Brivio: "Se fossi Ducati, terrei Dovizioso. E' una garanzia"

Durante una conferenza stampa virtuale, il team manager della Suzuki è stato stuzzicato sul tema più caldo del mercato, dando la sua opinione.

Brivio: "Se fossi Ducati, terrei Dovizioso. E' una garanzia"

Con la Yamaha e la Suzuki che hanno già completato le loro formazioni per il biennio 2021-2022 e la Honda che ha addirittura blindato Marc Marquez fino al 2024, al centro del mercato piloti della MotoGP ora c'è senza ombra di dubbio la Ducati.

Con gli altri big tutti accasati o quasi, Andrea Dovizioso sembrava l'unico punto fermo per il futuro della Casa di Borgo Panigale, con la rosa composta da Danilo Petrucci, Jack Miller, Pecco Bagnaia e Johann Zarco a giocarsi la seconda Desmosedici GP ufficiale.

Negli ultimi giorni però il rinnovo del pilota forlivese ha iniziato ad essere considerato tutt'altro che scontato, anche se la sensazione è che al momento la partita si stia giocando molto sul fronte economico, visto che la pandemia del COVID-19 finirà quasi certamente per imporre delle riduzioni degli ingaggi.

Leggi anche:

Se è vero che la Ducati si era guardata attorno e non è un mistero, visto che due big come Marc Marquez e Maverick Vinales hanno ammesso di aver avuto contatti con la Rossa, è altrettanto vero che Dovizioso è stato vice-campione del mondo negli ultimi tre anni, quindi alle porte di Bologna non possono permettersi di lasciarlo scappare troppo a cuor leggero.

Come detto, in casa Suzuki hanno già definito il loro futuro, confermanto fino al 2022 una coppia giovane, ma di alto livello, come quella composta da Alex Rins e Joan Mir. Non avendo più pensieri da questo punto di vista, durante una conferenza stampa virtuale, a Davide Brivio è stato domandato come si comporterebbe se fosse nei panni della Ducati e il team manager della Casa di Hamamatsu è stato abbastanza chiaro.

"La Ducati non ha bisogno dei miei consigli, perché sanno il fatto loro. Io credo che Dovizioso abbia ampiamenti dimostrato di essere un pilota che può vincere delle gare e da diversi anni è il pilota che arriva più vicino a Marquez, quindi me lo terrei come garanzia per il futuro" ha detto Brivio.

"Magari cercherei di decidere chi può essere il suo sostituto o magari quello che gli si può avvicinare di più in futuro e glielo affiancherei, facendolo crescere insieme a Dovizioso".

"Io Dovizioso me lo terrei, ma magari in Ducati hanno dei problemi che noi non conosciamo e quindi fanno le loro valutazioni. Da un punto di vista sportivo, però, non credo che possano rinunciare a Dovizioso. Poi non so se ci sono altre problematiche economiche, di marketing o altre cose" ha concluso.

Davide Brivio, Team manager Team Suzuki MotoGP

Davide Brivio, Team manager Team Suzuki MotoGP

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

condivisioni
commenti
MotoGP, Lorenzo e il 2015: "Titolo meritato, ero il più veloce"

Articolo precedente

MotoGP, Lorenzo e il 2015: "Titolo meritato, ero il più veloce"

Prossimo Articolo

MotoGP, Crutchlow: “La mia carriera non è finita, corro nel 2021"

MotoGP, Crutchlow: “La mia carriera non è finita, corro nel 2021"
Carica commenti
Le più grandi imprese di Valentino Rossi a Misano Prime

Le più grandi imprese di Valentino Rossi a Misano

Quella di settimana prossima sarà l'ultima gara della carriera di Valentino Rossi a Misano in MotoGP. Sulla pista che si affaccia sull'Adriatico, il Dottore ha ricordi agrodolci. Dall'esordio su una moto da gran premio ai mondiali spianati, sino a quelli persi per aver sbagliato tattica.

KTM coltiva talenti, ma occhio a non bruciarli come Red Bull Prime

KTM coltiva talenti, ma occhio a non bruciarli come Red Bull

La KTM ha messo sotto contratto a lungo termine alcuni dei prospetti più interessanti del panorama del Motomondiale, come Raul Fernandez e Pedro Acosta. Con loro però non deve avere fretta come ne ha avuta con Iker Lecuona, "rottamato" in neanche 13 mesi, a meno che non voglia farsi la nomea di "Red Bull" della MotoGP.

MotoGP
14 ott 2021
Ceccarelli: “Marquez ad Austin in superiorità psico-fisica” Prime

Ceccarelli: “Marquez ad Austin in superiorità psico-fisica”

In questa nuova puntata della rubrica Doctor F1, Franco Nugnes e Riccardo Ceccarelli ci illustrano come mai Marc Marquez sia riuscito a dominare la concorrenza in quel di Austin, in occasione della tappa texana della MotoGP

MotoGP
7 ott 2021
Nakagami: "La RC213V va guidata come fa Marc, lui traccia la via" Prime

Nakagami: "La RC213V va guidata come fa Marc, lui traccia la via"

Takaaki Nakagami ci parla in esclusiva della sua stagione in MotoGP. Dopo un 2020 in cui si è tolto parecchie soddisfazioni, ora che è rientrato quasi a pieno regime Marc Marquez è lo spagnolo - giustamente - il punto di riferimento della casa dell'ala dorata. Ed anche lo sviluppo va seguito di pari passo, se si vuole performare a dovere

MotoGP
6 ott 2021
Pagelle MotoGP: Bastianini sta diventando un top rider Prime

Pagelle MotoGP: Bastianini sta diventando un top rider

Andiamo a dare i voti ai protagonisti del Gran Premio degli Stati Uniti di MotoGP, con Marquez capace di tornare alla vittoria e Quartararo pronto a mettere una seria ipoteca sul titolo iridato

MotoGP
4 ott 2021
MotoGP: la griglia di partenza di Austin Prime

MotoGP: la griglia di partenza di Austin

Scopriamo insieme la griglia di partenza del Gran Premio delle Americhe di MotoGP. Ad Austin, Bagnaia regala la terza pole consecutiva a Borgo Panigale, piazzandosi davanti al favorito al titolo Quartararo. Riuscirà il giovane alfiere Ducati a tenere dietro la Yamaha?

MotoGP
3 ott 2021
Come Ducati è riuscita a essere la moto più versatile in MotoGP? Prime

Come Ducati è riuscita a essere la moto più versatile in MotoGP?

La rilevanza che Ducati dà ai suoi team satellite e l’impegno di Andrea Dovizioso nel migliorare la capacità delle ultime Desmosedici permettono al costruttore di Bologna di avere la moto più versatile della griglia, in grado di salire sul podio anche con cinque piloti diversi.

MotoGP
23 set 2021
Marini: quando è impossibile tener testa alla "Bestia" Prime

Marini: quando è impossibile tener testa alla "Bestia"

Luca Marini è il protagonista di questa puntata de Il Primo degli Ultimi. Il pilota del team Esponsorama è reduce da due gare ben al di sotto delle aspettative e delle possibilità, visto e considerato quanto sia riuscito a conquistare il suo compagno di team, Enea Bastianini

MotoGP
21 set 2021