Crutchlow lancia l'allarme alette: "E se ferissero qualcuno?"

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Crutchlow lancia l'allarme alette:
Oriol Puigdemont
Di: Oriol Puigdemont
Tradotto da: Matteo Nugnes
18 mar 2016, 14:47

E' vero che sono pensate per cedere prima di fare danni, ma il pilota della Honda LCR sembra preoccupato dalla potenziale pericolosità di queste appendici.

Cal Crutchlow, Team LCR Honda
Andrea Iannone, Ducati Team; Andrea Dovizioso, Ducati Team; Cal Crutchlow, Team LCR Honda; Danilo Pe
Cal Crutchlow, LCR Honda, Honda

Le winglet, o più banalmente alette, che negli ultimi mesi abbiamo visto apparire su quasi tutte le moto della classe regina, hanno calamitato molto l'attenzione nel paddock della MotoGP. Sebbene per ora i piloti dicano di non sentirne particolarmente i benefici, ora c'è anche chi inizia ad ipotizzare che queste possano essere pericolose. E' il caso, per esempio, di Cal Crutchlow.

"Una parte di me non vuole dire niente, forse perché ci potrebbero servire se dovesseo funzionare!" ha scherzato Crutchlow. "Ma immaginate cosa succederebbe se tagliassero la gamba di un pilota?".

"Dicono che si romperebbero prima di arrivare a ferire qualcuno, ma come fanno a saperlo? E' già stato fatto un test di questo tipo?".

Quando poi gli è stato chiesto se pensa che le bandiranno alla fine dell'anno, il pilota della Honda LCR ha aggiunto: "Se ne può riparlare a fine stagione, ma se nel frattempo rimane ferito qualcuno?. Comunque se guidassi una Ducati, sicuramente le vorrei: vorrei tutto quello che può dare un vantaggio".

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