Aurin non vede l'ora di lavorare con Lorenzo in Honda: "Ci sono poche sfide così belle"

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Aurin non vede l'ora di lavorare con Lorenzo in Honda:
Germán Garcia Casanova
Di: Germán Garcia Casanova
29 ago 2018, 10:44

Ramon Aurin, futuro capo tecnico di Jorge Lorenzo alla Honda, ha detto che è la Casa giapponese che deve prendere questa decisione, ma ha anche aggiunto che "ci sono poche sfide così belle".

Jorge Lorenzo, Ducati Team, in attesa della crew
Jorge Lorenzo, Ducati Team
Ramon Aurin, Jack Miller, Pramac Racing
Jorge Lorenzo, Ducati Team
Jack Miller, Estrella Galicia 0,0 Marc VDS, Ramon Aurin, Estrella Galicia 0,0 Marc VDS crew chief

Anche se non è ancora ufficiale, quando la Honda e Jorge Lorenzo hanno raggiunto un accordo per unire i loro destini nel 2019, i responsabili della società giapponese hanno imposto al maiorchino uno dei suoi ingegneri di fiducia, lo spagnolo Ramon Aurin, per la sua esperienza, conoscenza, professionalità, ma soprattutto per il suo carattere quando si tratta di gestire qualsiasi tipo di situazione.

Aurin è uno degli ingegneri sfornati dalla leggendaria "Scuola Cobas", dalla quale provengon altri tecnici noti della MotoGP, come lo stesso Ramon Forcada, che per nove anni ha lavorato accanto a Lorenzo in Yamaha.

Aurin ha più di dieci anni di esperienza in MotoGP con la Honda ed ha lavorato con piloti del calibro di Andrea Dovizioso, Dani Pedrosa, Jack Miller e, in questa stagione, Takaaki Nakagami, esordiente del Team LCR. Già dai test di Valencia però sarà accanto al suo nuovo pilota.

Domenica scorsa, Aurin ha parlato ai microfoni di Movistar TV durante la lunga attesa prima della cancellazione definitiva del Gran Premio di Gran Bretagna, senza nascondersi sul suo futuro accanto alla nuova stella della Casa giapponese.

"L'anno prossimo vedremo, la Honda ha dei piani e la decisione è sua" ha detto Aurin, cercando di non sbilanciarsi troppo.

"Lavoro per la Honda e farò quello che dice l'azienda" ha proseguito, prima di concedere un'apertura: "Ci sono poche sfide così belle" ha detto all'idea di affiancare Lorenzo al suo arrivo in HRC.

"Il pilota deve decidere, la Honda valuterà le sue opzioni e prenderà la decisione migliore. Ci saranno due grandi piloti e sarà importante controllare la situazione nel box. Io spero...". Anche se in realtà non avrà bisogno di sperare, visto che la decisione ormai è stata presa e che tutte le parti in causa sono già d'accordo.

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