Dopo il titolo di Mir, cosa c'è in gioco a Portimao?

Anche se Joan Mir è stato proclamato campione del mondo della MotoGP per il 2020, ci sono ancora diverse cose da decidere nel Gran Premio del Portogallo.

Dopo il titolo di Mir, cosa c'è in gioco a Portimao?

Joan Mir ha fatto centro a Valencia, ma questo fine settimana a Portimao ci saranno molte altre cose in gioco prima che scenda il sipario sulla stagione MotoGP 2020.

Mir può cercare la seconda vittoria

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

Sollevato dalla pressione del titolo, lo spagnolo potrà provare a vincere ed evitare di essere il campione della classe regina con il minor numero di successi in una stagione. Leslie Graham (1949), Umberto Masetti (1950 e 1952) e Nicky Hayden (2006) hanno ottenuto solo due vittorie nel loro anno da campioni. In ogni caso, il numero #36 finirà la stagione con il rapporto di punti per gara più basso con il sistema attuale.

Sarà record di vincitori stagionali?

 

In questo senso, vedere un nuovo pilota sul gradino più alto del podio in Portogallo supererebbe il record di vincitori diversi nello stesso anno. Finora ce ne sono stati 9, gli stessi del 2016, nonostante Marc Marquez sia rimasto in bianco per la prima volta. Tuttavia, non mancano i candidati per questo obiettivo.

Vice-campione: Morbidelli parte in pole

 

E' da vedere anche chi arriverà secondo nel Mondiale. Franco Morbidelli si è messo in vantaggio grazie alla vittoria di Valencia. L'italiano precede di quattro punti Alex Rins, che non è l'unico ad essere ancora in corsa matematicamente. Anche Maverick Vinales, Fabio Quartararo, Andrea Dovizioso ed addirittura Pol Espargaro hanno delle possibilità, seppur più remote.

Rookie of the Year: a Binder mancano pochi punti

 

Un altro premio che resta da decidere è quello del Rookie of the Year. Brad Binder ha tutto sotto controllo. Ha 20 punti di margine su Alex Marquez, quindi gli basta un decimo posto per chiudere i conti. Il sudafricano può puntare anche alla top 10 assoluta, ma per strapparla a Miguel Oliveira dovrà salire sul podio e sperare che il portoghese fallisca nella gara di casa.

Rossi per riscattare l'anno peggiore della sua carriera

 

Chi proverà a riscattare un anno difficile è Valentino Rossi. Se non arriverà tra i primi tre, chiuderà l'anno con un solo podio per la prima volta da quando difende i colori della Yamaha. Tuttavia, ciò che è già certo è che quella di quest'anno sarà la sua peggior posizione in campionato negli ultimi 25 anni.

Suzuki e Ducati si giocano il Mondiale Costruttori

 

La posta in gioco è ancora alta per quanto riguarda le Case. Suzuki ha conquistato anche la classifica Team, ma non il Costruttori. Infatti, la Ducati l'ha raggiunta al vertice a quota 201 a Valencia e chi si piazzerà meglio a Portimao si aggiudicherà il titolo.

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