Dopo la prima top 10 del 2018, l'Aprilia resta ad Austin per un giorno di test

Aleix Espargaro è riuscito a risalire dal 18esimo posto in griglia al decimo finale in Texas, battagliando fino alla fine per l'ottavo. La giornata di test odierna sarà utile a Scott Redding per affinare il feeling con la sua RS-GP.

Dopo la prima top 10 del 2018, l'Aprilia resta ad Austin per un giorno di test
Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini
Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini
Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini
Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini
Bradley Smith, Red Bull KTM Factory Racing, Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini
Scott Redding, Aprilia Racing Team Gresini
Scott Redding, Aprilia Racing Team Gresini
Scott Redding, Aprilia Racing Team Gresini
Scott Redding, Aprilia Racing Team Gresini
Scott Redding, Aprilia Racing Team Gresini

Diciannovesimo allo start, dodicesimo al decimo giro, decimo sotto la bandiera a scacchi: si puo' riassumere così la gara di Aleix Espargaro al Circuit of the Americas, protagonista di una straordinaria rimonta fino a portare la sua Aprilia RS-GP in lotta per l'ottava piazza. Risultato sfiorato per poco più di 3 decimi, quando nel finale di corsa non ha potuto chiedere di più alle gomme già duramente messe alla prova.

Le basi per questa buona prestazione sono state poste nel warmup, concluso da Aleix in quinta posizione, a dimostrazione del grande lavoro di analisi svolto dopo le complicate sessioni di venerdì e sabato.

Il compagno di squadra Scott Redding ha faticato a trovare il giusto feeling con le gomme dure scelte per la gara, dovendosi accontentare del diciassettesimo posto finale. I test di oggi sullo stesso tracciato texano, cui parteciperanno entrambi i piloti Aprilia, sarano utili per permettere a Scott di approfondire la conoscenza della RS-GP e preparare al meglio l'arrivo delle gare europee.

"Sapevamo che questo tracciato sarebbe stato uno dei più ostici per la RS-GP, in più sabato abbiamo avuto difficoltà col set-up e di conseguenza la mia gara partiva in salita. Ciononostante mi sono presentato al via molto concentrato e aggressivo, già nei primi giri ho fatto tanti sorpassi iniziando a recuperare posizioni. In gara la mia moto ha funzionato veramente bene, il decimo posto non è un risultato eccezionale ma partendo così indietro non era semplice. Peccato soltanto non essere riusciti a superare i due piloti davanti a me, ma negli ultimi giri la gomma è calata tanto e avevo poca trazione. Una gara solida che ci fa guardare alla prima gara europea con grande fiducia: il nostro livello è alto, possiamo essere una sopresa in più di una occasione" ha detto Espargaro.

"Il nostro weekend era iniziato bene, poi non sono riuscito a progredire quanto avrei voluto. Ho corso la gara con la gomma più dura sia all’anteriore che al posteriore e la situazione è migliorata per quanto riguarda l’avantreno, ma mi è mancato grip al posteriore. Onestamente mi aspettavo di più, ma non posso ritenermi deluso: Aleix ha fatto un ottimo lavoro oggi e ciò dimostra che la moto ha un buon potenziale, devo soltanto continuare a migliorare e a imparare" ha aggiunto Redding.

"Siamo molto contenti perché in gara abbiamo mostrato il nostro vero potenziale, tra l’altro su una pista tradizionalmente ostica per noi, con Aleix che ha corso una gara stupenda tutta in rimonta. Dopo le qualifiche complicate vissute ieri siamo stati gli unici a optare per la gomma a mescola più dura all’anteriore e la scelta ha pagato, permettendo ad Aleix di spingere forte per tutto l’arco della gara e recuperare così svariate posizioni. Abbiamo un’ottima moto e un’ottima squadra, la prestazione di domenica lo conferma. Scott è ancora in una fase in cui deve capire più a fondo la moto per poterla sfruttare al massimo: lunedì saremo di nuovo in pista per una giornata di test e lavoreremo sodo per metterlo più a suo agio, provando varie novità a livello di set-up" ha concluso il responsabile tecnico Romano Albesiano.

condivisioni
commenti
Pedrosa: "Alla fine della gara la moto mi scivolava dalle mani"

Articolo precedente

Pedrosa: "Alla fine della gara la moto mi scivolava dalle mani"

Prossimo Articolo

Johann Zarco ha scelto: è molto vicino alla firma con la KTM

Johann Zarco ha scelto: è molto vicino alla firma con la KTM
Carica commenti
Quartararo fa il Marquez della Yamaha Prime

Quartararo fa il Marquez della Yamaha

Fabio Quartararo è l'unica nota positiva in casa Yamaha. Il francese è il vero dominatore di questa prima metà della stagione 2021 di MotoGP, con cinque pole e quattro vittorie che lo lanciano verso la conquista del titolo iridato. Gli altri tre piloti della casa giapponese, però, sono ben lontani dalla sufficienza...

MotoGP
25 lug 2021
Ducati: scommessa vinta... per ora Prime

Ducati: scommessa vinta... per ora

La Ducati è una piacevole conferma per questa prima metà della stagione 2021 di MotoGP. Seconda in campionato con Zarco e terza con Bagnaia, la casa di Borgo Panigale conferma la bontà della strategia di puntare sul legno verde, dando fiducia alla linea giovane dei suoi piloti che, al momento, sta performando ottimamente.

MotoGP
23 lug 2021
Pagelle MotoGP, KTM: dalle stalle alle... stelle Prime

Pagelle MotoGP, KTM: dalle stalle alle... stelle

La prima metà della stagione per KMT è a due facce: sino all'introduzione del nuovo telaio, le moto austriache hanno faticato apertamente dopo aver chiuso alla grande il mondiale 2020. Da quando è stata introdotta questa novità, però, Oliveira in primis è tornato ad essere una spina nel fianco per chi punta alle posizioni del podio. Bene anche Binder, mentre Petrucci e Lecuona...

MotoGP
16 lug 2021
Aprilia, manca il podio per eccellere Prime

Aprilia, manca il podio per eccellere

Andiamo a dare i voti alla prima parte della stagione 2021 di Aprilia. La casa di Noale sta cogliendo risultati ottimi nei primi GP sin qui disputati: veloce e costante, è una spina nel fianco per i "grandi", ma al momento le manca il podio per eccellere e consacrarsi

MotoGP
13 lug 2021
Pagelle MotoGP: Suzuki rimandata a settembre Prime

Pagelle MotoGP: Suzuki rimandata a settembre

Diamo i voti a Suzuki: il costruttore nipponico sembra aver perso i suoi punti forti che hanno consentito di chiudere un 2020 in maniera trionfale. In questa prima parte del 2021, le GSXRR di Rins e Mir non hanno brillato in maniera monumentale. Solo il campione del mondo si salva, ma per essere all'altezza di quanto si è raggiunto lo scorso anno, occorre una seconda metà di stagione da incorniciare

MotoGP
11 lug 2021
L'addio di Vinales a Yamaha tiene in scacco Petronas Prime

L'addio di Vinales a Yamaha tiene in scacco Petronas

La squadra malese è quella che probabilmente rischia di subire il maggior impatto dalla scelta di Maverick Vinales alla Yamaha. Se Franco Morbidelli sarà promosso nel team ufficiale dovrà cercare due piloti e al momento non ci sono troppe candidature realmente interessanti.

MotoGP
10 lug 2021
Pagelle MotoGP: Marquez oltre i limiti della Honda RC213V Prime

Pagelle MotoGP: Marquez oltre i limiti della Honda RC213V

Andiamo ad inaugurare le pagelle di metà stagione dei costruttori presenti in MotoGP. Inziiamo con Honda, grande delusa di questa prima parte del 2021: il costruttore nipponico deve erigere una statua a Marc Marquez, unico pilota capace di portare a vincere - e sul podio - una RC213V che, al momento, sembra la moto peggiore del lotto

MotoGP
9 lug 2021
Come Quartararo è diventato il leader di cui aveva bisogno Yamaha Prime

Come Quartararo è diventato il leader di cui aveva bisogno Yamaha

Sono passati sei anni da quando Jorge Lorenzo ha dato alla Yamaha il suo ultimo titolo MotoGP nel 2015. Dalla sua partenza alla fine del 2016, lo stato di forma della Yamaha non è stato costante, ma ora ha finalmente trovato un nuovo talismano per tornare in vetta sotto la forma di un giovane francese talentuoso.

MotoGP
8 lug 2021