Bagnaia: "Il modo migliore per iniziare un nuovo capitolo"

Il pilota piemontese ha bagnato il debutto nel team ufficiale Ducati con la sua prima pole position in MotoGP, polverizzando il record della pista di Losail. E per domani pensa di avere in mano le carte giuste. Sulla scia offerta a Valentino: "Sapevo che era lì, ma avevo pista libera davanti".

Bagnaia: "Il modo migliore per iniziare un nuovo capitolo"

Tutti guardavano a Jack Miller, invece è stato Pecco Bagnaia a piazzare il primo acuto da nuovo pilota ufficiale Ducati. Il pilota piemontese si è regalato un esordio in Rosso da sogno, conquistando la sua prima pole position in MotoGP ed andando a polverizzare il record del tracciato di Losail con un 1'52"772 che lo ha reso il primo ed il solo per ora capace di infrangere il muro dell'1'53" su una moto in Qatar.

E' logico quindi che l'ex iridato della Moto2 sia molto fiero della sua impresa, anche perché ieri aveva già accennato alla possibilità di realizzare una prestazione del genere. Ma alle parole è riuscito a far seguire i fatti.

"Sono molto soddisfatto, perché ho conquistato la prima pole position della mia carriera e questo è il modo migliore per iniziare un nuovo capitolo, con la mia nuova squadra. Ieri ci speravo, credevo che sarebbe stato possibile scendere sotto all'1'53", perché nel mio giro migliore qualche errore l'avevo fatto", ha detto Bagnaia.

"Sono molto felice di questo risultato, ma so che la gara è domani. Credo che davanti ci sia un bel gruppo che può lottare per le prime posizioni. Le Yamaha vanno molto forte nel T2 e nel T3, ma non riusciamo a chiudere questo gap nel quarto settore grazie alla nostra velocità di punta. C'è grande equilibrio, quindi credo che domani la gara sarà molto combattuta", ha aggiunto.

Per domani c'è l'incognita del vento in aumento e questa è una cosa che solitamente infastidisce la Ducati, anche se Bagnaia non sembra troppo preoccupato da questa prospettiva.

"Se guardiamo alle previsioni la velocità del vento dovrebbe essere simile a quella che abbiamo trovato nei test. Potrebbe esserci anche un po' di sabbia, quindi potrebbe essere molto difficile. Vedremo domani come saranno le condizioni, ma speriamo in una situazione il più normale possibile, perché sappiamo che la nostra moto soffre il vento più delle altre. Ma credo che l'unica moto che non lo soffre sia la Honda, la Yamaha più o meno ha lo stesso problema, quindi su questo siamo simili".

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Domani si prospetta una gara con tanti piloti in grado di lottare per la vittoria: "Spero di no, anche se è probabile. Se guardiamo al ritmo, ce l'abbiamo noi, ma anche le Yamaha e le Suzuki, quindi siamo tanti. Nella FP4 abbiamo visto diversi passi interessanti ed io ho fatto qualche errore".

"Non sono riuscito a gestire bene la gomma posteriore nella FP4, ma forse ho sofferto un po' di più degli altri le fluttuazioni della temperatura. Però domani il passo non sarà sull'1'53", quindi cercheremo di essere costanti. Ma nella prima parte della gara ci sono almeno 8-9 piloti che possono lottare per stare davanti".

A questo punto gli è stato domandato anche se secondo lui si potranno vedere strategie di squadra, visto che la lotta sembra ristretta soprattutto a Ducati e Yamaha.

"Penso che le Yamaha abbiano dimostrato di avere un ottimo passo, ma credo che la stessa cosa valga anche per noi. Per la gara, dobbiamo essere intelligenti nella prima parte della gara e cercare di non far degradare troppo le gomme, altrimenti non si potrà tenere un buon passo per tutta la gara. Credo che la differenza si farà negli ultimi giri, gestendo bene la gomma posteriore".

Dal suo giro della pole ha tratto vantaggio anche Valentino Rossi, che nella sua scia è riuscito a realizzare il quarto tempo. Pecco ha ammesso che sapeva che il suo "maestro" era lì, ma ha preferito comunque spingere perché aveva pista libera davanti.

"Sapevo che era lì, ma anche nel primo tentativo era davanti a me. Ma è stato un caso, non era programmato. Anche se sapevo che era lì, ho spinto perché io preferisco guidare senza avere nessuno davanti, per fare le mie linee e spingere al 100%. In futuro comunque possiamo riparlarne, perché se funziona sempre come oggi, possiamo rifarlo (ride)".

Francesco Bagnaia, Ducati Team

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Pole sitter Francesco Bagnaia, Ducati Team

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Top 3, Pole sitter Francesco Bagnaia, Ducati Team, Fabio Quartararo, Yamaha Factory Racing, Maverick Vinales, Yamaha Factory Racing parc ferme

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Francesco Bagnaia, Ducati Team, Jack Miller, Ducati Team

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Francesco Bagnaia, Ducati Team Jack Miller, Ducati Team

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Serie MotoGP
Evento GP del Qatar
Sotto-evento Q2
Location Losail International Circuit
Piloti Francesco Bagnaia
Team Ducati Team
Autore Matteo Nugnes
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