Ciabatti: "Non credo che potremo ridare a Lorenzo lo stesso ingaggio"

Paolo Ciabatti, direttore sportivo della Ducati, ha ribadito che lo sforzo fatto per ingaggiare Jorge Lorenzo è stato grande, ma necessario in un momento particolare, ed ha suggerito che il rinnovo dello spagnolo sarà rivisto al ribasso.

La Casa di Borgo Panigale affronta un momento cruciale in tutti i sensi. Da un lato, in termini sportivi, si concentra sulla messa a punto della nuova Desmosedici GP. Dall'altra, l'attività all'interno degli uffici è mirata alla chiusura degli accordi con i piloti in vista del 2019 e del 2020.

Gli attuali contratti di Lorenzo e Dovizioso scadranno il 31 dicembre ma, anche se entrambe le parti sono liete di continuare a lavorare insieme, gli aspetti economici non sono un dettaglio se rapportati alle prestazioni dei piloti nel 2017.

Dovizioso, che ha uno stipendio base di due milioni di euro circa, ha fatto la stagione migliore della sua vita: ha lottato per il titolo fino all'ultima gara, dopo aver ottenuto sei vittorie (lo stesso numero di vittorie del campione Marquez).

Lorenzo, che era stato ingaggiato per essere l'uomo che doveva puntare al titolo, guadagna più di 12 milioni di euro al'anno, ma ha avuto bisogno di tempo per raggiungere un buon livello di prestazioni, all'altezza di un tre volte campione del mondo, ma non è riuscito ad ottenere alcuna vittoria.

Per come stanno le cose, il costruttore italiano è stato chiaro sulla sua idea di rinnovare sia Jorge che Andrea, nonostante lo scenario sia cambiato per entrambi, se teniamo a mente come sono andate le cose l'ultima volta che hanno firmato.

"L'intenzione è di continuare a lavorare con entrambi i piloti, ma prima, il nostro limite economico deve essere chiaro. Parleremo con i nostri sponsor, perché Telecom Italia ha deciso di lasciarci, e quando avremo un'idea di quanti soldi abbiamo a disposizione, allora sarà più facile parlare con i manager" ha detto Ciabatti a Motorsport.com.

"Ciò che è evidente è che la situazione è molto diversa rispetto al 2016. Quando abbiamo ingaggiato Jorge, aveva un'altra offerta molto importante dalla Yamaha per altri due anni ed era il campione del mondo in carica. Quando abbiamo rinnovato Andrea, a metà del 2016, non aveva mai vinto con la Ducati. Queste cose dovrebbero essere considerate. Ora abbiamo un pilota come Jorge, con uno stipendio molto alto ed un altro come Andrea, il cui contratto è interessante ma non allo stesso livello" ha aggiunto il manager italiano, consapevole che il contratto di "Desmodovi" necessita di una revisione.

"Ricompenseremo quello che Andrea ha fatto nel 2017. Un pilota come lui, con un contratto in scadenza alla fine di quest'anno, come la maggior parte dei big, è nella condizione di trattare meglio di prima" ha commentato in tal senso.

"Claudio Domenicali lo ha detto nel giorno della presentazione della squadra. La Ducati ha fatto uno sforzo per attirare l'attenzione di Lorenzo, ma quello era un momento particolare. Il budget a disposizione per lo stipendio dei piloti è interessante, ma non penso che potremo dare a Jorge lo stesso ingaggio di quando è arrivato in squadra" ha concluso Ciabatti.

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Jorge Lorenzo
Team Ducati Team
Articolo di tipo Ultime notizie
Tag ducati motogp, jorge lorenzo, jorge lorenzo motogp, lorenzo ducati, lorenzo motogp, motogp 2018, paolo ciabatti