Dani Pedrosa rivela che non tornerà più a correre in MotoGP
Sebbene Maverick Vinales non possa correre a Jerez e Pol Espargaró non possa sostituirlo a causa di un infortunio, Pedrosa non scenderà in pista come sostituto. Il numero 26 esclude ulteriori wild card e di fatto si ritira per la seconda volta dalla MotoGP.
Sebbene non siano pochi gli appassionati che nutrono la speranza di rivedere Dani Pedrosa in pista nella MotoGP, magari come wild card, la verità è che, salvo sorprese di grande portata, il pilota di Castellar del Vallès non salirà più su una moto durante un weekend di gara, limitando le sue apparizioni ai test, nel suo ruolo di collaudatore della KTM.
Proprio il Gran Premio di Spagna di questo fine settimana, sul circuito di Jerez, dove ha corso l'ultima volta nell'ormai lontano 2024, ottenendo un risultato magnifico - terzo nella Sprint dopo una penalità inflitta a Fabio Quartararo - sarebbe stata un'occasione magnifica per vederlo di nuovo in sella alla RC16. Ma non sarà così.
Nella giornata di lunedì, Tech3 ha confermato che uno dei suoi piloti, Maverick Vinales, non potrà disputare la prima tappa del tour europeo, in Spagna, poiché si sta ancora riprendendo dall'intervento alla spalla sinistra, per la rimozione di una vite, a seguito dell'infortunio subito al Sachsenring nel 2025.
Allo stesso modo, hanno anche confermato che uno dei collaudatori della Casa di Mattighofen, Pol Espargaró, non potrà sostituirlo, essendo anch'egli infortunato ad una mano. La cosa logica sarebbe stata che Pedrosa, in qualità di altro collaudatore, potesse tornare a disputare un weekend di gara.
Tuttavia, il #26 non ha in programma altre apparizioni nei Gran Premi, nemmeno come wild card o sostituto, il che significa il suo ritiro definitivo dalla MotoGP per quanto riguarda la competizione. È stato lo stesso Pedrosa a spiegare la sua decisione, alcuni giorni fa, in un'intervista concessa al 'Diario AS'.
Alla domanda se lo avremmo rivisto in sella ad una MotoGP in gara, Pedrosa ha risposto: "In linea di massima no, no. In linea di massima, mi trovo bene e sono contento del lavoro di collaudatore. Ho fatto le mie wild card e ora è Pol ad avere la priorità per farlo, perché anche lui ne ha molta voglia, e credo che il mio momento sia già passato. Per questo capisco che ora sia il momento dei giovani", ha commentato il pilota spagnolo, attuale commentatore della MotoGP su DAZN, che il prossimo settembre compirà 41 anni.
Pedrosa si ritira per la seconda volta dalla MotoGP
In questo modo, Pedrosa si ritira per la seconda volta dalla classe regina nella sua carriera sportiva, nella quale si è confermato come uno dei migliori piloti della storia, nonostante non sia riuscito a conquistare l'ambito titolo di MotoGP, e come uno dei più amati.
Dani Pedrosa, Red Bull KTM Factory Racing
Foto di: Hazrin Yeob Men Shah / Icon Sportswire via Getty Images
Il "Samurai" ha conquistato tre titoli mondiali (uno nella 125cc, nel 2003, e due nella 250cc, nel 2004 e nel 2005) ed è stato tre volte vice-campione con le moto di classe regina (in sella a una Honda, nel 2007, 2010 e 2012), con momenti in cui la fortuna gli è stata completamente avversa e gli infortuni lo hanno tormentato, a cui si aggiungeva un fisico che, sulla carta, era più un inconveniente che un vantaggio.
Nonostante gli sia mancato il titolo, la verità è che le statistiche di Pedrosa sono state sbalorditive: si è ritirato con 221 gare in MotoGP, nelle quali ha ottenuto 31 vittorie, 112 podi e 31 pole position. Contando tutte le categorie, ha totalizzato 54 vittorie, 153 podi e 49 prime posizioni in griglia.
Pedrosa ha appeso il casco al chiodo nel 2018, dopodiché è entrato a far parte della KTM come collaudatore. E con la Casa austriaca, ha potuto continuare a dimostrare il suo talento in alcune apparizioni come wild card. A Jerez nel 2023, è arrivato sesto nella sua prima Sprint e settimo nella gara lunga di domenica.
A Misano nel 2023 ha alzato l'asticella, chiudendo quarto in entrambe le gare del weekend e con concrete possibilità di podio, nelle quali non ha voluto interferire con i piloti in lotta per il titolo. Il suo momento di gloria è arrivato a Jerez nel 2024, con un podio nella Sprint, nella quale si è classificato terzo. Le sue ultime apparizioni sono state nei test di Misano del 2025 e nello Shakedown di Sepang di quest'anno.
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