Ciabatti: “Zarco può lottare per il titolo come Jack e Pecco”

Paolo Ciabatti, direttore sportivo di Ducati, è fiero della scommessa fatta due anni fa su Johann Zarco, attuale leader del mondiale MotoGP. Il francese era stato convinto dal costruttore italiano a restare nella classe regina quando la sua prima opzione era tornare in Moto2.

Ciabatti: “Zarco può lottare per il titolo come Jack e Pecco”
Carica lettore audio

Dopo le prime due stagioni in MotoGP, nel 2017 e nel 2018, con una Yamaha del team Tech3, Johann Zarco aveva firmato il contratto più importante della sua vita, fino a quel momento. Quello che a prima vista sembrava il lancio definitivo per il francese, stava diventando la fine della sua carriera nella classe regina.

Una volta deciso di rinunciare al sua secondo anno di contratto con KTM, il pilota transalpino aveva disputato le ultime tre gare del 2019 in sella alla Honda di Takaaki Nakagami, in previsione di potersi conquistare un posto come compagno di squadra di Marc Marquez nel team Repsol dal 2020. Tuttavia, il suo rendimento non aveva soddisfatto i responsabili HRC, che poi hanno scelto Alex Marquez lasciando Zarco senza una sella.

A salvare il pilota #5 ci ha pensato Ducati con tutta la sua dirigenza (Dall’Igna, Ciabatti, ecc...), che ha provato a convincerlo a firmare con Avintia invece di tornare in Moto2, che in quel momento era la sua prima opzione date le scarse alternative. Zarco ci ha pensato molto, ma alla fine ha deciso di firmare per la struttura di Andorra, che tre gare dopo (a Brno nel 2020) ha conquistato il suo primo podio e la sua prima pole.

Il rendimento del due volte campione del mondo Moto2 durante la scorsa stagione – ha concluso il campionato in 13esima posizione – gli è valso la promozione al team Pramac nel 2021, con una Desmosedici identica a quella di Jack Miller e Pecco Bagnaia, i due piloti del team ufficiale. Le due seconde posizioni che Zarco ha conquistato nelle prime due gare di questa stagione, in cui ha mostrato una grande costanza, gli hanno permesso di andare al comando della classifica, diventando il punto di riferimento sia dell’intera griglia sia di Ducati stessa, che ora lo vede come un’opzione tanto valida quanto Miller e Bagnaia per lottare per il titolo.

“Siamo contenti perché Johann è stato una scommessa di Ducati quando nessuno lo teneva in considerazione. Credo che sarà protagonista durante tutto il campionato”, afferma con orgoglio Paolo Ciabatti durante una conversazione con Motorsport.com.

“Abbiamo convinto Johann a restare con noi in MotoGP alla fine del 2019, perché pensavamo che fosse un pilota di talento. Dopo un anno complicato con KTM, nessuno aveva fiducia in lui tanto che voleva tornare in Moto2. Con l’aiuto di Ducati ha ricostruito la fiducia durante tutto il 2020, che lo ha portato a meritarsi un posto in Pramac, con una moto identica a quella del team ufficiale. Ora sta dimostrando di essere il pilota che credevamo fosse”.

Il campionato è appena iniziato, ma è evidente che i risultati che ottengono i piloti ufficiali e quelli di Pramac avranno un’influenza diretta sulle line-up del 2022. Come è logico, l’obiettivo di Zarco è vestirsi di rosso, per quanto dagli uffici di Borgo Panigale si insiste nel sottolineare che la considerazione dei due piloti Pramac sia la stessa dei due factory.

“Per quanto investiamo, Pramac è un team factory con un altro sponsor. In questo senso, Johann si sta conquistando l’idea che Ducati lo veda come un pilota che può lottare per il titolo come Jack e Pecco – afferma Ciabatti, che ne spiega il motivo – è il più veterano, ha 30 anni. Ha molta esperienza ed è stato vicino a vincere in MotoGP. È in un momento di grande maturità ed è molto contento con il team”.  

condivisioni
commenti
MotoGP 2021: orari TV di Sky, DAZN e TV8 del GP del Portogallo
Articolo precedente

MotoGP 2021: orari TV di Sky, DAZN e TV8 del GP del Portogallo

Prossimo Articolo

La remontada di Marc Marquez è fattibile?

La remontada di Marc Marquez è fattibile?
Carica commenti
Video | Ceccarelli: “Marquez sarà in forma in un paio di mesi” Prime

Video | Ceccarelli: “Marquez sarà in forma in un paio di mesi”

In compagnia di Franco Nugnes e del Dottor Riccardo Ceccarelli, andiamo a fare il punto della situazione sulla stagione motoristica 2022 che si appresta a cominciare. Ad essere al centro del mirino è Marc Marquez: lo spagnolo dovrebbe essere sulla via della risoluzione delle sue problematiche legate alla vista, mentre per le condizioni fisiche generali in circa due mesi di duro allenamento dovrebbe tornare al top della forma

MotoGP
19 gen 2022
Le migliori gare del 2021: il grande saluto al "Dottore" a Valencia Prime

Le migliori gare del 2021: il grande saluto al "Dottore" a Valencia

La gara di Valencia resterà uno spartiacque nella storia della MotoGP, perché è stata quella dell'addio di Valentino Rossi dopo 26 anni di straordinaria carriera. Un weekend dall'alto contenuto emotivo che si è concluso con una grande festa per il "Dottore".

MotoGP
6 gen 2022
Le migliori gare del 2021: Quartararo vince a casa delle Ducati Prime

Le migliori gare del 2021: Quartararo vince a casa delle Ducati

Dovendo scegliere uno dei cinque successi del campione del mondo della MotoGP, il più pesante è stato probabilmente quello al Mugello, in casa dei nemici della Ducati e in un weekend segnato dalla tragica scomparsa di Jason Dupasquier.

MotoGP
4 gen 2022
Le migliori gare del 2021: finalmente la prima di Bagnaia ad Aragon Prime

Le migliori gare del 2021: finalmente la prima di Bagnaia ad Aragon

Pecco Bagnaia sembrava quasi colpito da una maledizione: continuava a sfiorare la prima vittoria in MotoGP, ma non riusciva mai a concretizzarla. Il Gran Premio di Aragon ha rappresentato un evidente punto di svolta per la stagione del pilota della Ducati. Lo sarà anche per la sua carriera?

MotoGP
1 gen 2022
Le migliori gare del 2021: il ritorno del "vero" Marquez in Germania Prime

Le migliori gare del 2021: il ritorno del "vero" Marquez in Germania

La gara del Sachsenring era vista come una sorta di prova del nove sulla possibilità di tornare a rivedere i lampi di classe del vero Marquez anche dopo l'infortunio e Marc non ha tradito le aspettative, centrando la sua 11° vittoria di fila sul saliscendi tedesco.

MotoGP
31 dic 2021
Pagelle MotoGP | Aprilia, il marchio più cresciuto nel 2021 Prime

Pagelle MotoGP | Aprilia, il marchio più cresciuto nel 2021

2021 positivo per Aprilia: la casa di Noale è tra i team che sono più cresciuti nel confronto anno-su-anno. Con Aleix Espargaro si è sempre dimostrata veloce e presenza fissa nella Top 10. L'arrivo di Vinales, soprattutto in chiave 2022, potrebbe rappresentare il definitivo salto di qualità

MotoGP
30 dic 2021
Pagelle MotoGP | KTM, un passo indietro da non ripetere Prime

Pagelle MotoGP | KTM, un passo indietro da non ripetere

KTM non riesce a ripetere il bel 2020. La casa austriaca ha vissuto una stagione iniziata non nel migliore dei modi e "aggiustata" in corso d'opera. Miguel Oliveira è il punto di riferimento del team, ma era lecito aspettarsi qualcosa in più. Capitolo a parte in Tech 3, invece...

MotoGP
23 dic 2021
MotoGP | E' arrivato il momento di guardare al futuro senza Rossi Prime

MotoGP | E' arrivato il momento di guardare al futuro senza Rossi

Il motociclismo ha perso il più grande showman della sua storia, con Valentino Rossi che ha concluso la sua strepitosa carriera a due ruote. Tra i suoi successori, che hanno avuto quasi tutti il "Dottore" come loro ispirazione, c'è chi può ancora tenere tutti incollati ai Gran Premi.

MotoGP
22 dic 2021