Austin ultima chiamata per la rincorsa al titolo di Bagnaia

Francesco Bagnaia dovrà portare a casa punti pesanti ad Austin per poter credere ancora nel titolo iridato. Miller potrebbe dargli una mano importante.

Austin ultima chiamata per la rincorsa al titolo di Bagnaia

Il detto recita: "Non c'è due senza tre". Ducati e Francesco Bagnaia ci sperano. E ci credono. A 2 settimane dalla strepitosa vittoria casalinga a Misano Adriatico, l'accoppiata italiana si ritrova a proseguire la lotta per i titoli iridati 2021 di MotoGP al Circuit of the Americas di Austin.

La capitale texana ospiterà infatti il quartultimo appuntamento della stagione della classe regina del Motomondiale, diventando snodo cruciale nella lotta agli iridi. Bagnaia si trova sì reduce da 2 successi consecutivi, ma se vorrà continuare a sognare dovrà cercare di portare a casa la terza vittoria stagionale, sperando magari in una gara sotto tono del leader del Mondiale: Fabio Quartararo.

La Ducati si è mostrata subito competitiva sin dal venerdì nel corso delle ultime due uscite stagionali. Un aspetto che ha consentito a Bagnaia di lavorare subito sui dettagli in vista della gara. Questa situazione ha pagato i suoi dividendi, permettendo a Pecco di vincere la prima gara della carriera nella massima serie a ruote scoperte del motociclismo e di concedere il bis nell'arco di pochi giorni. Ora, però, la faccenda sarà più complessa: Quartararo sa che dovrà marcare Bagnaia e Francesco sa che non potrà fare calcoli da qui alla fine della stagione.

“Questi giorni di riposo prima della gara negli Stati Uniti e dopo il test di Misano mi sono serviti per ricaricarmi ed assimilare le due vittorie, soprattutto l’ultima ottenuta sulla pista di casa!", ha dichiarato Francesco Bagnaia alla vigilia del weeknd texano.

"Sia ad Aragón che a Misano mi sono trovato subito a mio agio sulla moto fin dalle libere del venerdì e in generale le mie sensazioni sulla Desmosedici sono state molto positive nelle ultime due gare. Spero quindi di ritrovare le stesse sensazioni anche qui ad Austin e di poter essere altrettanto competitivo questo fine settimana. Il distacco in Campionato è ancora piuttosto importante e restano solo quattro gare, perciò sarà fondamentale riuscire ad essere costanti e portare a casa più punti possibili”.

Jack Miller, che nell'ultimo periodo non è riuscito ad allinare le proprie prestazioni a quelle del compagno di squadra, potrebbe giocare un ruolo fondamentale nella rincorsa al titolo di Bagnaia. Quartararo, complice l'addio di Vinales e il recente approdo nel team ufficiale di Iwata di Franco Morbidelli, potrebbe non avere tutte le certezze che invece è in grado di fornire Ducati a livello di team. Pensare all'australiano come pedina per far perdere ulteriori punti al francese, soprattutto in questo fine settimana, non è poi così utopistico.

“Sono molto contento di tornare a correre negli Stati Uniti. La pista di Austin mi piace molto e sono stato sul podio qui l’ultima volta che abbiamo corso, perciò spero di potermi ripetere anche quest’anno. Nell’ultima gara a Misano e nelle due giornate di test avute sullo stesso circuito settimana scorsa le sensazioni in sella alla mia Desmosedici GP sono state davvero ottime perciò sono fiducioso e arrivo in America con l’obiettivo di lottare per un buon risultato”, ha affermato il pilota australiano del team ufficiale Ducati.

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