Dall'Igna: "Lorenzo? Le incognite sarebbero tante"

Il direttore generale di Ducati Corse ha parlato delle difficoltà legate al rinnovo di Dovizioso, ma anche delle voci su un possibile ritorno di Lorenzo.

Dall'Igna: "Lorenzo? Le incognite sarebbero tante"

Dopo un lungo lockdown, finalmente la Ducati è tornata in pista nella giornata di ieri a Misano. In sella c'era il collaudatore Michele Pirro, ma più che gli aspetti tecnici a tenere banco sono sempre quelli di mercato per la Casa di Borgo Panigale.

Al momento l'unica certezza è che l'anno prossimo non ci sarà più Danilo Petrucci, che domani dovrebbe essere ufficializzato dalla KTM, e che al suo posto arriverà Jack Miller, promosso dopo un'ottima seconda parte di 2019 al Pramac Racing.

Il problema però è l'enorme punto interrogativo che continua a rimanere accanto al nome di Andrea Dovizioso. Con il passare delle settimane, il rinnovo sembra sempre di più l'unica soluzione percorribile per entrambe le parti, ma l'accordo continua a non arrivare.

Anzi, per una decisione ci potrebbe ancora volere più di quanto ci si potrebbe aspettare, come ipotizzato da Paolo Ciabatti ai microfoni di Sky Sport MotoGP HD: "Forse la cosa più logica potrebbe essere aspettare qualche gara per avere tutti, sia il pilota che noi, una visione di come stanno le cose e prendere la decisione migliore".

Leggi anche:

Sulla trattativa con il tre volte vice-campione del mondo è intervenuto anche il direttore generale di Ducati Corse, Gigi Dall'Igna, che alla Gazzetta dello Sport ha spiegato: "La negoziazione dura da un po', stiamo soffrendo a trovare la quadratura del cerchio. La situazione si è arenata per un problema economico".

Negli ultimi giorni poi ha preso piede anche la voce di un possibile ritorno di Jorge Lorenzo nel caso in cui non dovesse andare in porto la trattativa con Dovi. Un'ipotesi suggestiva, ma anche rischiosa, visto che il maiorchino è reduce dall'esperienza disastrosa in Honda e quest'anno non potrà neanche fare la wild card a cui avrebbe ambito con la Yamaha.

"Ho letto tante cose, ma non sono sempre vere..." ha detto Dall'Igna. "Non posso dire che non ci siamo sentiti, gli ho fatto gli auguri per il compleanno. Ma per me non è una situazione su cui vale la pena ragionare".

Sul fatto che il cinque volte campione del mondo abbia voglia di tornare a correre, però, ha lasciato qualche indizio: "Può essere. Di sicuro non ha finito la carriera nel migliore dei modi e non gli piace. Fossi in lui, a me non piacerebbe".

Quando però gli è stato chiesto se scommetterebbe su Jorge, ha aggiunto: "Le incognite sono tante, non è un'operazione facile. E' difficile analizzare la situazione, neanche lui ha avuto il modo di valutarla bene. Avesse fatto una wild card o un test in più sarebbe meno difficile per tutti fare ragionamenti".

condivisioni
commenti
WRC e MotoGP assieme per WITHU Experiences - Riders meet Rally

Articolo precedente

WRC e MotoGP assieme per WITHU Experiences - Riders meet Rally

Prossimo Articolo

Jerez a porte chiuse: niente pubblico per MotoGP e SBK

Jerez a porte chiuse: niente pubblico per MotoGP e SBK
Carica commenti
Quartararo fa il Marquez della Yamaha Prime

Quartararo fa il Marquez della Yamaha

Fabio Quartararo è l'unica nota positiva in casa Yamaha. Il francese è il vero dominatore di questa prima metà della stagione 2021 di MotoGP, con cinque pole e quattro vittorie che lo lanciano verso la conquista del titolo iridato. Gli altri tre piloti della casa giapponese, però, sono ben lontani dalla sufficienza...

MotoGP
25 lug 2021
Ducati: scommessa vinta... per ora Prime

Ducati: scommessa vinta... per ora

La Ducati è una piacevole conferma per questa prima metà della stagione 2021 di MotoGP. Seconda in campionato con Zarco e terza con Bagnaia, la casa di Borgo Panigale conferma la bontà della strategia di puntare sul legno verde, dando fiducia alla linea giovane dei suoi piloti che, al momento, sta performando ottimamente.

MotoGP
23 lug 2021
Pagelle MotoGP, KTM: dalle stalle alle... stelle Prime

Pagelle MotoGP, KTM: dalle stalle alle... stelle

La prima metà della stagione per KMT è a due facce: sino all'introduzione del nuovo telaio, le moto austriache hanno faticato apertamente dopo aver chiuso alla grande il mondiale 2020. Da quando è stata introdotta questa novità, però, Oliveira in primis è tornato ad essere una spina nel fianco per chi punta alle posizioni del podio. Bene anche Binder, mentre Petrucci e Lecuona...

MotoGP
16 lug 2021
Aprilia, manca il podio per eccellere Prime

Aprilia, manca il podio per eccellere

Andiamo a dare i voti alla prima parte della stagione 2021 di Aprilia. La casa di Noale sta cogliendo risultati ottimi nei primi GP sin qui disputati: veloce e costante, è una spina nel fianco per i "grandi", ma al momento le manca il podio per eccellere e consacrarsi

MotoGP
13 lug 2021
Pagelle MotoGP: Suzuki rimandata a settembre Prime

Pagelle MotoGP: Suzuki rimandata a settembre

Diamo i voti a Suzuki: il costruttore nipponico sembra aver perso i suoi punti forti che hanno consentito di chiudere un 2020 in maniera trionfale. In questa prima parte del 2021, le GSXRR di Rins e Mir non hanno brillato in maniera monumentale. Solo il campione del mondo si salva, ma per essere all'altezza di quanto si è raggiunto lo scorso anno, occorre una seconda metà di stagione da incorniciare

MotoGP
11 lug 2021
L'addio di Vinales a Yamaha tiene in scacco Petronas Prime

L'addio di Vinales a Yamaha tiene in scacco Petronas

La squadra malese è quella che probabilmente rischia di subire il maggior impatto dalla scelta di Maverick Vinales alla Yamaha. Se Franco Morbidelli sarà promosso nel team ufficiale dovrà cercare due piloti e al momento non ci sono troppe candidature realmente interessanti.

MotoGP
10 lug 2021
Pagelle MotoGP: Marquez oltre i limiti della Honda RC213V Prime

Pagelle MotoGP: Marquez oltre i limiti della Honda RC213V

Andiamo ad inaugurare le pagelle di metà stagione dei costruttori presenti in MotoGP. Inziiamo con Honda, grande delusa di questa prima parte del 2021: il costruttore nipponico deve erigere una statua a Marc Marquez, unico pilota capace di portare a vincere - e sul podio - una RC213V che, al momento, sembra la moto peggiore del lotto

MotoGP
9 lug 2021
Come Quartararo è diventato il leader di cui aveva bisogno Yamaha Prime

Come Quartararo è diventato il leader di cui aveva bisogno Yamaha

Sono passati sei anni da quando Jorge Lorenzo ha dato alla Yamaha il suo ultimo titolo MotoGP nel 2015. Dalla sua partenza alla fine del 2016, lo stato di forma della Yamaha non è stato costante, ma ora ha finalmente trovato un nuovo talismano per tornare in vetta sotto la forma di un giovane francese talentuoso.

MotoGP
8 lug 2021