Bagnaia: "Sono pronto a fare una rimonta come a Portimao"

Il weekend di Le Mans per ora è andato storto per il leader del Mondiale, che scatterà 16esimo con la sua Ducati. Tuttavia, Pecco è convinto di essere competitivo e di avere le carte in regola per rimontare, soprattutto se la gara dovesse essere sul bagnato. Con un "Flag to Flag" invece sarà una lotteria.

Bagnaia: "Sono pronto a fare una rimonta come a Portimao"

Le Mans era un po' cerchiata in rosso per Pecco Bagnaia. Tra basse temperature e pioggia, il pilota della Ducati sapeva che sarebbe stata una prova importante per lui, visto che in queste condizioni aveva faticato parecchio lo scorso anno.

Purtroppo, le cose per ora non sono andate meglio per il leader del Mondiale, che domani sarà costretto ad andare a schierare la sua Desmosedici GP sulla 16esima casella dello schieramento di partenza. Una delusione partita da lontano, da ieri, con una scivolata in FP2 che sommata alla pioggia della FP3 gli ha impedito di entrare direttamente in Q2.

Con le condizioni miste della Q1 poi probabilmente ha commesso anche un errore a livello di strategia, montando le gomme da bagnato soft invece che medie e quindi si è ritrovato eliminato, anche se l'obiettivo per domani sarà quello di provare a concedere il bis della grande rimonta di Portimao.

 

"A Portimao avevamo lavorato tutto il weekend sull'assetto della moto, mentre qui abbiamo fatto pochi giri sull'asciutto ed è veramente difficile tirare delle conclusioni. Sicuramente ci proverò, sono pronto a fare una gara del genere", ha detto Bagnaia.

Che poi si è soffermato proprio sulla sua strategia in Q1: "Probabilmente mi sarei dovuto fermare dopo i primi due o tre giri per montare due gomme medie, perché con le soft avevo già iniziato a fare un po' fatica. Purtroppo avevo scaldato troppo la gomma dietro e non accelerava più bene".

"Ho guardato velocemente i dati di Luca Marini: nel T1 gli avevo guadagnato quattro decimi, ma nel resto del giro ho perso rispetto a lui. Bisogna capire un po' anche questo fatto e cercherò di capire cosa ha fatto lui di diverso per non scaldare così le gomme. Ma pensando a come ero andato con le medie stamattina, probabilmente sarebbe stata la scelte più corretta".

Riguardo al meteo ballerino, il ducatista è convinto di poter fare meglio sul bagnato, anche se teme che sarà una gara da "Flag to Flag".

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"Se devo dicidere, preferirei una gara o tutta asciutta o tutta bagnata, ma penso che sarà più facilmente una gara 'flag to flag'. Se guardiamo alle condizioni di oggi, era veramente difficile decifrare cosa diceva il tempo. In ogni caso penso che siamo più pronti sul bagnato che sull'asciutto, perché stamattina ho chiuso terzo nella FP3. Proverò a fare il possibile e vedremo come andrà".

Infine, ha risposto alla questione sollevata ieri da Marc Marquez, che ha detto di ritenere pericolosi gli holeshot device e che questi non aggiungono nulla allo spettacolo.

"Per me dice così perché il loro non funziona troppo bene. Più che altro, io non trovo che sia più pericoloso. Anzi, io credo che aumenti la sicurezza perché parti con una moto che impenna meno e si muove meno. E' un sistema che ti fa partire meglio e più in serenità, quindi è solo più sicuro".

Francesco Bagnaia, Ducati Team

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