Assen, Libere 2: Vinales porta in alto la Yamaha davanti al terzetto Iannone, Petrucci e Rossi

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Assen, Libere 2: Vinales porta in alto la Yamaha davanti al terzetto Iannone, Petrucci e Rossi
Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
29 giu 2018, 13:09

Le M1 sembrano aver ritrovato un'ottima forma in Olanda, con Maverick primo e Valentino quarto. Tra di loro ci sono la Suzuki di Iannone e la Ducati di "Petrux", ma anche Dovizioso è sesto davanti a Lorenzo. Solo ottavo Marquez.

Tutti si aspettavano delle Yamaha competitive ad Assen e questa cosa è stata confermata dall'andamento della prima giornata di prove del GP d'Olanda, che si è conclusa con la M1 di Maverick Vinales davanti a tutti, tallonata però da un terzetto di italiani veramente scatenati.

Il pilota di Roses, che oggi ha utilizzato una nuova forcella con un rinforzo in carbonio, si è migliorato più volte nel corso del "time attack" e alla fine ha fermato il cronometro sull'1'33"378, staccando di 121 millesimi la Suzuki di Andrea Iannone, che quindi sembra aver trovato davvero un ottimo feeling con la sua GSX-RR dotata del nuovo telaio con il rinforzo in carbonio.

In terza posizione c'è la migliore delle Ducati, che è quella di Danilo Petrucci. Il pilota del Pramac Racing ha sfruttato al meglio le evoluzioni che gli ha portato la Casa di Borgo Panigale rispetto alle gare precedenti e sembra non aver risentito troppo della frattura del mignolino del piede rimediata nei test di Barcellona, visto che è a 386 millesimi dalla vetta.

In quarta posizione c'è l'altra Yamaha di Valentino Rossi, che nel finale non è riuscito ad essere incisivo come il compagno di squadra, chiudendo a 401 millesimi da lui, ma ha comunque dato la sensazione di essere dotato di un buon passo. Stesso discorso che vale anche per Andrea Dovizioso, sesto alle spalle di Cal Crutchlow alla fine.

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Fino a quando non è iniziato il "time attack" però il ducatista si era portato davanti a tutti, dimostrando di non avere grosse difficoltà a girare sul passo dell'1'34" basso con la gomma media all'anteriore e la dura al posteriore. Completamente diverso il lavoro per il suo compagno Jorge Lorenzo, che ha provato a vedere come si comportava sulla distanza di gara una coppia di gomme soft, chiudendo settimo a 492 millesimi.

Solo ottavo il leader iridato Marc Marquez, che anche in questa FP2 ha salvato una clamorosa chiusura dell'anteriore alla curva 7, ma nel finale non è andato a caccia della prestazione pure, continuando a girare con una dura usata sia sull'anteriore che sul posteriore della sua Honda.

Il quadro dei piloti che al momento avrebbero accesso diretto alla Q2 si completa poi con l'altra Suzuki di Alex Rins e con la Yamaha Tech 3 di Johann Zarco, con il francese che nel finale è riuscito a scalare la classifica nonostante sia anche incappato in una scivolata, fortunatamente senza conseguenze.

Rimane fuori dalla top 10 per appena 34 millesimi la Honda di Dani Pedrosa, ma è stata notevole anche la prestazione di Hafizh Syahrin, che con la seconda Yamaha del Team Tech 3 era dentro fino a pochi istanti dalla fine. Solo 13esima la migliore delle Aprilia, che è quella dello spagnolo Aleix Espargaro, che è anche l'ultimo a pagare meno di un secondo di distacco dalla vetta.

Arretra parecchio anche Jack Miller, che non riesce a fare meglio del 16esimo tempo con la seconda Ducati del Pramac Racing, giusto davanti alla migliore delle KTM, quella del britannico Bradley Smith. Va detto però che il suo compagno di squadra Pol Espargaro è stato rallentato da una caduta avvenuta nelle prime fasi alla curva 7.

Cla # Pilota Moto Giri Tempo Gap Distacco km/h Speed Trap
1 25 Spain Maverick Viñales Yamaha 24 1'33.378     175.107 311
2 29 Italy Andrea Iannone Suzuki 22 1'33.499 0.121 0.121 174.881 308
3 9 Italy Danilo Petrucci Ducati 21 1'33.764 0.386 0.265 174.386 312
4 46 Italy Valentino Rossi Yamaha 21 1'33.779 0.401 0.015 174.358 309
5 35 United Kingdom Cal Crutchlow Honda 20 1'33.812 0.434 0.033 174.297 311
6 4 Italy Andrea Dovizioso Ducati 20 1'33.859 0.481 0.047 174.210 313
7 99 Spain Jorge Lorenzo Ducati 17 1'33.870 0.492 0.011 174.189 313
8 93 Spain Marc Márquez Alenta Honda 22 1'34.041 0.663 0.171 173.873 313
9 42 Spain Alex Rins Suzuki 21 1'34.047 0.669 0.006 173.862 310
10 5 France Johann Zarco Yamaha 18 1'34.133 0.755 0.086 173.703 309
11 26 Spain Daniel Pedrosa Honda 21 1'34.167 0.789 0.034 173.010 312
12 55 Malaysia Hafizh Syahrin Yamaha 21 1'34.246 0.868 0.079 173.494 309
13 41 Spain Aleix Espargaro Aprilia 21 1'34.318 0.940 0.072 173.362 312
14 19 Spain Alvaro Bautista Ducati 22 1'34.484 1.106 0.166 173.057 313
15 17 Czech Republic Karel Abraham Ducati 20 1'34.522 1.144 0.038 172.988 311
16 43 Australia Jack Miller Ducati 18 1'34.535 1.157 0.013 172.964 309
17 53 Spain Tito Rabat Ducati 22 1'34.576 1.198 0.041 172.889 308
18 38 United Kingdom Bradley Smith KTM 17 1'34.700 1.322 0.124 172.663 307
19 44 Spain Pol Espargaro KTM 17 1'34.822 1.444 0.122 172.440 312
20 30 Japan Takaaki Nakagami Honda 23 1'34.855 1.477 0.033 172.381 307
21 45 United Kingdom Scott Redding Aprilia 19 1'34.970 1.592 0.115 172.172 303
22 21 Italy Franco Morbidelli Honda 18 1'35.287 1.909 0.317 171.599 308
23 12 Switzerland Thomas Lüthi Honda 21 1'36.129 2.751 0.842 170.096 306
24 10 Belgium Xavier Simeon Ducati 17 1'36.157 2.779 0.028 170.046 309

 

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