Bagnaia: "Domani vorrei stare attaccato ai migliori"

Il pilota della Ducati Pramac è stato la rivelazione delle qualifiche di Jerez con il quarto tempo. E se Rins non fosse caduto davanti a lui...

Bagnaia: "Domani vorrei stare attaccato ai migliori"

"E' meglio non pensarci, tanto con i se e con i ma non si combina mai niente. Parto quarto e va bene così". Sorride Pecco Bagnaia e ne ha tutti i motivi dopo aver fatto segnare il quarto tempo nelle qualifiche del GP di Spagna, gara inaugurale della MotoGP 2020, con tanto di palma di miglior pilota Ducati.

Fin qui, in effetti, il bicchiere è bello pieno, ma se si vuol provare a guardare a quello mezzo vuoto, la telemetria dice che nel T4 del suo miglior giro ha perso due decimi e mezzo perché davanti a lui è caduta la Suzuki di Alex Rins. Guarda a caso, quello è stato proprio il suo distacco dalla pole di Fabio Quartararo. Ma forse ha ragione il pilota del Pramac Racing, è meglio non pensarci e godersi questo primo momento di gloria nella classe regina.

"Sono contento, perché questo weekend abbiamo usato una strategia completamente diversa ed ha funzionato. Ieri ci siamo concentrati solo ed esclusivamente sul passo gara, senza provare mai il time attack per entrare in Q2. Stamattina sapevamo che c'era la condizione giusta per provare ad entrare direttamente e ci siamo riusciti. Me l'aspettavo che saremmo stati veloci, da stare nei primi cinque, perché il passo è molto buono, quindi immaginavo che senza benzina e con la gomma nuova si sarebbe fatto uno step grosso" ha detto Bagnaia.

"Con questo caldo non mi aspettavo che saremmo stati capaci di scendere sotto all'1'37", invece ci siamo riusciti e dobbiamo essere tutti molto contenti. Peccato per la caduta di Rins, perché ho visto in telemetria che ho perso due decimi e mezzo. Lui mi è caduto proprio davanti ed ho dovuto mollare un attimo per non rischiare di cadere anche io. Però quarto va benissimo, sono molto contento".

E' vero che la gara è solo domani, ma l'ex campione del mondo della Moto2 non avrebbe potuto sperare in un avvio migliore: "Sicuramente è positivo iniziare così. L'anno scorso, tolta la gara in Australia, ho sempre fatto molta fatica, soprattutto in qualifica e a mantenere il ritmo con le gomme usate in gara. Riuscire comunque a fare un weekend così, nel quale mi sento di andare forte e di avere un gran feeling con la moto, è solo che positivo ed è il miglior modo per cominciare questa stagione molto particolare. Ma credo che questi cinque mesi a casa mi abbiano fatto molto bene".

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Tra l'altro, guardando a domani, i big lo hanno inserito tra quelli che sembrano avere il ritmo per giocarsela: "Nell'analisi dei passi, i più veloci sembravano Quartararo e Morbidelli, poi c'eravamo io, Marquez e Vinales molto vicini. Se domani riesco a partire nel modo giusto, sarà fondamentale provare a stare lì attaccati, perché il passo buono ce l'abbiamo e bisognerà gestire le gomme. Domani credo che farà molto caldo, quindi la prima parte di gara non sarà velocissima. Penso che sarà molto di gestione".

Di sentir dire la parola podio però per il momento non vuole sentire ragioni, forse anche scaramanticamente: "Al momento il mio obiettivo è di riuscire a stare nella top 10, facendo una bella gara, costante a livello di passo. Io ambisco a quello, poi se viene qualcosa in più sono solo che contento. Però al momento non mi sento di dire di essere da podio. E non voglio neanche pensarci".

Fargli dichiarare un obiettivo più preciso su quale fosse il piazzamento a cui mira è stato praticamente impossibile: "Dove arrivo sapendo di aver dato il massimo, vediamo domani. Il passo gara è molto buono, quindi se riuscissi a non prendere più di 10 secondi dal vincitore sarebbe già positivo, visto che l'anno scorso non ci sono mai riuscito. Quindi diciamo che l'obiettivo potrebbe essere quello di provare a stare attaccato ai primi".

Inevitabile poi anche un accenno al suo futuro, visto che per il momento non è stata ancora messa nero su bianco la sua permanenza nel team satellite Ducati: "Sicuramente il mio obiettivo è di rimanere con Ducati il prossimo anno. Mi trovo molto bene nel team Pramac, quindi vedremo come si evolverà la situazione. Al momento la stagione deve ancora partire, quindi sto pensando soltanto ad essere veloce qui".

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Francesco Bagnaia, Pramac Racing

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