MotoGP | Dall'Igna: "Bagnaia in difficoltà? Tutti devono sentirsi responsabili"
Il direttore generale del reparto corse ha analizzato la domenica difficile che ha vissuto la Ducati a Silverstone, con Marc Marquez che ha artigliato il podio dopo essere stato salvato dalla bandiera rossa in seguito ad una caduta e Pecco Bagnaia che ha collezionato il terzo zero in due weekend tra Sprint e gare lunghe.
Il bilancio del weekend di MotoGP di Gigi Dall'Igna è ormai un appuntamento tradizionale. Il direttore generale di Ducati Corse ci aveva abituato a snocciolare record e successi a raffica, al punto che fa quasi strano vederlo commentare la seconda gara di fila senza il successo di una Desmosedici GP.
Dopo la vittoria della Honda con Johann Zarco a Le Mans, favorita dalla pioggia che rimescolato le carte, a Silverstone sono state le raffiche di vento a tirare un brutto scherzo alle Rosse. La scelta quasi obbligata della gomma media all'anteriore ha dato un vantaggio a chi ha rischiato la soft come il vincitore Marco Bezzecchi ed il "solito" Zarco, che nelle gare un po' particolari viene sempre fuori.
La Casa di Borgo Panigale, dunque, si è dovuta accontentare del terzo posto del leader iridato Marc Marquez, che se non altro è stato molto bravo a limitare i danni in una gara in cui un paio di errori lo avevano fatto precipitare addirittura ottavo. Lo spagnolo è stato anche fortunato, perché la bandiera rossa lo ha salvato, riazzerando la corsa quando era scivolato nel corso del secondo giro. E' andata peggio invece a Pecco Bagnaia, positivo al primo via, ma in grande difficoltà dopo la ripartenza, che ha collezionato il terzo zero negli ultimi due weekend tra Sprint e gare lunghe.
Nella sua analisi, Dall'Igna è partito dalla considerazione che comunque a Silverstone non è mai semplice fare un pronostico, perché può sempre capitare di tutto. "Con l'undicesimo vincitore diverso nelle altrettante ultime edizioni di questo GP, Silverstone conferma tutta la sua imprevedibilità, oggi ancor di più fra bandiere rosse, vento forte, cadute, problemi tecnici e ripartenze. Una gara emozionante con tanti colpi di scena in cui tutto si è più volte rimescolato fra cambi in testa alla corsa e ritorni entusiasmanti dalle retrovie".
Marc Marquez, Ducati Team
Foto di: Ducati Corse
L'ingegnere veneto però non ha potuto non ammettere che quello britannico sia stato un fine settimana al di sotto delle aspettative, nonostante la pezza che è riuscito a metterci in extremis il #93, favorito non solo dalla bandiera rossa, ma anche dal ritiro della Yamaha di Fabio Quartararo, tradito dalla rottura dell'abbassatore quando era in fuga solitaria, senza il quale non ci sarebbero state Ducati sul podio domenica.
"Per noi è stata una domenica piuttosto complicata, insolita, sicuramente non brillante e sottotono. Resta comunque una preziosa prova quella di Marc, in difficoltà ma ugualmente protagonista di un recupero che lo ha portato ad un bel terzo posto che oggi vale tanto considerato anche la fortuna di aver usufruito di una seconda partenza dopo la scivolata iniziale. In ogni caso è stata una rimonta pregevole, per niente scontata né tanto meno facile, in cui ha messo la determinazione del veterano e la caparbietà di un esordiente".
Le difficoltà del weekend di Silverstone andranno analizzate attentamente, anche per cercare di dare una mano a risalire la china a Bagnaia, che sta vivendo sicuramente il suo momento più difficile da quando è entrato a far parte della squadra ufficiale del marchio bolognese, perché al momento la GP25 non gli offre quel feeling sull'anteriore di cui avrebbe bisogno per esprimere tutto il suo potenziale.
"Vi sono sicuramente dati, dinamiche e situazioni che dovremo analizzare in modo approfondito, non è una frase fatta, a cominciare dal momento difficile di Pecco che oggi ha vissuto un’altra domenica negativa e, diciamolo, anche sfortunata visto il promettente avvio di gara. Nessuna giustificazione, ognuno deve fare la sua parte e tutti devono sentirsi responsabili: lavorare assieme per risolvere e migliorare, sentirsi Squadra nella consapevolezza della propria forza con l’umiltà di sempre. Sono sicuro che non potrà che farci bene aver lottato nel gruppo contro avversari ritornati competitivi e oramai pronti ad essere nuovamente protagonisti, con merito", ha concluso.
Francesco Bagnaia, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
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