MotoGP | Bezzecchi si avvicina alle leggende dell'era 4 tempi a suon di record
Marco Bezzecchi ha stabilito diversi record con la sua vittoria nel Gran Premio degli Stati Uniti di MotoGP, la sua quinta vittoria consecutiva, che gli ha permesso di consolidare la leadership nella classifica generale.
Se qualcuno pensava che l’Aprilia non facesse sul serio in questa stagione 2026 di MotoGP, è sempre più chiaro che si sbagliava. O, almeno, è evidente che la RS-GP è una minaccia da tenere in considerazione, anche se bisognerà attendere l’arrivo del Mondiale in Europa per avere un quadro definitivamente completo, quando Ducati e Marc Marquez potranno mettere in mostra tutto il loro potenziale.
Il Gran Premio degli Stati Uniti si presentava come una prova del fuoco per valutare la situazione del campionato. Per il circuito, dove la casa di Noale storicamente è sempre andata bene, tranne nel 2025, quando ha sofferto nel pieno processo di trasformazione, per rendere la moto competitiva ovunque. E anche per le gomme, perché l’appuntamento di Austin è stato il primo in cui Michelin non ha portato la gomma posteriore con la carcassa rinforzata, che solitamente calza a pennello alla moto della Casa di Noale.
Ma l'Aprilia ha dominato ad Austin con un risultato eccellente. Jorge Martin ha vinto la Sprint e domenica, nella gara principale, Marco Bezzecchi si è ripreso dalla caduta subita sabato e ha vinto senza una vera opposizione. Una vittoria che lo ha riportato in testa alla classifica generale piloti, con 4 punti di vantaggio sul suo compagno di squadra, e con cui ha raggiunto diversi record, che lo avvicinano sempre più alle più grandi leggende della storia della MotoGP, se consideriamo l'era moderna (dal 2002).
Il primo record battuto dal pilota di Rimini è stato quello dei giri consecutivi in testa. L'italiano non è mai sceso dalla testa della corsa nei passaggi al traguardo dalla scorsa stagione, e gli bastavano solo tre giri per eguagliare il record storico. "Bez" ha alzato l'asticella: ha dominato l'intera gara dalla A alla Z, portando il numero prima del GP di Spagna a Jerez (26 aprile) a 121 giri in testa consecutivi. Si trova così davanti a quattro campioni del mondo: Jorge Lorenzo (103 giri, nel 2015), Casey Stoner (88 giri, nel 2007), Pecco Bagnaia (55 giri, nel 2024) e Marc Marquez (51 giri, nel 2025). Niente male.
Marco Bezzecchi, Aprilia Racing
Foto di: Hasan Bratic / Anadolu via Getty Images
Ma i grandi numeri di Bezzecchi non si fermano qui, anzi. La statistica che spicca di più è quella di aver portato la sua moto con il numero 72 sul gradino più alto del podio nelle ultime cinque gare di domenica: ha vinto a Portimao e a Valencia, a chiusura della stagione 2025, e ha fatto lo stesso, con trionfi imponenti, in Thailandia, Brasile e Stati Uniti per dare il via alla stagione 2026.
In pratica, Bezzecchi è diventato il primo pilota dell'era moderna a vincere cinque Gran Premi consecutivi guidando ogni giro, e il terzo a raggiungere quella cifra di cinque successi di fila dal 2002. Solo Valentino Rossi (7 vittorie nel 2002, 5 nel 2005 e nel 2008) e Marc Marquez (10 vittorie nel 2014, 7 nel 2025 e 5 nel 2019) avevano raggiunto tali traguardi.
Se consideriamo l'intera storia del campionato, compresa l'era della 500cc, il record di vittorie consecutive sembra irraggiungibile, con le 20 di Giacomo Agostini tra il 1968 e il 1969 in testa, davanti a Mike Hailwood, con 12 (1963-1964), John Surtees, con 11 (1958-1960), e di e Agostini, ancora una volta (1970) e Mick Doohan (1997) insieme a Marquez, con 10.
Per quanto riguarda l'Aprilia, che guida la classifica del mondiale team con la squadra ufficiale (con 81 punti di vantaggio sulla KTM) e quella costruttori (+32 punti di vantaggio sulla Ducati), questa domenica i ragazzi di Noale hanno raggiunto la loro prima doppietta consecutiva in cima alla classifica in gara lunga in MotoGP, ripetendo l'1-2 di Bezzecchi e Martin già vissuto a Goiania, 7 giorni prima.
Ora, il dubbio è se l'Aprilia continuerà ad essere così forte a Jerez, al ritorno del campionato, o se la Ducati ed un Marquez che non è ancora al 100% saranno in grado di dare battaglia su un terreno diverso. Alla domanda di DAZN se ora l'Aprilia possa lottare per il campionato, una leggenda del marchio come Max Biaggi non ha potuto fare altro che mostrarsi ottimista: "Ora, con moderazione, credo di sì".
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