Ciabatti: "Abbiamo un solo obiettivo, riportare Ducati alla vittoria"

Paolo Ciabatti, direttore sportivo della Ducati, fissa gli obiettivi per la stagione 2016 ed elogia il lavoro di Michele Pirro. Menzione speciale per Casey Stoner, tornato nella famiglia Ducati dopo qualche anno.

Alla presentazione ufficiale della Ducati Desmosedici GP non poteva mancare Paolo Ciabatti, direttore sportivo della casa di Borgo Panigale, intervenuto nel corso della mattinata all'auditorium della factory bolognese per spiegare obiettivi e speranze di un marchio tornato a fare molto bene dopo anni di crisi tecnica e di risultati ben al di sotto delle aspettative.

"E' tanto tempo che sono qui in Ducati ma la passione è sempre la medesima. Questa è la mia quarta stagione da quando sono tornato in Ducati, così come i nostri due piloti", ha dichiarato Ciabatti. "Per Dovi sono quattro anni con il team ufficiale, mentre per Iannone sono due con il team Pramac e due con noi. Che dire, abbiamo iniziato nel 2013 quando sono tornato qui con un compito molto difficile. La situazione era complicata, alcuni se la ricordano bene. Spesso mi sono confrontato con Claudio Domenicali per capire come uscire da quel momento ma Ducati ha una forza straordinaria e ha sempre forza e risorse per risolvere le situazioni più complesse. A novembre di quell'anno è arrivato Gigi Dall'Igna, è tornato Davide e siamo riusciti a costruire un gruppo che ha un solo obiettivo, riportare in alto e al successo la Ducati".

Nelle ultime due stagioni Ducati ha mostrato ottimi progressi, aumentando considerevolmente il numero di podi artigliati in stagione. Nel 2016, però, i piazzamenti tra i primi tre non basteranno: "Nel 2013 abbiamo fatto tre podi, lo scorso anno ne abbiamo conquistati otto, senza contare il secondo posto conquistato da Danilo Petrucci a Silverstone con il team Pramac. Quindi ora ci aspetta un obiettivo ancora più impegnativo perché vogliamo riportare finalmente Ducati a vincere. E'difficile e ambizioso ma pensiamo di avere due piloti in grado di lottare costantemente per il podio".

Per concludere, il direttore sportivo di Ducati ha parlato dei collaudatori per la stagione ormai alle porte. Ci sarà il sempre presente Michele Pirro, che correrà tre Gran Premi da wildcard, e il ritorno eccellente alla famiglia Ducati, quello di Casey Stoner: "Abbiamo un collaudatore fantastico come Michele Pirro (farà 3 gare come wildcard), che spesso prova tutte le diavolerie che si inventa Gigi. Ha un grande spirito d'abnegazione. Inoltre siamo riusciti a realizzare un'idea venuta a Paolo Campinoti, magari un po' pazza, ma abbiamo riportato in Ducati Casey Stoner. Questo è un grande regalo per tutti i ducatisti. Il suo compito è importante. Possiamo contare su un collaudatore di lusso, che ha mostrato a Sepang di essere ancora velocissimo. A Phillip Island ha lavorato con Dovi e Iannone, guardando inoltre il comportamento in pista delle moto avversarie. Si è confrontato con i nostri piloti e ha dato loro e a Gigi indicazioni che speriamo possano migliorare in poco tempo la nuova moto".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento Ducati Desmosedici GP, la presentazione
Sub-evento Presentazione
Piloti Andrea Dovizioso , Andrea Iannone
Team Ducati Team
Articolo di tipo Intervista