Bagnaia: "Impossibile far lavorare le gomme con 8 gradi"

Il pilota della Ducati ha visto la sua giornata rovinata da una scivolata alla curva 3, ma ha sottolineato come le basse temperature di Le Mans rendano quasi impossibile far lavorare correttamente le gomme, suggerendo di spostare la gara più avanti nella stagione.

Bagnaia: "Impossibile far lavorare le gomme con 8 gradi"

Il freddo e la pioggia erano i due timori più grandi di Pecco Bagnaia per il weekend di Le Mans. Il pilota della Ducati aveva faticato molto lo scorso anno nella fase autunnale del calendario, ma quest'anno arrivava al GP di Francia da leader della classifica iridata ed avendo instaurato un feeling straordinario con la sua Desmosedici GP.

Sul bagnato le cose sono andate bene nel primo turno di prove libere, ma nel secondo turno il freddo ci ha messo lo zampino, facendogli perdere l'anteriore alla curva 3 e tanti minuti preziosi. A fine giornata, però, Pecco ha spiegato che non avrebbe potuto fare nulla per evitare la caduta, non avendo avuto alcun tipo di avvisaglia.

"Quando è molto freddo come oggi è difficile, perché rischi di cadere senza fare niente di strano, come è capitato a me oggi. Facendo la stessa cosa del giro prima, ti ritrovi per terra e non sai neanche perché. La prima cosa da fare è entrare in pista e spingere subito dal primo giro. Se riesci a farlo, la gomma si scalda di più e hai meno probabilità di cadere", ha detto Bagnaia.

"Io preferisco quando c'è caldo, perché non si creano queste situazioni, ma quando è così molto difficile sentire cosa ti dice la gomma, soprattutto con il davanti. Penso che sia per questo che abbiamo visto tante cadute oggi", ha aggiunto.

Leggi anche:

La scivolata ha rovinato i suoi piani soprattutto perché quando è tornato in pista ha dovuto fare i conti con una gomma soft che non ha reso come sperato. Questo lo ha obbligato a rientrare per montare una media, relegandolo al momento fuori dalla Q2. Un duro colpo se per caso domani dovesse piovere.

"Sicuramente la caduta non era prevista. Avrei fatto tutto il turno con quella gomma soft e probabilmente mi sarebbe bastato per stare nella top 10, perché nel primo run sono riuscito a fare 1'32"7 e probabilmente nel secondo avrei un po' migliorato".

"Avevamo solo due gomme soft pronte, ma il problema è stato che la seconda non era performante: ho fatto un po' fatica, ho perso un paio di volte il posteriore ed ho capito che ci sarebbe voluto un po' di tempo per farla funzionare o che non avrebbe funzionato proprio. Quindi mi sono dovuto fermare e mettere una media, che sicuramente non era altrettanto veloce, ma mi avrebbe dato una possibilità in più".

"E' un peccato, perché nel primo run ero quarto e sono fuori dalla Q2 solo per 89 millesimi. Comunque non è detta l'ultima parola e sicuramente proverò a fare il possibile per entrare direttamente in Q2 se non dovesse piovere domattina".

 

Tornando sulla caduta, Pecco ha sottolineato almeno un paio di problemi legati a Le Mans: che si viene a correre in Francia troppo "presto", quindi trovando temperature molto basse al mattino. Ma anche che il pit limiter va utilizzato troppo a lungo e che questo non aiuta il warm-up degli pneumatici.

"E' normale che sia così, perché veniamo qui nel mese di maggio e stamattina c'erano 8 gradi, quindi è impossibile far lavorare le gomme con 8 gradi. Le gomme sono buone, la Michelin cerca sempre di fare il massimo, ma in queste condizioni non è facile neanche per loro".

"In più dobbiamo stare più di 30" con il limitatore in uscita dalla pitlane, quindi quando entriamo in pista le gomme sono già fredde ed è molto difficile scaldarle. E' una cosa di cui dobbiamo parlare in Safety Commission. Per assurdo, in queste condizioni la situazione più sicura sarebbe correre sul bagnato, ma se sarà asciutto dovremo cercare di essere il più precisi possibile".

L'unica nota positiva della giornata è stata invece la FP1: "Sul bagnato è andata bene. L'anno scorso facevo fatica in queste condizioni, invece oggi mi sono sentito a mio agio. Io e Zarco siamo stati gli unici ad aver usato la stessa coppia di gomme soft da bagnato dall'inizio alla fine della FP1, ma sono riuscito a fare mio best proprio all'ultimo giro, quindi sul bagnato siamo a posto".

Francesco Bagnaia, Ducati Team

Francesco Bagnaia, Ducati Team
1/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Francesco Bagnaia, Ducati Team

Francesco Bagnaia, Ducati Team
2/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Francesco Bagnaia, Ducati Team

Francesco Bagnaia, Ducati Team
3/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Francesco Bagnaia, Ducati Team

Francesco Bagnaia, Ducati Team
4/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Francesco Bagnaia, Ducati Team

Francesco Bagnaia, Ducati Team
5/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Francesco Bagnaia, Ducati Team

Francesco Bagnaia, Ducati Team
6/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Francesco Bagnaia, Ducati Team

Francesco Bagnaia, Ducati Team
7/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Francesco Bagnaia, Ducati Team

Francesco Bagnaia, Ducati Team
8/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Francesco Bagnaia, Ducati Team

Francesco Bagnaia, Ducati Team
9/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Francesco Bagnaia, Ducati Team

Francesco Bagnaia, Ducati Team
10/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Francesco Bagnaia, Ducati Team

Francesco Bagnaia, Ducati Team
11/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Francesco Bagnaia, Ducati Team

Francesco Bagnaia, Ducati Team
12/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Francesco Bagnaia, Ducati Team

Francesco Bagnaia, Ducati Team
13/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Francesco Bagnaia, Ducati Team

Francesco Bagnaia, Ducati Team
14/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Francesco Bagnaia, Ducati Team

Francesco Bagnaia, Ducati Team
15/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Francesco Bagnaia, Ducati Team

Francesco Bagnaia, Ducati Team
16/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

condivisioni
commenti
Rossi sul team VR46: "E' un 50-50 tra Yamaha e Ducati"

Articolo precedente

Rossi sul team VR46: "E' un 50-50 tra Yamaha e Ducati"

Prossimo Articolo

Marquez: “Non vedo nessun pilota Honda in lotta per la vittoria”

Marquez: “Non vedo nessun pilota Honda in lotta per la vittoria”
Carica commenti
Melandri: "Un gran parlare di sicurezza, pochi fatti in Austria" Prime

Melandri: "Un gran parlare di sicurezza, pochi fatti in Austria"

Intervista esclusiva a Marco Melandri, con il quale andiamo ad analizzare quanto successo dopo il Gran Premio d'Italia al Mugello ed a Barcellona nel Motomondiale. A proposito del tema sicurezza, il ravennate si dice preoccupato in vista della doppia gara al Red Bull Ring, circuito teatro lo scorso anno di un incidente terrificante e per il quale non vi sono stati lavori di adeguamento

MotoGP
11 giu 2021
KTM: così Oliveira è riuscito a domare di nuovo la "bestia" Prime

KTM: così Oliveira è riuscito a domare di nuovo la "bestia"

Le aspettative sulle possibilità che la KTM potesse replicare i successi del 2020 in questa stagione di MotoGP ha reso il suo inizio difficile ancora più deludente. Ma un aggiornamento chiave ha invertito le sorti della Casa austriaca, riportandola sul gradino più alto del podio a Barcellona.

MotoGP
9 giu 2021
Ceccarelli: “La caduta degli Dei in MotoGP: Marquez come Valentino?" Prime

Ceccarelli: “La caduta degli Dei in MotoGP: Marquez come Valentino?"

Torna l'appuntamento del mercoledì mattina di Motorsport.com. In questa puntata di Doctor F1, Franco Nugnes e Riccardo Ceccarelli analizzano il fine settimana dei motori che, tra MotoGP e Formula 1, ha animato il week end. I riflettori si accendono su Marc Marquez, autore di un'altra caduta che ha compromesso il suo GP di Catalunya, segnale che lo spagnolo non è ancora al 100%.Un po' come Valentino Rossi quando fu reduce dall'incidente del Mugello 2010...

MotoGP
9 giu 2021
Pagelle MotoGP: Direzione Gara da 2 Prime

Pagelle MotoGP: Direzione Gara da 2

Andiamo a dare i voti al Gran Premio di Catalunya di MotoGP, dove - oltre alle ottime performance messe i. pista dalla KTM del vincitore, Miguel Oliveira - bisogna andare a giudicare ampiamente insufficiente il comportamento della direzione gara

MotoGP
8 giu 2021
GP di Catalogna: Quartararo da urlo in qualifica Prime

GP di Catalogna: Quartararo da urlo in qualifica

Fabio Quartararo firma la quinta pole position del 2021 in sella alla sua Yamaha ufficiale. Il francese apre la prima fila dello schieramento precedendo le ducati di Jack Miller e Johan Zarco

MotoGP
6 giu 2021
Sgarbi, Giani e la decenza del silenzio Prime

Sgarbi, Giani e la decenza del silenzio

La scomparsa di Jason Dupasquier a seguito dell'incidente di cui è stato vittima al Mugello ha alimentato una serie di polemiche e speculazioni - paradossalmente - tra i non addetti ai lavori. Come insegna Bambi, "quando non sai che cosa dire, è meglio che non dici nulla". E sarebbe il caso di apprendere questa regola aurea, soprattutto davanti ad un lutto.

MotoGP
1 giu 2021
Quartararo ora è davvero il "nuovo Marquez" Prime

Quartararo ora è davvero il "nuovo Marquez"

La maturazione del pilota della Yamaha è evidente e con un pizzico di fortuna in più forse staremmo già parlando di un dominio incontrastato. Proprio come Marquez, Fabio sta dimostrando di saper andare anche oltre il valore del mezzo. E ora è davvero un peccato che lui e Marc non si possano battere alle pari...

MotoGP
1 giu 2021
Pagelle MotoGP: Quartararo senza rivali al Mugello Prime

Pagelle MotoGP: Quartararo senza rivali al Mugello

Tanti promossi e tanti bocciati tra i protagonisti del Gran Premio d'Italia. Le pagelle di quanto visto nel fine settimana al Mugello stilate e commentate dal direttore di Motorsport.com, Franco Nugnes, e dal responsabile MotoGP, Matteo Nugnes.

MotoGP
31 mag 2021