Crash Baz: Michelin ipotizza un problema di pressioni

Questa foto di Mirco Lazzari mostra la gomma squarciata: sarà studiata a fondo al rientro nella factory francese

L'incidente di Loris Baz ha riportato la paura nel paddock di Sepang: veder esplodere una gomma in pieno rettilineo, a circa 290 km/h, ha creato apprensione non solo nelle squadre, ma anche nella Michelin stessa, che vuole fare chiarezza sull'accaduto.

La Ducati ha escluso che ci possa essere stato un cedimento meccanico e anche l'immagine di Mirco Lazzari che vi alleghiamo mostra in maniera abbastanza evidente lo squarcio che si è creato sulla gomma posteriore della Ducati Avintia del francese.

L'azienda francese ha preso in consegna questo pneumatico e lo studierà a fondo a Cremont Ferrand (nel frattempo ha ritirato a tutte le squadre le gomme a mescola morbida, che era quella che stava utilizzando Baz, che fortunatamente è illeso), anche se il direttore tecnico Nicolas Goubert ha già iniziato a fare qualche ipotesi legata ad un possibile problema di pressioni.

"Le moto non hanno un sensore che rileva la pressione delle gomme in tempo reale, anche se noi raccomandiamo sempre un valore massimo ed un valore minimo. E' possibile che sia accaduto qualcosa da questo punto di vista, anche se non possiamo saperlo fino a quando non avremmo concluso le nostre indagini" ha spiegato Goubert ai media.

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Campionati MotoGP
Evento Sepang, test di febbraio
Sub-evento Martedì
Circuito Sepang International Circuit
Piloti Loris Baz
Team Avintia Racing
Articolo di tipo Test
Tag TEST, crash, sepang