenato il finale della stagione 2015, con accuse e polemiche.

Per una volta però va riconosciuto alla Dorna ed alla FIM di aver agito con rapidità e fermezza per intervenire su un problema di sicurezza emerso in occasione dei test collettivi di Sepang: stiamo parlando della gomma posteriore esplosa in pieno rettilineo a Loris Baz, ad una velocità di quasi 290 km/h. Incidente risoltosi fortunatamente senza conseguenze per il francese, ma solo con un grande spavento.

Pur dovendo completare la sua analisi, la Michelin ha ipotizzato che possa essersi trattato di un problema di pressioni, quindi nell'incontro di Ginevra la Grand Prix Commission ha deciso di approvare l'introduzione dei sensori che la rilevano.

A confermare la cosa è stata il grande capo della Dorna, Carmelo Ezpeleta: "Dopo il problema con la gomma posteriore a Sepang, abbiamo deciso di discuterne e, con una veloce approvazione, potremo già vedere quest’anno l’uso dei sensori di pressione nei pneumatici. Il sistema sarà proposto dai membri MSMA a Phillip Island e questo rappresenta un problema da risolvere immediatamente".

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Campionati MotoGP
Piloti Loris Baz
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