Bastianini: “Posso fare ciò che voglio con la GP21, siamo pronti per correre!”
Enea Bastianini si sente pronto per iniziare la stagione 2022, dopo aver familiarizzato con la Ducati GP21, un'evoluzione rispetto allo scorso anno. Il pilota del team Gresini arriva al nuovo campionato con maggiore consapevolezza, forte dell'esperienza maturata lo scorso anno. È entusiasta anche Fabio Di Giannantonio, pronto al debutto in MotoGP ed estremamente soddisfatto dei test di Mandalika.
La pre-stagione della MotoGP si è conclusa e le squadre stilano un primo bilancio del 2022, che sarà utile in vista del Gran Premio del Qatar, dove si metteranno alla prova le novità portate in pista nei test. Questi sembrano essere iniziati col piede giusto e finiti ancora meglio per i piloti del team Gresini, forti di buoni risultati e di feedback positivi al termine dei test di Sepang prima e di Mandalika poi.
Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio sorridono al momento di lasciare l’Indonesia, che ha segnato la fine dell’inverno della MotoGP. Il duo appare esplosivo, con Bestia decisamente soddisfatto dei progressi alla sua seconda stagione nella classe regina, e con Diggia, entusiasta di vivere l’avventura della MotoGP, in cui debutta proprio quest’anno. La classifica dei tempi non sempre ha dato loro ragione a Mandalika, ma ovviamente non è il cronometro a interessare maggiormente i due piloti, che hanno lavorato su tanti altri aspetti per portare le loro Ducati il più avanti possibile.
Bastianini, parola d’ordine: costanza
È un Enea Bastianini più consapevole quello che si presenta a Mandalika, forte di un primo approccio con la GP21 avuto già a Jerez e poi confermato a Sepang due settimane fa. Per il pilota romagnolo, questa Desmosedici rappresenta un enorme passo in avanti, visto che ha disputato la scorsa stagione in sella alla GP19, conquistando comunque due podi. Il pilota Gresini chiude gli ultimi test pre-stagionali con un bagaglio di esperienza in più che gli ha permesso di compiere degli step importanti in vista di un 2022 in cui punta alla top 5.
Sarà importante la costanza, dunque. Ma a Bastianini non sembra mancare. Non solo, il pilota romagnolo afferma di sentirsi già pronto per la gara: “I test sono finiti e ora siamo pronti per correre! È incredibile, abbiamo fatto dei test buoni a Mandalika e abbiamo fatto dei buoni passi avanti rispetto a Sepang. Ho imparato a conoscere meglio la GP21, che mi è piaciuta da subito e ho instaurato subito un bel feeling, quindi sono stato competitivo sia a Mandalika, sia a Sepang, sia a Jerez. Abbiamo spinto in ogni sessione, la mia posizione del Day 3 non è buonissima, ma non è indicativo, perché non abbiamo provato il time attack, abbiamo solo lavorato sulla gara”.
Il progresso sulla GP21 è evidente per Bastianini, che sente di avere davvero in mano la moto: “Alla fine siamo molto contenti e pronti per il Qatar. Ora sono più competitivo, anche perché ho una moto più competitiva. Il mio feeling è migliore in ogni sessione, posso fare tutto ciò che voglio, essere veloce e posso lavorare meglio con i ragazzi del team, perché quando sei rookie è difficile lavorare con l’elettronica e la potenza, ma ora sono competitivo. Vedremo cosa succederà, il Qatar è una delle mie piste preferite, possiamo essere competitivi in questa prima gara”.
Di Giannantonio, un debutto entusiasmante
Brillano gli occhi a Diggia quando parla del suo debutto in MotoGP. L’entusiasmo del pilota romano è palpabile e non lo nasconde, anzi. Tuttavia, è rimasto concentrato durante le giornate di test, in cui ha lavorato molto per potersi adattare il prima possibile alla classe regina. Il portacolori Gresini esordirà nel Gran Premio del Qatar, una gara per lui speciale, ma prima di abbassare la visiera per lo spegnersi del semaforo è sceso in pista nei test di Sepang e Mandalika, con quest’ultima sessione decisamente positiva: “Posso dire che per noi è stata una pre-stagione positiva, ho migliorato molto il mio stile di guida durante i test. Specialmente l’ultimo giorno sono stato molto contento, ho fatto una simulazione di gara, anche se non nella distanza completa, ma sono stato piuttosto costante e ho potuto capire diverse cose per migliorare a moto. Alla fine è la mia pre-stagione in MotoGP, quindi sono entusiasta di tutto”.
L’unica nota negativa dell’inverno di Diggia è lo Shakedown. Nei due dei tre giorni di prove riservate ai rookies (oltre che a tester e piloti titolari di team con concessioni), il romano è stato fermo a causa di una gastroenterite, risolta però nel giro di poco tempo. Di Giannantonio ritiene che quei due giorni in più in Malesia sarebbero stati utili anche in vista degli ultimi test svolti a Mandalika, ma non ne fa un dramma e l’entusiasmo di cominciare prevale sul resto: “Sicuramente i due giorni in più a Sepang ci avrebbero aiutato ad arrivare più pronti, ma è ciò che abbiamo. Sono felice della mia situazione e del mio livello al momento, ovviamente dobbiamo migliorare, ma c’è moltissimo tempo. Ci sono tante gare e anche molti test durante l’anno. Bisogna solo essere calmi, rilassanti e pazienti, e far sì che il processo di apprendimento faccia il suo corso. Sicuramente Losail sarà entusiasmante per me perché sarà la mia prima gara in MotoGP, poi il Qatar è sempre speciale perché è la prima gara dell’anno e poi si corre di notte, con le luci...tutti i colori diventano fluo. Non vedo l’ora!”.
Fabio Di Giannantonio, Gresini Racing
Photo by: MotoGP
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