MotoGP
G
GP di Spagna
30 apr
-
03 mag
Prossimo evento tra
41 giorni
14 mag
-
17 mag
Prossimo evento tra
55 giorni
G
GP d'Italia
28 mag
-
31 mag
Prossimo evento tra
69 giorni
04 giu
-
07 giu
Prossimo evento tra
76 giorni
G
GP di Germania
18 giu
-
21 giu
Prossimo evento tra
90 giorni
G
GP d'Olanda
25 giu
-
28 giu
Prossimo evento tra
97 giorni
G
GP di Finlandia
09 lug
-
12 lug
Prossimo evento tra
111 giorni
G
GP della Repubblica Ceca
06 ago
-
09 ago
Prossimo evento tra
139 giorni
G
GP d'Austria
13 ago
-
16 ago
Prossimo evento tra
146 giorni
G
GP di Gran Bretagna
27 ago
-
30 ago
Prossimo evento tra
160 giorni
G
GP di San Marino
10 set
-
13 set
Prossimo evento tra
174 giorni
G
GP di Aragon
25 set
-
27 set
Prossimo evento tra
189 giorni
G
GP di Thailandia
02 ott
-
04 ott
Prossimo evento tra
196 giorni
15 ott
-
18 ott
Prossimo evento tra
209 giorni
23 ott
-
25 ott
Prossimo evento tra
217 giorni
G
GP della Malesia
29 ott
-
01 nov
Prossimo evento tra
223 giorni
13 nov
-
15 nov
Prossimo evento tra
238 giorni
20 nov
-
22 nov
Prossimo evento tra
245 giorni
G
GP di Valencia
27 nov
-
29 nov
Prossimo evento tra
252 giorni

Caso Iannone: 100 pagine di speranza presentate dalla difesa

condivisioni
commenti
Caso Iannone: 100 pagine di speranza presentate dalla difesa
Di:
1 mar 2020, 10:30

L'avvocato De Rensis ha depositito il 28 febbraio le carte che puntano sull'esame del capello e sulla contaminazione alimentare per scagionare il pilota dell'Aprilia dall'accusa di doping.

La palla ora è in mano ai tre giudici della Corte Disciplinare FIM. L'accusa e la difesa hanno presentato tutti i loro incartamenti, ma ad una settimana dall'inizio della MotoGP 2020, Andrea Iannone non sa ancora se e quando potrà tornare a guidare la sua Aprilia.

L'incubo per il pilota di Vasto è cominciato il 17 dicembre, quando la FIM lo ha sospeso provvisoriamente a seguito di una positività al Drostanolone, uno steroide anabolizzante vietato, in un controllo antidoping avvenuto in occasione del Gran Premio della Malesia. Una positività confermata anche dalle controanalisi del campione di urine raccolto a Sepang.

Si è arrivati quindi all'udienza alla FIM del 4 febbraio, nella quale la difesa di Iannone ha puntato sulla contaminazione alimentare avvenuta durante la fase asiatica del calendario del Motomondiale.

Ma l'arma in più, che ha spiazzato il pubblico ministero Jan Stovicek, è stato l'esame del capello, secondo il quale l'abruzzese sarebbe pulito da settembre. L'accusa invece aveva presentato praticamente solo selfie per dimostrare che Iannone si fosse dopato per fini estetici.

Leggi anche:

A questo punto Stovicek, che è anche manager di piloti, oltre ad avere incarichi federali, ha chiesto tempo per valutare l'esame del capello e presentare nuovo materiale. A sua volta, l'avvocato De Rensis ha avuto ancora qualche giorno per controbattere e proprio il 28 febbraio ha presentato una nuova relazione di 100 pagine.

"Alle supposizioni dell'accusa, che sostiene che Iannone non si sia dopato per migliorare le sue prestazioni in moto, ma per fini estetici, noi replichiamo con argomentazioni di luminari, fra cui il dottor Alberto Salomone, e con la negatività del test del capello, che traccia un profilo di Andrea pulito da settembre, senza tracce di steroidi. Noi chiediamo solo che queste carte siano valutate in modo scientifico" ha detto De Rensis alla Gazzetta dello Sport.

La difesa ha risposto anche all'accusa legata ai selfie di Iannone, presentando quelli di altri piloti della MotoGP come quelli Marc Marquez, Maverick Vinales ed i fratelli Espargaro, per dimostrare come siano "tutti muscolosi per i moderni metodi di allenamento richiesti dalla MotoGP".

 

Inoltre ha allegato le tabelle dei professori Adinolfi e Formigoni dell'università di Bologna legate alle migliaia di carni trattate importate dalla Cina, oltre al parte del professor Bolatti dell'università di Torino sull'utilizzo di Drostonalone sugli animali da reddito.

De Rensis però resta convinto che l'arma in più sia proprio l'esame del capello: "Non possiamo immaginare che la CDI non consideri il test del capello, che il TAS usa come prova e che pure il presidente della Wada, Craig Reedle, ha detto che creerà tremende opportunità per i progressi dell'antidoping, consentendo approcci alternativi per testare campioni di sostanze".

Una volta esaminato tutto, la CDI emetterà la sentenza e non è detto che ci debba essere una nuova udienza. Teoricamente, deve farlo entro 45 giorni, ma i tempi potrebbero essere molto più brevi, visto che il prossimo fine settimana scatta il Mondiale in Qatar (c'era chi ipotizzava il 4 febbraio).

Nel caso in cui dovesse arrivare una condanna, esiste la possibilità di appellarsi al TAS di Losanna (possibilità che avrebbero anche la FIM e la Wada), ma è chiaro che i tempi diventerebbero molto lunghi. La cosa positiva, in questo caso, è che al TAS ci sono almeno 8 precedenti di atleti scagionati grazie all'esame del capello. La speranza di Iannone e dell'Aprilia è solo che non ci voglia troppo tempo per avere delle certezze.

Scorrimento
Lista

Andrea Iannone, Aprilia Racing Team Gresini

Andrea Iannone, Aprilia Racing Team Gresini
1/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Andrea Iannone, Aprilia Racing Team Gresini

Andrea Iannone, Aprilia Racing Team Gresini
2/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Andrea Iannone, Aprilia Racing Team Gresini

Andrea Iannone, Aprilia Racing Team Gresini
3/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Andrea Iannone, Aprilia Racing Team Gresini

Andrea Iannone, Aprilia Racing Team Gresini
4/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Andrea Iannone, Aprilia Racing Team Gresini

Andrea Iannone, Aprilia Racing Team Gresini
5/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Bradley Smith, Aprilia Racing Team Gresini, Andrea Iannone, Aprilia Racing Team Gresini

Bradley Smith, Aprilia Racing Team Gresini, Andrea Iannone, Aprilia Racing Team Gresini
6/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Andrea Iannone, Aprilia Racing Team Gresini

Andrea Iannone, Aprilia Racing Team Gresini
7/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Andrea Iannone, Aprilia Racing Team Gresini

Andrea Iannone, Aprilia Racing Team Gresini
8/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Andrea Iannone, Aprilia Racing Team Gresini

Andrea Iannone, Aprilia Racing Team Gresini
9/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Andrea Iannone, Aleix Espargaro, Bradley Smith, Aprilia Racing Team Gresini

Andrea Iannone, Aleix Espargaro, Bradley Smith, Aprilia Racing Team Gresini
10/15

Foto di: Aprilia Racing

Andrea Iannone, Aprilia Racing Team Gresini

Andrea Iannone, Aprilia Racing Team Gresini
11/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Andrea Iannone, Aprilia Racing Team Gresini

Andrea Iannone, Aprilia Racing Team Gresini
12/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Andrea Iannone, Aprilia Racing Team Gresini

Andrea Iannone, Aprilia Racing Team Gresini
13/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Andrea Iannone, Aleix Espargaro, Bradley Smith, Aprilia Racing Team Gresini con i membri del team

Andrea Iannone, Aleix Espargaro, Bradley Smith, Aprilia Racing Team Gresini con i membri del team
14/15

Foto di: Aprilia Racing

Andrea Iannone, Aprilia Racing Team Gresini

Andrea Iannone, Aprilia Racing Team Gresini
15/15

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Prossimo Articolo
Marquez: "Non è vero che la Honda è fatta solo per me"

Articolo precedente

Marquez: "Non è vero che la Honda è fatta solo per me"

Prossimo Articolo

Coronavirus: cancellata la MotoGP in Qatar, corrono Moto2 e Moto3

Coronavirus: cancellata la MotoGP in Qatar, corrono Moto2 e Moto3
Carica commenti