Bagnaia onesto: "La moto è buona, io non ho guidato bene"
Il pilota della Ducati ha mostrato grande onestà nel commentare il suo nono posto sulla griglia del Gran Premio di Catalogna. Pecco infatti ha ammesso che la moto era buona, ma che lui si è fatto distrarre dal vento e non ha guidato come avrebbe potuto.
"La moto era buona, ma io non ho guidato bene". A leggere questa frase di Pecco Bagnaia dopo le qualifiche del Gran Premio di Catalogna verrebbe da dire: viva l'onestà. Il pilota della Ducati non si è nascosto ed ha ammesso che se domani dovrà iniziare il Gran Premio della Catalogna dal nono posto in griglia è perché oggi è stato lui a non essere all'altezza della sua Desmosedici GP, probabilmente facendosi distrarre troppo dal vento.
"Purtroppo oggi non mi sono piaciuto, non ho guidato bene. Mi sono un po' innervosito quando c'era il vento nella FP4 e ho faticato un po'. In qualifica ero un po' condizionato da questa cosa, quindi è un qualcosa su cui devo lavorare per migliorare", ha detto Pecco.
"Sono nono, non è un bel risultato, ma stamattina nella FP3 la moto lavorava veramente bene: riuscivo ad essere veloce e costante, tant'è che stamattina ho girato tre decimi più veloce che in qualifica. Quindi devo fare un passo indietro per ritrovare quella tranquillità, ma sono sicuro che non ci sarà problema, anche se la partenza sarà fondamentale domani", ha aggiunto.
Il suo antagonista nella corsa al titolo, Fabio Quartararo, scatterà per l'ennesima volta dalla pole position, quindi al piemontese è stato domandato cosa dovrà fare per cercare almeno di limitare i danni nella gara di Barcellona.
"Sicuramente tutti consumeranno tanto la gomma dietro e qualcuno anche quella davanti. Non sarà facile per nessuno. Penso che la KTM, soprattutto con Oliveira, sia quella un po' più performante da questo punto di vista".
"Però noi siamo bravi a gestire la gomma solitamente e l'anno scorso avevo recuperato molto nell'ultima parte di gara. Fabio sicuramente proverà ad aprire un gap nei primi giri e bisognerà essere bravi a non perdere troppo tempo in quella fase lì".
Per sua fortuna, a dividere la prima fila con "El Diablo" ci saranno le altre due Ducati di Jack Miller e Johann Zarco, che potranno provare a dare fastidio al rivale della Yamaha, dando così anche una mano a Pecco.
"Loro faranno la loro gara e io farò la mia. Al momento di passo siamo messi bene. Io e Zarco siamo abbastanza allineati, Jack forse è un pelino più indietro, ma siamo tutti lì. Per come parte la Ducati, sicuramente loro proveranno a mettersi davanti e per me sarà fondamentale non perdere posizioni all'inizio".
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